Contro la gente

Il massacro dell'Eletto Storace: quando il popolo napoletano si ribellò  contro i politici
La foto evoca quando il popolo di Napoli si ribellò contro i politici

Oramai la società globale si sta dividendo in due fronti, l’Immenso Capitale da una parte e la Gente Comune dall’altra.

Presto ci saranno ben altri spaventosi disastri messi in scena dall’onnipotente Capitale per terrorizzare i Popoli del Pianeta – ma è ora che possiamo meglio capire chi ci ha sempre preso per i fondelli!

Quanti simulando di rappresentare i tuoi interessi in realtà giocano da sempre in favore della squadra avversaria, di lobby economico-finanziarie.

Il 15 ottobre è entrato in vigore il GreenPass e molti lavoratori dissidenti hanno prodotto certificati di malattia!

Il Codacons

Il Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori si scaglia contro il “Malcostume” e produce 104 esposti in altrettante Procure della Repubblica.

Come fece del resto a Marzo 2020 per chi si spostava in violazione del DPCM del 9 Marzo – facendo sue le dichiarazioni del Presidente Anci – De Caro:

“è vero che l’articolo 650 prevede un reato penale” per la violazione del mancato rispetto di detto divieto, “ma – ha aggiunto Decaro – abbiamo chiesto una sanzione amministrati-va, rigida, immediata e ampia, la cosiddetta multa, nei confronti delle persone che escono senza motivo e senza poter dimostrare dove stanno andando” però “vorremmo una multa salata e immediata, in modo da creare un effetto deterrente” ancora più efficace.

codacons.it

La violazione allora ipotizzata è certo senz’altro prevista dall’Art.438 Epidemia e dal 452 Codice Penale sui “Delitti colposi contro la salute pubblica”.

Che sia il CODACONS a sollevare il problema e a produrre denuncia a mio avviso squalifica questa associazione:

Se per alcuni avrà fatto bene, per altri si è di fatto schierata con l’Establishment – su un tema caldo di diritti civili!

Tribunale di Pisa: i DPCM sono illegittimi e vanno disapplicati

Assolte due persone uscite di casa senza giustificato motivo durante il lockdown perché è illegittimo il DPCM contenente il divieto di circolazione (sentenza n. 419/2021)

altalex.com

Tema caldo e dibattuto sulle libertà personali che prosegue nei Tribunali d’Italia!

Certe prese di posizione oramai sono trincee di guerra, delineano chi lavora Contro La Gente in base ad una posizione Politica!

Nessuno potrà mai infatti spiegare quale rischio epidemiologico possa comportare uscire da casa da soli o con i propri conviventi per passeggiare dopo le 22 e fino alle 5.

Ragione vuole che è l’incontro con persone diverse dai conviventi semmai a poter creare un contagio e non l’uscita da casa peraltro solo in certe ore – nelle altre infatti potevi affollarti in metropolitana o in un autobus e nessuno si stupiva dell’assurdità scientifica!

Qui il reato di sequestro di persona è evidente, tangibile, grande come una cattedrale: chiunque privi della libertà di movimento una persona commette il reato ma il Codacons su questo non produce denuncia!

In realtà il Governo, certi Comitati e troppi giornalisti sono diventati Guasconi al servizio di una Potenza o Eminenza straniera che detta l’Agenda a tutti e in molti Paesi del Mondo.

Se fosse la Scienza a dettare certi principi avrebbero una logica ineludibile e Paesi come la Svezia che conferiscono i Nobel e che non possono essere liquidati definendoli No-Vax – non lascerebbero la libertà di vaccinazione, assembramento, mascherina ma non solo la Svezia non ha chiuso le attività!

In questo Ottobre 2021 il Codacon replica un azione contro la gente sempre con un iniziativa di denuncia, in 104 Procure!

Badate bene non esprimono un parere su quanto accade ma denunciano medici e lavoratori, gente comune che per loro non rigano dritti!

Ancora una volta si tratta di un tema caldo, anzi caldissimo in tutto il mondo ed attiene alla Libertà di maturare un consenso informato verso la vaccinazione senza ricatti estorsivi!

L’informazione di regime ha impedito che questo consenso maturasse spontaneamente per povertà di argomenti!

Un associazione prima di farsi parte dovrebbe considerare che i diritti civili lesi sono oggetto di manifestazioni in in ogni luogo del mondo – ma quando c’è la vocazione del censore si interviene prima della Magistratura!

Si è più realisti del Re anche quando questi è vergognosamente privo di vestiti ed argomenti!

Quindi il Comitato di Salute Pubblica ha proposto all’attenzione dell’inquisizione (come se alle Procure potesse sfuggire eventualmente un reato commesso in ogni città e ha segnalato alla Magistratura una discrasia statistica:

L’incremento notevole di certificati di malattia tra il 18,3% dei lavoratori pubblici e del 21,1% di quelli privati ad ottobre c’erano meno malati che nell’ottobre 2021?

Quindi loro nutrono un sospetto e denunciano lavoratori e medici certificatori:

Il fenomeno dell’incremento è invero peraltro giustificabile, lo stress infatti generato da questa misura può facilmente influire sullo stato di salute, così come gli idranti gelidi o le manganellate!

Si sta parlando di un dipendente che marca visita su 5 rispetto alla settimana prima – oltre allo stress causato dal clima di inquisizione ed emarginazione che alcuni coltivano verso i non vaccinati e ai dissidenti in genere vi è comunque in arrivo la stagione fredda e la gente fa bene a non recarsi al lavoro se avverte anche solo lievi sintomi.

Nessuno vuole contagiare il suo ambiente di lavoro!

Il Codacons gioca in punta di diritto ma questo “gioco al massacro”non è degno di una società civile e democratica!

Un coordinamento di associazioni che così opera mi ricorda certe corporazioni cinesi o sovietiche!

Sicuramente alcuni associati plauderanno a queste iniziative, altri cittadini, lavoratori, consumatori e medici, invece questi 2 atti ostili li incideranno per sempre nell’album dei ricordi.

Ora andiamo nel merito di una parte della questione:

Si denuncia il Falso IDEOLOGICO di un pubblico ufficiale ovvero il reato delineato dall’art. 479 C.P. !

Se il Codacons come Comitato di Salute Pubblica ritiene una sua diretta competenza intervenire come fosse la Procura, l’INPS, il datore di Lavoro, il Governo, la Corte dei Conti, ben vengano queste iniziative!

Siamo formalmente in Paese Libero – dove ad alcuni viene ancora concesso il diritto di parlare sui media nazionali e sostanzialmente non tutti hanno diritto di parola, di manifestazione e siamo assediati da iniziative contro la Libertà ma il Regio Codacons è giusto che si esprima anche con denunce!

Però si chiede al Codacons coerenza di comportamento se fai il censore denunciante lo fai sempre!

In merito a false certificazioni allora v’è qualcosa di ben più grave del consueto assenteismo peraltro usato come forma di protesta!

Non comprendo 2 cose:

1

In Italia sono stati annoverati 132mila decessi Covid-19 – e fin dai primi dati statistici diffusi, l’Istituto Superiore di Sanità, il Ministero della Salute – evincono che il 97,1% dei deceduti aveva altre patologie note – che il 90% superava gli 80 anni!

Perché allora omettere nei media questa nozione!

Il restante 2,9% non riportava patologie pregresse – ne peraltro queste sono state indagate mediante autopsie effettuabili anche a campione.

I deceduti con SARS-COV-2 avevano dunque 1-2-3 e anche di più patologie:

  1. Età
  2. Cardiopatia ischemica
  3. Fibrillazione atriale
  4. Scompenso cardiaco,
  5. Ictus
  6. Ipertensione arteriosa
  7. Diabete mellito-Tipo 2
  8. Demenza
  9. BPCO (Bronco Pneumopatia Cronica Ostruttiva)
  10. Cancro attivo negli ultimi 5 anni
  11. Epatopatia cronica
  12. Dialisi
  13. Infezione da HIV
  14. Malattie autoimmuni
  15. Obesità. Fonte ISS

A queste 15 io aggiungo una 16ma causa di decesso presunta ovvero una possibile qualsiasi Malattia non nota e non emersa che potrebbe coprire quel 2,9% di deceduti per Covid-19 dove non sono stati annotati malanni!

Se così non fosse a che servirebbero le campagne per la diagnosi precoce !?

Quindi perché procurare tanto allarme sociale? Il Covid-19 non è certo una malattia micidiale!

Il range del 2,9% è l’unico dato incerto e davvero opinabile

  • Quanti di noi non sanno di essere malati ?
  • Quanti conducono stili di vita che indeboliscono il sistema immunitario?
  • Quanti sono stati sotto stress anche per il terrore diffuso dai Media?
  • Quanti sono stati in stato di depressione?
  • Quanti hanno avuto danni dalla mancata deambulazione ed esposizione al sole dovuta al Lockdown?

I dati ci raccontano anche altro:

  • L’11,5% aveva una sola patologia
  • Il 18,1 %- due patologie
  • Il 67,4% tre o più patologie (Fonte ISS)

Questo crescendo ci fa comprendere senza ombra di dubbio che esiste una correlazione diretta tra condizioni del sistema immunitario personale e l’eventuale rischio di decesso – il Covid-19 – uccide solo immunodepressi!

Allora perché i media hanno addirittura osteggiato oltre alle cure precoci domiciliari anche la Prevenzione Primaria?

Vendiamo da decenni se non da sempre, in tutte le farmacie integratori dell’alimentazione pubblicizzati come prodotti certificati per la loro capacità di rinforzare il sistema immunitario, eppure nessuno mette in campo una campagna affinché la popolazione ne faccia un uso preventivo ?

Si dispongono mascherine, guanti DPI che non certificano la protezione dal Covid-19!

  • Non curi la malattia
  • Non esegui autopsie
  • Consigli farmaci sbagliati all’insorgenza della febbre
  • Intubi persone che non respirano per occlusione della circolazione sanguigna

Insomma l’epidemia viene costruita con una serie di omissioni, sottovalutazioni, errori terapeutici, lockdown intempestivi, una malattia anche banale può risultare mortale se trascurata o peggio curata male!

Come si fa allora a definire mortale il Covid-19?!

Solo un trucco diffuso a livello internazionale ha consentito tale sciocchezza!

Il resto è stato lasciato fare dai Media, diffusori di terrore & panico che interpretando scorrettamente dati statistici hanno fornito una falsa rappresentazione della realtà!

Nel 2019 in media ogni giorno: morivano 1772 persone, veniva denunciata la scomparsa di 22 minori, 11 persone si suicidavano e 136 morivano per infezioni prese in un ospedale nel quale erano ricoverati.

Questo accadeva mediamente ogni santo giorno!

Eppure non muoveva neppure un articolo sul giornale, i tagli alla sanità erano costanti ma non intaccavano la spesa farmaceutica, non si sanificavano neppure gli ospedali e giornali & Comitati tacevano!

Trovo a fatica la notizia dei 49mila morti nel 2016 per infezioni nosocomiali solo nel sito dell’ANSA – non so quanto si sia adoperato il Comitato verso tale dato ma devo presumere tantissimo vista l’elevata solerzia!

Ricordo però servizi delle Iene sulle formiche che invadevano gli ospedali un tema riportato da loro sia nel 2018 che 2019 rimasto lì a chiosare irrisolto, fino a dicembre 2019!

Questo a significare che fino a dicembre 2019 quasi a nessuno interessava la salute degli italiani!

Tagli di spesa che anche oggi nel 2021 sono stati riproposti.

Come si fa allora a credere a Speranza, Conte, Draghi quando emanano leggi speciali a tutela della salute pubblica ?

Le persone non cambiano se sei un menefreghista, arrivista, lobbista resti tale se lasci morire ogni anno 50mila persone perché gli ospedali sono sporchi o privi di personale – come fai ad essere credibile a Gennaio 2020!

I Manuali per i certificati di Morte emanati nel 2020 e 2021

L’ISS ha stilato 2 manuali per redigere la certificazione di morte con nuovi criteri internazionali proprio in occasione della dichiarata Pandemia OMS di SarsCov2.

  1. Rapporto ISS COVID-19 n. 49/2020 – 08/06/2020

  2. Rapporto ISS COVID-19 n. 10/2021 – 26/04/2021

Manuali che inserivano nuove istruzioni per la compilazioni dell’apposito modulo elettronico e che andrebbero indagati dalle 104 Procure d’Italia.

S’impone di compilare la 1ma Riga del certificato indicando solo l’ultima patologia intervenuta in un qualsiasi paziente deceduto – ovvero e meglio: Si doveva indicare in quella riga, in caso di positività al test del Covid-19 sempre e comunque a prescindere dal quadro generale clinico, il Covid-19.

Questa tempestiva istruzione ha indotto in errore se non volutamente ingannato la pubblica fede in quanto i Media hanno gravemente omesso di circostanziare quei dati specialistici – eppure dedicavano trasmissioni intere all’epidemia quindi avevano il modo, il tempo e il dovere d’informare correttamente!

Chi ha diramato quelle istruzioni anche se in buona fede voleva ordinare e allineare i dati statistici interni con i criteri internazionali una modalità che al limite, ha un senso compiuto se i dati sono orientati agli addetti ai lavori.

I Media hanno usato ed esaltato quei certificati facendo intendere come continuano a far intendere che 132mila persone sono morte a seguito della SarsCov2 o della relativa malattia Covid-19.

Doppiopesismo sull’interpretazione dei dati

Nei 9 rapporti AIFA sulle reazioni avverse leggiamo un numero rilevante di segnalazioni di reazioni definite sospette e i media trasmettono al pubblico solo i decessi accertati e correlati.

Allora perché nel comunicare i morti per Covid-19 non si è comunicato solo il numero di quelli morti realmente a causa del Covi-19?

I 132mila morti sono tutti sospetti se volte riportare un termine numerico perentorio allora eseguite un autopsia e certificate che quella singola persona non aveva altro che il Covid-19 ed è deceduto!

I reati contro la fede pubblica

Contemplati begli Articoli 477479-480-481 C.P. – tutelano quelle informazioni destinate alla gente, vi poi l’abuso della credulità popolare Art. 661 C.P. e il reato contemplato nell’Art.604 bis. (vedi in fondo alla pagina)

Invero tutti i certificati di morte così per come sono stati riferiti e stilati, risultano una falsa rappresentazione della realtà, un falso ideologico con conseguenze importanti dal punto di vista penale e civile.

Il certificato in se narra altre cose che nessun giornalista riporta: descrive un quadro clinico e sottolinea l’ultima malattia intervenuta nella prima riga che assolutamente non sta ad indicare la causa esclusiva della morte!

Il certificato non omette alcunché ci dice se il paziente è affetto da tumore o malato HIV e quindi possiede una sua completezza – ma non se solo quella prima riga assurge a dato di effettiva o sospetta causa di morte.

Ascrivendo sempre e comunque al Covid-19 in presenza di qualsivoglia pluralità di patologie pregresse, la causa della morte, si è espresso un falso ideologico – strumentale ad infondere il terrore tra la popolazione mondiale!

Ora vista l’attuale denuncia mi aspetto che il Codacons elevi i suoi scudi di paladino dei consumatori verso quei 132mila certificati medici e che la Procura della Repubblica chieda ai firmatari compilatori di redarre un certificato per ogni singola morte che parli di cause o concause determinanti e salienti.

In modo che i medici possano valutare caso per caso e riferire dati reali – visto che si vuole instaurare un regime sanitario e terroristico continuando a dire che questa malattia la porteremo avanti per dieci anni nei quali dovremo vaccinarci ogni 2 o 4 mesi a seconda dei vaccini!

Se nel 2019 un malato terminale dopo anni che combatteva con un tumore è deceduto in casa non penso che il medico constatato che il paziente aveva il raffreddore – poteva stilare un certificato asseverando che era morto a causa di quel raffreddamento!

Peraltro il Covid-19 nel 95% dei casi è asintomatico e produce danni ai polmoni rilevabili con una radiografia, ergo se questi danni tipici e caratteristici non ci sono non si può basare la causa di decesso solo con un test inaffidabile!

Eppure dati così mistificati sono stati diffusi provocando terrore e portando alla chiusura di attività economiche con danno a tutti i cittadini, lavoratori e consumatori!

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Questa iniziativa con la quale il Codacons evoca la Santa Inquisizione contro i Medici e i Lavoratori assenteisti a me personalmente fa rivoltare lo stomaco!

Lavoratori che vengono discriminati ed emarginati dal mondo del lavoro per costringerli alla vaccinazione o piegarli ad un passaporto che può sospendere e revocare i diritti civili?

Deve essere ben consapevole il Codacons che così operando come Comitato Etico di Salute Pubblica si rende complice della tonnara predisposta dal Governo per estorcere ai cittadini una vaccinazione che non intendono fare!

Chiunque forzi con qualunque espediente una volontà verso la vaccinazione che deve essere espressa liberamente viola la Legge e specificatamente 5 articoli su 10 del Codice di Norimberga!

Il Consenso informato implica 2 concetti che state aggirando – la persona che aderisce deve essere

CONVINTA NON COSTRETTA!

Convince il pluralismo e la coerenza dell’informazione non l’attuale censura, le minacce, la perdita del lavoro.

Il Re è nudo quando perfino ad uno studente universitario s’impedisce di dare esami on Line senza il GreenPass!

Sempre nel campo nudisti ci troviamo se impediamo ad uno psicologo di continuare a esercitare la cura dei suoi pazienti perfino in via telematica – Brunetta si sente furbo ma questi sono metodi Mafiosi!

Viviamo in un Regime ed è giusto sapere chi si è schierato col nuovo ordine mondiale – il Codacons dunque è contro la Sua Gente! Saperlo è importante!

Stanno violando l’Art.604 bis Codice Penale

(R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398)

Propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale etnica e religiosa

Giornalisti spesso con l’ausilio di un prezzolatissimo plotone di esecuzione, composto da pseudo-esperti assortiti a noti influencer continuano ad instigare odio!

Si accaniscono verso chi non vuole la Vaccinazione in genere, verso chi rifiuta anche solo i 4 presidi farmaceutici sperimentali spacciati per vaccini ed infine se la prendono anche con chi non vuole sottomettersi al greenPass.

3 Rifiuti che in me sono tutti presenti ma che sono e poco m’interessa se persone senza preparazione o non indipendenti mi etichettano come no-vax, complottista, o quant’altro!

3 rifiuti legittimi, indipendenti ed autonomi che i media continuano a confondere per mancanza di argomenti!

Ora ho già spiegato che imporre con la forza o con qualsiasi argomento estorsivo la Vaccinazione viola il Codice di Norimberga e la Costituzione che prescrive una Legge per la vaccinazione obbligatoria!

Chiaramente la Legge può essere promulgata se rispetta 4 requisiti indicati in una decina di sentenze della Corte Costituzionale.

Sfido il Ministro Cartabia e il Presidente Mattarella ex Giudici Costituzionali a sostenere che i pseudo vaccini somministrati dallo Stato soddisfino tutti i 4 requisiti.

Dimostrino almeno che uno dei 4 requisiti è rispettato oggi dai 4 prodotti!

In merito all’Art. di Legge che delinea il reato di chi istiga a commettere o commette:

  1. atti di discriminazione
  2. violenza o atti di provocazione alla violenza

Invito tutti gli organi di stampa, i giornalisti, gli influencer a valutare che è stato inserito il 1/3/2018 una integrazione o modifica all’art.604 bis C. P.:

Si applica la pena della reclusione da due a sei anni se la propaganda ovvero l’istigazione e l’incitamento, commessi in modo che derivi concreto pericolo di diffusione, si fondano in tutto o in parte sulla negazione, sulla minimizzazione in modo grave o sull’apologia della Shoah o dei crimini di genocidio, dei crimini contro l’umanità e dei crimini di guerra, come definiti dagli articoli 6, 7 e 8 dello statuto della Corte penale internazionale”–/-

Art.604 bis

Ora che i media sono tutti presi a ragione ad individuare il fascismo, il negazionismo, di Forza Nuova vorrei che pensassero alle travi negli occhi che si ritrovano, alle loro violazioni di Legge!

Voi avete in mano strumenti di diffusione e propaganda di massa e state minimizzando e negando la violazione dei Crimini contro l’Umanità così per come sono contemplati e sanciti nei 10 articoli del Codice di Norimberga.

Secondo i dati del Governo più di 600Mila persone sono state costrette al vaccino dal GreenPass quanti milioni di vaccinazioni avete scorrettamente estorto Voi della Stampa?