La Giustizia è bendata per non discriminare non per omertà!

Mese: Maggio 2020 (page 1 of 6)

28 4 2020

Il Copasir presieduto da Raffael Volpi ospita l’audizione del ministro Speranza in merito ad un “piano segreto” per contrastare l’emergenza, piano esistente fin dal 20 gennaio, nelle parole del direttore generale del ministero Andrea Urbani.

Il documento, di cui il Copasir ha subito chiesto l’acquisizione, è una semplice analisi di scenario che non giusticherebbe la polemica sulla presunta inerzia del governo.

formiche.net

Non comprendo e non è un mio limite per quale motivo si disarma il valore di questo Studio tecnico e non lo si diffonde – lasciate decidere a Noi cittadini alla luce di questi morti – la valenza del documento!

Prima e dopo questo studio hanno sdramatizzato sono rimasti muti e inattivi non hanno neppure ordinato i necessari DPI ed ora valutano le 55 pagine della relazione citata da urbani una semplice rappresentazione di diversi scenari!

Invero in 55 pagine si articolano e sviluppano argomenti si prospettano scenari, si danno raccomandazioni, si prescrivono e indicano soluzioni!

55 pagine di relazione tecnica in un corsivo sintetico ed analitico dicono tante cose – non si tratta di “politichese” o di un libro di fantapolitica complottista!

Saliente sarebbe ad esempio verificare se i tecnici hanno consigliato fin da subito il lockdown e il Governo non ha ascoltato!

La rilevanza è penale visto che proprio il Governo promuove azioni e sanzioni penali e pecuniarie su inermi cittadini che manifestano e potestano pacificamente!

Le Procure di tutta Italia saranno presto attive su migliaia di denunce e oltre 200 cause di morti sul lavoro ed è importante sapere come ripartire la responsabilità penale e civile di ciascun eventuale responsabile!

“Senza zone rosse l’Italia avrebbe avuto 600-800 mila morti”

Lo ha detto Andrea Urbani, direttore generale del ministero della Salute al Corriere della Sera. 

“Da gennaio c’è un piano segreto. Troppo drammatico per dirlo”

“Con il senno di poi, sarebbe stato meglio un lockdown immediato.

Ma allora c’erano solo i due cittadini cinesi e si è deciso di assumere scelte proporzionate. Attenzione, però.

Come ha certificato l’Imperial College, se il governo non avesse adottato le zone rosse e le altre misure di contenimento l’Italia avrebbe avuto tra i 600 mila e gli 800 mila morti”.

agi 21 APRILE 2020 Andrea Urbani, direttore generale della Programmazione sanitaria

Ora esigiamo queste 55 pagine e il senno del poi ha rilevanza penale se il reato è epidemia e strage!

La prudenza è fondamentale”, dichiara Roberto Speranza.

Intervistato da Lucia Annunziata su Rai 3, durante il programma “Mezz’ora in più”, il ministro della Salute parla della necessità di ripartire, ma rispettando tutte le misure di sicurezza.

Domani parte la Fase 2, ma bisogna fare attenzione: “Il Coronavirus è ancora pericoloso, sarebbe un errore sottovalutarlo”.

thesocialpost.it 3.5.2020

Il Ministro ci deve dire anche se dopo il 20 gennaio ha commesso questo errore di valutazione come sembra oramai evidente!

ok OMS ko

Sono proprio daccordo con Trump per quanto sia anche Lui come il nostro Conte responsabile per i morti della attuale pandemia!

L’OMS ha commesso errori imperdonabili!

Basta con gli organismi internazionali che non funzionano e costano un capitale sono poltronifici!

OMS, Nato, UE non hanno fatto fronte comune e reagito tempestivamente di fronte ad una evidente minaccia biologica di livello 4!

Potevamo morire tutti!

Questa è la realtà anni di conferenze sul tema e poi quando servono questi organismi latitano!

Questo vale anche per FAO UNICEF strapagati diplomatici ma non si vede una soluzione!

8 milioni di persone muiono di fame ogni anno e l’Africa è preda di speculatori e neocolonialisti!

Per quanto sia ricca di materie prime, diamanti, oro e petrolio deve patire la fame – per colpa proprio di quei paesi occidentali che vestono i panni dei samaritani!

governo ladro

“La decisione di istituire la zona rossa era governativa”, dice il pm di Bergamo

Nel giorno della contestazione dai cittadini di Bergamo, pochi ma molto arrabbiati, il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, incassa un assist inaspettato dal procuratore aggiunto di Bergamo, Maria Cristina Rota, riguardo ai casi di Nembro e Alzano

AGI – Nel giorno della contestazione dai cittadini di Bergamo, pochi ma molto arrabbiati, il presidente della Regione Lombardia incassa un assist inaspettato dal procuratore aggiunto di Bergamo, Maria Cristina Rota.

Dopo averlo ascoltato per oltre due ore nell’ambito della sua indagine, il magistrato dichiara a microfoni aperti che “da quello che ci risulta la decisione di istituire la zona rossa di Nembro e Alzano era governativa”.

In sostanza, almeno su questo fronte sembra dare ragione al numero uno leghista che oggi sul punto ha ribadito quanto già affermato ieri dal suo assessore al Welfare, Giulio Gallera. 

Per entrambi era di competenza dell’esecutivo guidato da Giuseppe Conte stabilire di chiudere ai primi di marzo le due cittadine dove già il contagio, anche a causa della mancata chiusura dell’ospedale di Alzano, era massiccio.

“Noi vogliamo lavorare serenamente – ha aggiunto Rota – abbiamo bisogno di pace, c’è un dovere da parte nostra di rendere giustizia.

In questo momento siamo al primo gradino di ricostruzione dei fatti“.

Anche se, almeno sul tema della zona rossa, le prime conclusioni sono già arrivate e a questo punto potrebbe profilarsi un trasferimento dell’indagine a Roma per indagare al meglio questo aspetto.

Non è detto che un’eventuale mancanza da parte del governo significhi anche responsabilità per la giustizia penale.

“Vanno ricostruiti i nessi di causalità”, ha avvertito Rota.  

di Manuela D’Alessandro AGI

Come più volte affermato in queste pagine la competenza nella gestione di una Pandemia è sancita dall’art. 117 della Costituzione!

La profilassi internazionale spetta esclusivamente allo Stato (art. 117, II comma, lettera q).

Costituzione Italiana Sabino Cassese

Un ovvietà che detta da un Magistrato chiude l’argomento della competenza – l’articolo 117 poteva non essere esaustivo o contradetto da altre successive disposizioni come potevano il Governo e i Governatori essere considerati entrambi responsabili!

Del resto Premier o Presidente del Consiglio significa una cosa che sei quello che devi e puoi prendere le decisioni!

In questi gioni infatti è Lui che decide come, dove e quando ed in passato ha negato la chiusura di tutti voli diretti ed indiretti provenienti dalla Cina!

depistaggio

La Lombardia è stata oggetto di critiche ingiustificate che partono dall’osservazione di singoli dati estrapolati dal contesto ovvero in sintesi se la popolazione Lombarda è 1/6 di quella italiana si aveva la pretesa che avesse 1/6 della mortalità complessiva!

Invece ad oggi conta il 48,186 % dei deceduti italiani!

Un chiaro sciacallaggio politico che non ne vuol sapere di interpretare correttamente i dati e diffama Regione Lombardia
Da qui è stata costruito un teorema con dolo per dimostrare che questa mortalità è dovuta alla qualità della Sanità Lombarda, alla spesa sanitaria in favore di strutture private, alla riduzione progressiva dei posti letto e della spesa sanitaria, un fenomeno che non è lombardo ma italiano ed europeo dovuto a progressivi tagli della spesa pubblica!

La sanità Lombarda invero accoglie più di qualsiasi altra Regione italiana i pazienti non residenti!
Il Sistema lombardo ha dovuto in realtà sottoporre a cure mediche ben il 38,121% dei contagiati italiani mentre la struttura regionale è pensata per assistere il 16,667% della popolazione italiana ovvero 10milioni e 60mila-574 abitanti – nessun sistema sanitario italiano o straniero sottoposto al medesimo carico è riuscito a fare meglio!

Invero le strutture sanitarie sono parametrate al numero degli abitanti non certo ad un numero indefinito ed illimitato di possibili contagiati durante una Pandemia!

Evento che giunge senza alcun atto di prevenzione e fornitura di istruzioni e materiali di protezione da parte del Governo centrale!
Da qui l’impossibilità di prestare le medesime cure che altrove sono state possibili grazie ad un minore carico di lavoro!

Potete valutare i diversi dati che la tabella offre:

Col 16,667% della popolazione italiana la Lombardia ha servito il 38,121 dei contagiati totali!

Uno sforzo che nessuna altra regione ha dovuto affrontare – ho inserito in rosso le regioni che hanno subito una maggiore richiesta di servizio sanitario rispetto al dato della loro popolazione e in verde quelle che esprimono addirittura un valore a loro vantaggio ovvero la percentuale dei contagiati era minore della percentuale di popolazione regionale!
Una Regione colpita a sorpresa ed ingannata dalle rassicurazioni del Governo

Questo senza voler contare che nessuna Regione è stata colta impreparata come la prima!

Dalla quale tutte le altre hanno tratto insegnamento!

Senza i danni registrati in Regione Lombardia il Governo avrebbe tardato ulteriormente il lockdown a discapito di una maggiore diffusione nelle altre Regioni!
Lo Stile di vita l’affollamento dei luoghi di lavoro – dei mezzi di trasporto ha favorito la diffusione

Un minor numero di contagiati è un dato risultante dal DISTANZIAMENTO O ISOLAMENTO SOCIALE DELLA POPOLAZIONE tanto questo è vero che il coprifuoco adottato anche con eccessivo ritardo ha visto il repentino frenare della Pandemia in Italia già dal 20 marzo!
(44 giorni dal 20 gennaio 2020 al 4 marzo)
COSA SONO LE PRINCIPALI VARIABILI INTERFERENTI CHE HANNO DETERMINATO IL PRIMO CONTAGIO IN LOMBARDIA

La Regione Lombardia su base annua ha già un notevole flusso turistico concentrato proprio in quel periodo dell’anno, altre regioni come il Veneto hanno un turismo spalmato tutto l’anno ma non in prevalenza invernale!

Inoltre la Regione ha una maggiore industrializzazione, mezzi di trasporto pubblici diffusi, fiere ed eventi anche sportivi che assieme alla movida milanese favoriscono un maggior contagio!

Chiaro che se un altra regione per contro ha una minore densità di popolazione, trasporti privati, lavoro agricolo, PMI o imprese artigianali e magari una minore propensione alla vita sociale di massa è normale che le occasioni di contagio si riducono notevolmente!
Import & Export

Poi vi è un dato che da solo spiega come mai la Regione è stata colpita per prima – basti pensare che la Lombardia da sola produce una percentuale di import ed export maggiore di:
Liguria – Lazio – Trentino Alto Adige – Marche – Campania – Puglia – Sicilia – Abruzzo – Friuli Venezia Giulia – Umbria – Sardegna – Valle d’Aosta – Calabria – Molise – Basilicata messe assieme ovvero 15 regioni!

o se volete di 3 regioni come:
Piemonte, Toscana ed Emilia Romagna o Veneto, Toscana e Piemonte!

Quindi ha un movimento di agenti di commercio che dal mondo vengono in Lombardia e viceversa!
Nel mese della diffusione del contagio oltre a centinaia di eventi e al turismo invernale per lo shopping milanese solo per fare un esempio vi è stata la preparazione della settimana della Moda e della Fiera del mobile!
Vai alla tabella con tutti i dati aggiornati al 29/05/2020

Svezia …

… e altri racconti fantastici

Si mente sapendo di mentire l’Italia ha indotto tutti nel suo medesimo inciampo – doveva emulare la reazione Cinese e Coreana cosa che non ha fatto … ma cosa vuoi che dica un ambasciatore italiano:

Si è preso nota delle affermazioni, riportate su Aftonbladet domenica 24 maggio u.s., dell’epidemiologo di Stato Dr. Anders Tegnell, secondo cui

“In un Paese moderno e ricco come la Svezia avremmo dovuto proteggere meglio gli anziani, facendo riferimento alla situazione al tempo in Cina ed Italia, entrambi Paesi con meno risorse della Svezia per gestire una pandemia. La Svezia come societá avrebbe potuto gestire meglio la pandemia”.

Purtroppo, come già fatto in altra occasione, questa Ambasciata si trova costretta a contestare la veridicità di tali affermazioni sulla base non di generiche affermazioni, ma di dati statistici confermati dalle più importanti Organizzazioni Internazionali nella materia, come l’Organizzazione Mondiale della Sanità e l’OCSE.

Secondo l’OMS, il Sistema sanitario nazionale italiano si colloca al secondo posto al mondo come efficienza e funzionalità, dopo la Francia: la Svezia, in tale classifica, si colloca al 23mo posto.

L’aspettativa di vita alla nascita per l’Italia (83,4 anni) è la seconda al mondo dopo la Spagna; per la Svezia è 82,2 anni.

Il numero di letti ospedalieri ogni mille abitanti in Italia è di 3,4, mentre in Svezia è di 2,2.

Il numero di Unità di Terapia Intensiva in Italia è di 5.100 ma la recente pandemia ha dimostrato che si possono raddoppiare.

In Svezia, considerando la popolazione, i posti sono la metà rispetto a quelli italiani.

La spesa per la salute in Italia, pur con le difficoltà di bilancio del Paese, raggiunge il 6,5% del PIL, in linea con la media OCSE del 6,6% ed è stata pari a 115 miliardi di euro nel 2019 (circa 1200 miliardi di SEK).

L’Italia ha dovuto per prima affrontare l’emergenza COVID-19, senza avere alcun punto di riferimento e con scarsa se non nulla solidarietà da parte di altri Paesi.

Il Sistema sanitario è stato posto di fronte ad una sfida epocale e con grandi sacrifici, anche in termini di vite perse tra medici ed infermieri, il Paese è riuscito a dare le risposte richieste e si avvia al contenimento dell’epidemia: ieri, 26 maggio, i nuovi contagi sono stati 397 ed i decessi 78, mentre in terapia intensiva i numeri sono oggi inferiori a quelli dell’inizio dell’epidemia.
I lutti sono stati tanti, troppi, così come il dolore e la sofferenza della Nazione italiana.

Ma l’impegno dei medici, degli infermieri e di tutto il personale sanitario è stato encomiabile, così come pronte sono state le risposte delle Autorità nazionali e locali e della popolazione.

Oggi, come ieri, siamo fieri di essere italiani per aver saputo reagire ad una sfida epocale con la forza del nostro sapere e con le armi della nostra pietà.

E tutti, fuori dall’Italia, dovrebbero avere solo parole di elogio e di solidarietà per il nostro Paese, per la nostra gente: anche perché, abbiamo concesso agli altri, anche alla Svezia, quel tempo che a noi è stato negato da un beffardo destino.

Ambasciata italiana stoccolma (Svezia)

sciacallàggio

Lo sciacallàggio Politico di questi giorni è concentrato principalmente verso la Lombardia portato avanti con un susseguirsi di colpi nei confronti di una Regione e degli amministratori già riversi in terra perchè stremati dalla Pandemia!

Questo per dire che chiunque abbia approfittato del momento è solo un miserabile e lo è per definizione!

Finalmente la Regione reagisce con una prima denuncia per diffamazione – ma – spero in un apposito ufficio che elabori ogni singolo articolo di giornale contenente dichiarazioni diffamatorie!

Il destino di molte testate giornalistiche sarà per molti anni quello di chiudere per debiti dovuti anche al risarcimento danni per le notizie infondate che vengono diffuse!

Nel tiro al piattello contro la Lombardia ci si mette pure la Fondazione Gimbe.

Dopo le accuse al governatore Fontana, le minacce dei Carc, le illazioni dei grillini alla Camera, ora è il presidente della Fondazione, Nino Cartabellotta, a insinuare il dubbio che dal Pirellone abbiano “aggiustato i dati” sui contagi per chissà quale motivo.

ilgiornale.it

Questa è solo l’ultima sassata di una lapidazione mediatica contro una Regione del tutto incolpevole come abbiamo dimostrato coi dati in diversi articoli:

Lombardia che comincia a restituire i colpi e dovrebbe però inoltrare una querela affinchè la Procura valuti le eventuali responsabilita penali e civili del Governo e i tutti i possibili reati connessi alla Pandemia.

Sono morti troppi Lombardi ed è giusto che la Lombardia si faccia Parte Civile e promuova le cause in ogni sede legale contro il Governo per:

  • Epidemia dolosa
  • Epidemia colposa
  • Strage (di Stato)
  • Crimini contro l’Umanità

Vediamoli:

Epidemia

Chiunque cagiona un’epidemia(1) mediante la diffusione di germi patogeni(2) è punito con l’ergastolo.

Se dal fatto deriva la morte di più persone, si applica la pena [di morte](3).

Codice Penale art.438
Note

(1) I germi patogeni sono i virus o altri microorganismi dotati di infettività e quindi in grado di propagarsi e diffondersi tra la popolazione.

(2) Per epidemia s’intende una malattia infettiva e contagiosa, straordinariamente aggressiva, caratterizzata da un’elevata e incontrollabile capacità di diffusione. Si riferisce solo alle malattie che colpiscono gli uomini, in quanto per quelle che colpiscono esclusivamente gli animali e le piante è prevista un’apposita figura criminosa dall’art. 500.

(3) Tale ipotesi aggravata prevista è da ritenersi priva di valenza pratica in conseguenza della abolizione della pena di morte.

La norma richiede dolo generico ovvero la volontà di diffondere germi patogeni, unitamente alla consapevolezza della loro efficacia epidemica.

Appare sufficiente il mero dolo eventuale con riguardo al rischio di determinare l’epidemia.

  1. L’ipotesi colposa: l’articolo 452 del codice penale.

La rilevanza del bene giuridico tutelato dall’articolo 438 del codice penale ha indotto il legislatore del 1930 alla previsione espressa della punibilità per colpa del fatto ivi sanzionato.

L’articolo 452 del codice penale, nell’ambito della disciplina dei Delitti colposi di comune pericolo (Capo III del Titolo VI del codice), prevede che

chiunque commette, per colpa, alcuno dei fatti preveduti dagli articolo 438 e 439 è punito:

1) con la reclusione da tre a dodici anni, nei casi per i quali le dette disposizioni stabiliscono la pena [di morte];

2) con la reclusione da uno a cinque anni, nei casi per i quali esse stabiliscono l’ergastolo; (…)”.

Codice penale art.452

Strage

Chiunque, fuori dei casi preveduti dall’articolo 285(1), al fine di uccidere, compie atti tali da porre in pericolo la pubblica incolumità è punito, se dal fatto deriva la morte di più persone, con l’ergastolo.

Se è cagionata la morte di una sola persona, si applica l’ergastolo.

In ogni altro caso si applica la reclusione non inferiore a quindici anni(2).

Codice penale Art.422 (R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398)

Se fosse individuato un uso strumentale della diffusione mirante ad esempio ad una speculazione finanziaria o politica entrerebbero in causa altri articoli:

Chiunque, allo scopo di attentare alla sicurezza dello Stato, commette un fatto diretto a portare la devastazione, il saccheggio o la strage nel territorio dello Stato o in una parte di esso(1) è punito con l’ergastolo(2).

Codice penale art.285

1) Le condotte, alternativamente rilevanti, coincidono sostanzialmente con quelle di devastazione, saccheggio e strage previste dai reati di cui agli artt. 419 e 422, dalle quali si differenziano, non solo perché integrano un delitto di attentato, ma soprattutto per la finalità politica di porre in pericolo la sicurezza dello Stato.

(2) La pena prevista in origine era quella capitale, poi sostituita dal’ergastolo stante la sua abrogazione dall’ordinamento penale italiano.

Se i responsabili sono addirittura dipendenti pubblici anche se membri del Parlamento o del Governo si aggiungeranno una pluralità di reati come il falso in atto pubblico ed altri come:

Attentati contro l’integrità, l’indipendenza o l’unità dello Stato.

Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque compie atti violenti diretti e idonei a sottoporre il territorio dello Stato o una parte di esso alla sovranità di uno Stato straniero, ovvero a menomare l’indipendenza o l’unità dello Stato, è punito con la reclusione non inferiore a dodici anni.

La pena è aggravata se il fatto è commesso con violazione dei doveri inerenti l’esercizio di funzioni pubbliche.

Codice pernale art.241
Soppressione, falsificazione o sottrazione di atti o documenti concernenti la sicurezza dello Stato.

Chiunque, in tutto o in parte, sopprime, distrugge o falsifica, ovvero carpisce, sottrae o distrae, anche temporaneamente, atti o documenti concernenti la sicurezza dello Stato od altro interesse politico, interno o internazionale, dello Stato, è punito con la reclusione non inferiore a otto anni.
Si applica la pena di morte (1) se il fatto ha compromesso la preparazione o l’efficienza bellica dello Stato, ovvero le operazioni militari.

(1) La pena di morte per i delitti previsti dal codice penale è stata abolita dal D.Lgs.Lgt. n. 224/1944.

Codice penale Art. 255.

Sarà compito della Procura valutare se in questa vicenda Pandemica vi sono ragioni oscure del tipo:

  1. Nuova Strategia della Tensione mirante all’eversione della democrazia per scongiurare un eventuale Governo della Destra Italiana
  2. Speculazione Finanziaria Internazionale
  3. Nuova Guerra Fredda con la Cina per motivi puramente commerciali

Queste tre ipotesi spiegherebbero l’anomalia da me denunciata nella pagina principale del presente sito!

Ovvero:

Come è stato possibile che i Paesi Nato abbiano seguito gli step di un medesimo copione e nessuno abbia tratto lezione dall’esperienza pandemica delle altre Nazioni?

L’Italia rielabora il problema ed escogita soluzioni nonostante veda chiaramente la reazione militare cinese e coreana – la Cina è la Nazione che spende più in ricerca scientifica andava senz’altro emulata!

La Corea del Sud applica i medesimi protocolli e ottiene meno di 300 morti e non 33mila come l’Italia che disattende nel merito precisi protocolli Nato – OMS – UE.

Crimini contro L’Umanità

S

e i Magistrati dovessero elaborare reati dolosi è leggittimo pensare che l’intero Mondo è caduto sul medesimo inciampo anche per colpa dei governanti italiani!

Rendendo l’Italia corresponsabile del disastro globale!

Da qui la competenza è della Corte Penale Internazionale con sede all’AIA per i crimini compiuti contro l’umanità intera – senz’altro in concorso con altri governanti!

Non è infatti assolutamente credibile l’IRA di Trump e le sue accuse contro CINA e OMS che per quanto responsabili di omertà e omissioni salienti non erano comunque riuscite a tacitare e censurare le immaggini e le informazioni provenienti dalla Cina!

In caso di nuova Pandemia la classificazione della minaccia biologica è estremamente semplice!

Quando non esiste vaccino ne terapia efficace, maggiormente quando non si conosce bene l’agente e questo si diffonda con rapidità è sempre classificato di livello 4 – e – conseguentemente è fatto obblico di preservare la popolazione con un atto di coprifuoco sanitario stretto!

Del tutto simile a quello suggerito dalle immagini della città cinese di Wuhan blindata dai militari!

Tutti i governi che non lo hanno disposto devo spiegare al giudice i motivi che li hanno spinti ad ignorare 20anni di conferenze Nato sul tema!

Africa covid-19

Nuovo aggiornamento sulla diffusione del coronavirus in Africa.

Il bilancio è’ salito a 115.980 il numero complessivo dei casi confermati di Covid 19, registrati in tutti i 54 paesi del continente.

Secondo i dati raccolti dalla piattaforma “Covid19-Africa”, il bilancio continua a crescere a ritmo elevato in Sudafrica, paese più colpito dalla pandemia con 23.615 casi, seguito da Egitto (17.967), Algeria (8.503), Nigeria (8.068), Marocco (7.532), Ghana (6.808), Camerun (5.044), Sudan (3.820), Guinea (3.322) e Senegal (3.130).

I paesi del continente con meno casi registrati si confermano Namibia (21), Seychelles (11) e Lesotho (2).

In totale si registrano 3.482 decessi e 46.590 guariti.

focusonafrica.info

postumi

Il 30% dei contagiati guariti riporta danni severi ai polmoni!

Guariti da Covid-19 ma con strascichi sulla salute che potrebbero protrarsi a lungo.

L’infezione da SarsCov2 potrebbe infatti determinare conseguenze a lungo termine sulla funzionalità respiratoria e talvolta comprometterla in modo irreversibile, soprattutto nei pazienti usciti dalla terapia intensiva.

Tanto che nei pazienti più gravi colpiti da Covid-19, il 30% dei guariti avrà problemi respiratori permanenti di fibrosi polmonare.

È questo il preoccupante scenario che arriva dal convegno digitale della Società italiana di pneumologia con StemNet, la Federazione delle associazioni di ricerca sulle cellule staminali, e il gruppo italiano staminali mesenchimali (Gism). 

ilmessaggero.it