Remdesivir – un altra storia si aggiunge alla saga di chi confonde le acque poi dicono che i complottisti siamo Noi – quelli che vogliono comprendere!

Remdesivir, il farmaco che funziona

Sono stati “molto incoraggianti” i test condotti anche nel Regno Unito sull’uso del Remdesivir, farmaco anti-virale nato per contrastare l’Ebola, fra i pazienti colpiti dal Covid-19.

Lo confermano alcuni ricercatori, pur suggerendo per ora di non spingersi oltre “un cauto ottimismo”.

“I risultati dei primi nostri trial sono davvero promettenti rispetto a qualunque altro trattamento”, ha detto a Bbc Radio 4 Abdel Babiker, professore di epidemiologia e statistica medica alla Ucl di Londra, notando come i pazienti testati si siano ripresi “molto più rapidamente” di quelli sottoposti a placebo;

e sebbene ammettendo che c’è ancora “un po’ di strada da fare”.

Il professor Mahesh Parmar, direttore del reparto di medicina di laboratorio della stessa Ucl, si è detto da parte sua “cautamente ottimista”, invocando ora “un dibattito aperto” nella comunità scientifica internazionale.

Ancor più prudente Brian Angus, docente di infettivologia a Oxford, secondo cui al momento il Remdesivir fa rilevare “alcuni effetti positivi, ma non miracolosi” e occorre una più ampia raccolta di dati.

Secondo uno studio statunitense sostenuto dal National Institute of Allergy and Infectious Diseases, l’uso del remdesivir accelera la guarigione da Covid-19 del 31% rispetto a chi non segue la stessa terapia.

In particolare, il tempo medio di recupero è stato di 11 giorni per i pazienti trattati con remdesivir rispetto alle due settimane di coloro che, invece, avevano ricevuto placebo.

I risultati hanno anche fatto notare un beneficio in termini di sopravvivenza, con un tasso di mortalità dell’8% per il gruppo trattato con remdesivir rispetto all’11,6% per il gruppo che aveva ricevuto un placebo.

corrieredellosport.it/

Siamo alla follia si esalta un nulla mentre si nascondono altre terapie come la plasmatica che ha risultati netti – migliori – pubblicati!

Per non parlare del vaccino che sempre essere l’unica ragione di vita di troppi addetti alla Salute Pubblica – che pur non avendo capito nulla fino ad oggi e sbagliato praticamente ogni mossa – si ammantano di autorità e competenza e pretendono di vaccinare il mondo intero!

Il virus che è più dinamico e veloce della ricerca – un virus che muta ogni giorno mentre i Vaccini hanno complicanze note e poco investigate!

Provate a trovare in linea i bugiardini o peggio a sapere quali metalli o sostanze pericolose sono state riscontrate – provate a verificare le notizie dei no-vax e qualche perplessità verrà anche a Voi!

Vi fanno dichiarare di essere consapevole di tutto ma in realtà nessuno viene informato fin dal web!

se digitate NO-Vax non trovate le tesi dei contrari al vaccino ma pagine intere pro-vaccino – com’è possibile?

Quanto to sforzo implica per i media una tale mistificazione e un si fatto depistaggio di chi cerca informazioni dovute!

Di cosa hanno Paura se i vaccini fossero innoqui e non vi fossero casi rilevanti nella Letteratura medica!

DICHIARO di aver ricevuto informazioni sulla/e malattia/e da prevenire, sulle caratteristiche del/i vaccino/i impiegato/i e sui benefici e potenziali rischi della/e vaccinazione/i sopra indicata/e anche con l’ausilio della lettura del foglio informativo messo a disposizione dalla ASL;

di aver ricevuto informazioni sui motivi che consigliano il trattamento vaccinale proposto e le conseguenze sulla mia salute / sulla salute di mio figlio / a – sulla salute della persona che rappresento, in caso di rifiuto;

di aver avuto la possibilità di fare domande relativamente alle informazioni ricevute e di aver compreso le rispose alle richieste di chiarimento relativamente alla/e malattia/e da prevenire, caratteristiche del vaccino/i impiegato/i, benefici e potenziali rischi e complicanze della/e vaccinazione/i sopra indicata/e; di aver fornito correttamente le informazioni sullo stato attuale di salute mio/di mio figlio/a o della persona che rappresento legalmente; di essere stato informato/a che in base all’anamnesi relativa alla mia salute/la salute della persona che rappresento, non ci sono controindicazioni note, ad oggi, nei confronti del/i vaccino/i proposto/i; di aver avuto informazioni sulla necessità di trattenermi/trattenere mio figlio/la persona che rappresento legalmente in ambulatorio per almeno 15 minuti, dopo la/le vaccinazione/i e di dover comunicare eventuali reazioni avverse.

Pertanto esprimo il consenso alla/e vaccinazione/i sopra indicata/

Dichiarazione da rilasciare a chi somministra il vaccino

Vi consiglio di abbandonare google e affidarvi ad una ricerca manuale ed autonoma dai principali Social – la sola che vi porti altra-informazione e una maggiore consapevolezza!