La Giustizia è bendata per non discriminare non per omertà!

Mese: Agosto 2020 (page 1 of 1)

Finalmente

La sceneggiata di porli sotto inchiesta magari per poter poi liquidare decine di denunce tutte assieme – anticipando l’iniziativa eventuale dei singoli magistrati è stata messa in scena! Vedremo dove approda!

Il dado è tratto!

Avvisi di garanzia a Conte e mezzo governo:

decide il Tribunale dei ministri, esperto di archiviazioni

Spetterà al Tribunale dei ministri di Roma, presidente Maurizio Silvestri, a latere Marcella Trovato e Chiara Gallo, decidere se il premier e mezzo governo dovranno essere processati o meno per i reati di epidemia, omicidio colposo, attentato alla incolumità pubblica, attentato contro la Costituzione e contro i diritti politici dei cittadini, ed altri ancora.

A dare la notizia è stato ieri lo stesso Giuseppe Conte con un lungo post sulla propria pagina Fb, subito dopo aver ricevuto l’avviso di garanzia da parte della Procura di Roma.

A fargli compagnia, i ministri Alfonso Bonafede (Giustizia), Luigi Di Maio (Affari esteri), Roberto Gualtieri (Economia e finanze), Lorenzo Guerini (Difesa), Luciana Lamorgese (Interno) e Roberto Speranza (Salute).

Nei mesi scorsi erano stati presentati centinaia di esposti da parte di cittadini, avvocati, associazioni di consumatori, circa la gestione dell’emergenza Covid-19 da parte dell’esecutivo.

L’avvocato Carlo Taormina era stato fra i primi a denunciare l’inerzia del governo nel disporre il lockdown in quanto “pur avendo saputo fin dal 31 gennaio che il virus era arrivato in Italia, aveva aspettato fino al successivo 8 marzo per ordinare il blocco delle attività e degli spostamenti”.

Di diverso avviso, invece, il pm romano Eugenio Albamonte, a cui sono state trasmesse per competenza territoriale tutte le segnalazioni. Per l’ex presidente dell’Anm e ora segretario generale di Area, il correntone delle toghe di sinistra, si tratterebbe di denunce “infondate” e quindi da “archiviare”.

Trattandosi di eventuali reati commessi da componenti del governo, l’ultima parola è ora del Tribunale dei ministri, e non del gip, che avrà 90 giorni di tempo per accogliere o meno la richiesta di archiviazione formulata da Albamonte.

Il riformista

ilparagone.it

Desecretano parte delle relazioni del Copmitato tecnico Nazionale ma non quella del 20/gennaio di 55 pagine con gli scenari apocalittici!

La fondazione Einaudi, subito dopo che la Presidenza del Consiglio dei Ministri li ha trasferiti, li ha resi noti sul proprio sito web come aveva anticipato.

Ebbene dalla lettura dei 5 verbali di oltre 200 pagine, diventati Top secret per il volere dell’esecutivo, emerge una comunicazione di rilievo -riportata dalla Repubblica- e datata al 7 marzo:

“Sull’analisi della situazione epidemiologica, il Comitato tecnico scientificio propone al governo di ‘adottare due livelli di misure di contenimento:

uno nei territori in cui si è osservata maggiore diffusione del virus, l’altro sul territorio nazionale’.

Nello specifico: misure più rigorose in Lombardia e nelle province di Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini e Modena, Pesaro Urbino, Venezia, Padova, Treviso, Alessandria e Asti”.

IlParagone.it

Il dossier Urbani può anche essere seppellito visto che neppure il COPASIR riesce a visionarlo deve contenere la condanna a morte dei 35Mila italiani deceduti per Covid-19!

Restano i protocolli Nato – OMS – UE disattesi da quasi tutti i governi occidentali – studi e piani pandemici ignorati!

Nulla rileva se un piano pandemico non è aggiornato visto che il lockdown è l’unica misura utile verso un a minaccia biologica di livello 4. – aggiornarli serve per adeguarli a ciò che è conosciuto!

Se la Sars Cov2 è stata costruita in laboratorio per provocare quello che viviamo ha colto nel segno anche grazie a chi non ha reagito secondo i su menzionati protocolli!

COMO RSA

Como, aperta inchiesta in Procura su 17 Rsa e un ospedale:

363 i morti dall’inizio della pandemia

Sono 17 Rsa e un ospedale le strutture perquisite dai carabinieri del Nas in tutta la provincia di Como nell’ambito dell’inchiesta della Procura sulla diffusione del Coronvirus al loro interno, per le quali si sta procedendo per epidemia colposa: dall’inizio dell’epidemia sono infatti 363 i decessi registrati nelle strutture sotto indagine.

FANPAGE.IT