La Giustizia è bendata per non discriminare non per omertà!

Mese: Dicembre 2020 (page 1 of 1)

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Traduzione di un articolo in lingua inglese di Jimmy C. Chang, CFA

IL GRANDE RESET

1 dicembre 2020 Jimmy C. Chang, CFA

Elezioni non ancora risolte; vaccini che aumentano la speranza

Era un novembre da ricordare.

L’esito elettorale diviso-governativo ampiamente accettato – il ritorno alla normalità con controlli ed equilibri narrativi – e gli efficaci molto migliori del previsto nei vaccini COVID-19 di Pfizer e Moderna hanno sollevato la propensione al rischio in tutto il mondo.

Gli investitori al dettaglio sono stati particolarmente entusiasti, come dimostra l’impennata dell’indice del sentiment rialzista dell’American Association of Individual Investors.

Il ritmo record dell’afflusso in azioni ha fatto salire l’indice S&P 500 dell’11% per il mese, ma è ancora in aumento rispetto all’apprezzamento del 17% di MSCI Europe.

L’ottimismo per una ripresa economica sostenuta ha portato a una sovraperformance da parte delle Small Cap statunitensi e dei titoli di valore: l’indice Russell 2000® è aumentato del 18% e l’indice Russell 3000 Value® ha superato la sua controparte di crescita di oltre 300 pb.

Il sentiment risk-on ha stimolato il complesso delle materie prime, dai metalli di base al greggio.

Quest’ultimo è salito del 26% nonostante l’aumento delle scorte.

Gli investitori stavano apparentemente guardando oltre i problemi a breve termine con l’aumento dei casi di COVID-19 e i relativi pedaggi economici.

La narrazione di reflazione ha fatto scendere l’indice del dollaro usa e i prezzi dell’oro; il primo è diminuito del 2,2% e il secondo è stato intasato con una perdita del 5%.

Alcuni esperti hanno affermato che l’oro è stato soppiantato dal bitcoin, che ha aumentato di ben il 42%.

Se il bitcoin fosse stato davvero un sostituto del metallo giallo lucido, avrebbe dovuto declinare durante i periodi di crescente ottimismo economico.

Invece, è diventato un bene paragonabile all’immaginario gatto di Schrödinger, che può essere vivo e morto contemporaneamente finché la scatola che lo contiene non viene aperto.

Finora quest’anno, il bitcoin si è in gran parte trasferito in tandem con le azioni, ma molti dei suoi sostenitori sostengono anche che possiede le caratteristiche difensive dell’oro.

La realtà è che il bitcoin è una creazione digitale amorfa che, secondo Warren Buffett, “non si può fare nulla con esso se non venderlo a qualcun altro”.

Tuttavia, ciò non le impedisce di salire a causa della sua limitata offerta di fronte all’aumento dell’interesse degli investitori.

C’era un vistoso assente al reflation lovefest: il mercato del Tesoro degli Stati Uniti.

I rendimenti obbligazionari lunghi erano diminuiti nel corso di un mese di rischio.

Potrebbe essere la consapevolezza che il Congresso diviso renderà il governo meno disperduto, ma questo dovrebbe intaccare la narrazione della reflazione.

Alcuni sospettano che possa riflettere l’aspettativa che la Fed aumenti presto l’acquisto di obbligazioni a più lunga data, un passo più vicino al cosiddetto controllo della curva dei rendimenti.

Una tale mossa potrebbe essere un catalizzatore per aumentare i prezzi dei metalli preziosi, in quanto probabilmente porterà a tassi di interesse reali più bassi.

NEI SONDAGGI DI CUI CI FIDIAMO?

È stata un’elezione controversa che ha contrapposto vari interessi dell’establishment a un presidente in carica.

L’incumbent, bollato come radicale dai suoi oppositori per le sue politiche audaci ed espansive, era un attivista efficace che attirava folle grandi ed entusiaste, specialmente tra agricoltori e lavoratori.

Il suo sfidante, un politico centrista che preferiva mantenere un basso profilo e raramente viaggiava, scelse di fare affidamento sui surrogati tra gli interessi moneyed e i media per far uscire i suoi messaggi.

A un grande comizio il 31 ottobreSan, tre giorni prima del 3 novembreRd Election Day, il presidente ha dovuto aspettare 15 minuti ché i suoi rauchi sostenitori si calmino prima di iniziare il suo discorso infuocato.

Affermò con aria di sfida: “Mai prima d’ora in tutta la nostra storia queste forze sono state così unite contro un candidato come lo sono oggi. Sono unanimi nel loro odio per me – e accolgo con favore il loro odio“.

All’inizio di quel giorno, nel 1936, l’FDR aveva ricevuto alcuni dati di sondaggi scoraggianti. 

Il Literary Digest, una delle pubblicazioni più rispettate del paese, pubblicò il risultato dei più ampi sondaggi mai condotti dal 1936.

Il settimanale, fondato nel 1890, fu il pioniere delle elezioni presidenziali nel 1916 e aveva correttamente predetto l’esito di ogni gara fino al 1932.

Nell’agosto 1936, assunse l’ambizioso compito di spedire questionari a dieci milioni di potenziali elettori scelti dalla sua base di abbonati, liste di registrazione automobilistica, elenchi telefonici e liste di appartenenza al club.

Furono restituite circa 2,3 milioni di cartoline e indicarono che il candidato repubblicano Alf Landon avrebbe vinto le elezioni presidenziali con il 57% dei voti popolari e un collegio elettorale di 370 a 161.

Tuttavia, questa previsione è stata contraddetta dall’American Institute of Public Opinion, una start-up di un anno fondata da un dirigente pubblicitario di nome George Gallup.

Gallup scrisse nella sua rubrica di giornale che il suo sondaggio su circa 50.000 persone indicava che Roosevelt avrebbe portato il 56% dei voti popolari.

Tre giorni dopo, la FDR vinse una frana: il 60,8% dei voti popolari e 523 a 8 nel Collegio Elettorale, i maggiori margini di vittoria dalle elezioni in gran parte incontestate del presidente James Monroe nel 1820.

Con il senno di poi, Wilfred John Funk, caporedattore di The Literary Digest, si rese conto di aver commesso un enorme errore di campionamento votando elettori per lo più più ricchi – quelli che potevano permettersi auto, telefoni e abbonamenti ai club durante la Grande Depressione.

Fu un colpo alla credibilità della rivista e portò alla sua chiusura nel 1938.

L’appello presciente di George Gallup alle elezioni del 1936 rese il Gallup Poll il gold standard del settore.

Continuò a perfezionare i suoi metodi elettorali e la sua azienda si espanse rapidamente in patria e all’estero.

George Gallup è persino giunto alla copertina del numero del 3 maggio 1948 di TIME Magazine, che lo ha soprannominato “la Babe Ruth della professione elettorale”.

L’articolo cantava che, dalle elezioni del 1936, il margine medio di errore di Gallup in 196 elezioni era entro il 4%.

L’incoronato di TIME di Gallup si è rivelato inoppiato. Esattamente sei mesi dopo, il presidente Truman sconvolse il mondo con la sua vittoria da dietro su Thomas E. Dewey. Truman vinse il voto popolare dal 49,6% al 45,1%, un’inversione della previsione di Gallup che Dewey avrebbe vinto dal 50% al 44%.

L’ironia della situazione è stata giustamente riassunta in un articolo intitolato “Il grande fiasco” nel numero di MAGGIO del 15 novembre 1948: “Dalla tomba del Digest letterario, la cui schiena è stata rotta dal suo voto di paglia del 1936, è arrivata una risata di cavallo sepolcrale la scorsa settimana.”

L’ERA DELLA SFIDUCIA

84 anni dopo il disastro elettorale di Truman-Dewey, l’industria è stata nuovamente umiliata anche se i sondaggisti sapevano di doversi modificare le loro metodologie per rendere conto dei cosiddetti timidi elettori di Trump.

Ricordi le previsioni di uno tsunami blu o del vantaggio di Biden di 17 punti in Wisconsin?

I democratici finirono per perdere almeno 8 seggi alla Camera, e Biden riuscì a spremere solo uno 0,7% di vantaggio nello Stato di Badger.

I sondaggi avevano anche previsto una corsa al Senato per collo e collo in South Carolina e una sconfitta quasi certa per Susan Collins nel Maine.

Lindsey Graham ha sconfitto Jamie Harrison con 10 punti e Collins ha sconfitto Sara Gideon di 9 punti.

In un’epoca in cui gli esperti sono spesso visti con sospetto e persino disprezzo, questi sondaggi selvaggiamente imprecisi hanno solo approfondito la sfiducia di molte persone nei confronti dell’establishment.

I cinici sostenevano che i sondaggi fuorvianti avrebbero potuto essere usati per influenzare la raccolta di fondi e l’affluenza alle urne.

Hanno sottolineato che Harrison probabilmente non sarebbe diventato il primo candidato al Senato a raccogliere più di $ 100 milioni se non per i dati errati dei sondaggi che sopravvalutavano le sue possibilità di vincere.

Allo stesso modo, Gideon è stato in grado di capitalizzare i promettenti numeri dei sondaggi per far uscire Collins da $ 68,6 milioni a $ 26,5 milioni.

Mentre i sondaggisti sono stati chiaramente i grandi perdenti in questo ciclo elettorale, una vittima ancora più grande, purtroppo, potrebbe essere il sistema elettorale americano. Sembra che la fiducia di molti americani nell’integrità delle nostre elezioni dipenda dal fatto che la loro parte vinca.

Per quello che vale, i sondaggi hanno indicato che il 91% dei democratici ha visto le elezioni presidenziali libere ed eque nel 2020, ma solo il 43% di loro aveva una visione simile nel 2016 dopo la perdita di Hillary Clinton.

Un altro sondaggio ha mostrato che il 79% degli elettori di Trump ritiene che le elezioni del 2020 gli siano state rubate.

I media mainstream incolpano l’inclinazione di Trump per le teorie cospirative e il suo rifiuto di concedere l’elezione per questo clima di sfiducia.

Tuttavia, invece di sfatare proattivamente la sostanza delle accuse sollevate da Rudy Giuliani, l’avvocato del presidente, gli esperti liberali hanno cercato di screditarlo come figura comica con tintura per capelli che si scioglieva. Nel frattempo, Big Tech è stata impegnata a censurare le affermazioni di frode elettorale e irregolarità del sistema di voto. Queste mosse avrebbero potuto ulteriormente cementare la convinzione tra parti della base di Trump che l’establishment abbia minato il presidente per quattro anni. Hanno fatto un passo indietro facendo circolare anomalie statistiche nei dati di voto a sostegno dei meme delle frodi elettorali. Ironicamente, lo zelo di Big Tech di imbavagliare alcune di queste voci ha spinto i conservatori ad affollare la loro nuova camera di eco, l’app di social media senza censura Parler, dove le opinioni cospiratorie possono essere condivise senza alcuna spinta indietro dalla parte opposta.

Lo sfortunato divario nella percezione tra destra e sinistra potrebbe essere alimentato in parte dall’apparente assenza di un onesto broker, un ruolo che un tempo era svolto dalla stampa indipendente. Al paese manca anche un carismatico che possa unirci nelle parole e nei fatti – possiamo nominare un politico nazionale rispettato sia dalla sinistra che dalla destra?

L’INSONDABILE

Il consenso prevalente sul mercato è che Trump è ora un’anatra zoppa e che il presidente eletto Biden ripristinerà presto la fiducia nel governo e nella leadership globale americana. Tuttavia, temo che ci vuole molto tempo prima che una nazione divisa sia guarita.

Supponendo che il GOP riesca a mantenere il controllo del Senato vincendo almeno una delle due gare di ballottaggio in Georgia, è probabile che dovremo affrontare due anni di paralisi e blocco nelle elezioni di medio termine del 2022. Non ci sarà un periodo di luna di miele per il Presidente Biden, che sarà intrappolato tra l’ala progressista del suo partito in cerca di payoff e un’opposizione gop a pugno stretto. Si batterà contro il leader della maggioranza al Senato McConnell per le dimensioni del disegno di legge sugli stimoli urgentemente necessario fin dall’inizio. Trump farà il kingmaker di Mar-a-Lago e farà leva sulla sua base leale e arrabbiata per fare pressione sui repubblicani del Congresso. Sulla scena globale, Biden sarà probabilmente testato dai soliti sospetti come Iran, Cina e Russia, e i repubblicani probabilmente inquadrano qualsiasi concessione che Biden farà come segno di svendita del nostro paese. Il Senato può anche spingere audizioni e indagini su presunte frodi elettorali, nonché sui precedenti rapporti commerciali di Hunter Biden. Mentre i mercati finanziari di solito preferiscono lo stallo politico, potrebbe rivelarsi non così costruttivo durante i periodi di crisi.

Le iniziative politiche sarebbero molto diverse se i democratici riusciranno a ottenere due vittorie sconvolte nelle gare di ballottaggio in Georgia per ottenere il controllo del Senato. Questo è visto come un evento a basse quote, ma il mercato delle scommesse gli dà ancora una probabilità di circa il 25%. Molto dipenderà dall’affluenza alle urne, soprattutto tra molti sostenitori diSincantati di Trump. Un tardivo spazzamento democratico probabilmente si tradurrà in un grande programma di stimolo fiscale all’inizio del 2021, solo per essere seguito dal dolore di tasse più elevate e una regolamentazione più onerosa. I progressisti cercheranno anche di ottenere il più possibile risultati prima delle elezioni di medio termine, che storicamente sono state dure per il partito politico del presidente in carica.

Infine, non svalutiamo frettolosamente il presidente Trump, che continuerà ad esercitare molta influenza sul partito repubblicano. Mentre i mercati hanno già respinto i suoi sforzi per contestare le elezioni, il mercato delle scommesse Predictit gli dà ancora il 10% di possibilità di vincere. Il presidente ha perso Arizona, Georgia e Wisconsin con margini ristretti rispettivamente dello 0,3%, dello 0,2% e dello 0,7%. Il suo team sta cercando di ribaltare questi risultati con audit per squalificare le discutibili votazioni per corrispondenza. Ci sono anche cause pendenti in più stati con l’obiettivo di far annullare i voti popolari alle legislature statali. Mentre gli esperti continuavano a citare l’alto numero di perdite subite dal team legale di Trump, deve solo vincere alcune decisioni allo SCOTUS per prevalere. Tuttavia, il tempo sta rapidamente per ssaurirsi per le manovre legali di Trump. Le due date chiave da guardare sono l’8 dicembreTh, quando gli Stati sono tenuti a risolvere eventuali controversie e hanno certificato le elezioni, e il 14 dicembreTh, quando gli elettori statali votano il collegio elettorale. Se Trump riuscirà a impedire a Biden di raggiungere i 270 voti richiesti, ci sarà un’elezione contingente al Congresso, dove la delegazione di ogni Stato voteràin blocco – o un voto per stato. Trump probabilmente vincerebbe quella competizione con il GOP che controlla più stati dei democratici. Se questa sequenza di eventi improbabili dovesse svolgersi a favore di Trump, probabilmente ci saranno proteste, rivolte e quattro anni di politica ancora più estrema. È un risultato improbabile e insondabile per molti. Tuttavia, dopo aver vissuto un anno di pandemia globale, blocchi senza precedenti e elezioni bizzarre, l’improbabile potrebbe essere più comune di quanto pensiamo.

IL GRANDE RESET

Nonostante il difficile inverno che ci attende con l’aumento dei casi di COVID-19, i ricoveri ospedalieri e i decessi, la fiducia del mercato nella ripresa post-pandemia è stata stimolata da sviluppi migliori del previsto sul fronte dei vaccini. Tuttavia, con la disoccupazione che rimane elevata e molte piccole imprese che pullulano sull’orlo del fallimento, il ritmo effettivo della ripresa non sarà una linea retta; molto dipenderà dalle politiche governative in materia di vaccinazione e assistenza economica.

Sul fronte della vaccinazione, gli esperti devono ancora concordare quale percentuale di una popolazione deve essere vaccinata per creare l’immunità di gregge contro covid-19. Diversi paesi stanno discutendo se la vaccinazione covid-19 debba essere resa obbligatoria, e alcuni stanno rimuginando sull’uso di Carte Jaune (Cartellino Giallo), un certificato internazionale di vaccinazione rilasciato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, come prova della vaccinazione per i viaggi internazionali. Nel tempo, la maggior parte di noi si vaccina, ma non essere sorpreso da un lento assorbimento. Molti si preoccupano ancora dei potenziali effetti collaterali del vaccino e preferirebbero aspettare e vedere come vanno gli altri. Alcuni degli anti-mascheratori di oggi diventeranno probabilmente anche gli anti-vaxxer di domani per seminare semi di confusione e resistenza. Queste sono potenziali questioni di cui gli investitori che hanno recentemente offerto azioni di viaggio e ospitalità devono essere consapevoli.

Per quanto riguarda lo sforzo di ricostruzione post-pandemia, i progressisti, guidati dalle cosiddette élite di Davos (della fama del World Economic Forum), stanno sostenendo un urgente “Grande Reset” del capitalismo per garantire uguaglianza e sostenibilità. Chiedono anche di sfruttare la quarta rivoluzione industriale (cioè big tech) per affrontare le sfide sanitarie e sociali. La loro visione per il futuro potrebbe essere ricavata da un articolo del 2016 scritto da un giovane politico danese dal titolo “Benvenuti nel 2030. Non possiedo nulla, non ho privacy e la vita non è mai stata migliore. Questo titolo è stato così controverso che il suo post sul sito web del World Economic Forum è stato cambiato in un blando “Ecco come potrebbe cambiare la vita nella mia città entro il 2030”.

Il ritmo del Grande Reset dipenderà in parte dall’esito finale delle elezioni americane in quanto determinerà se la dottrina “America First” di Trump sarà relegata nella pattumiera della storia. Tuttavia, alcuni reset saranno inevitabili poiché covid-19 ha esacerbato alcune questioni di lunga data come la dipendenza dal debito mondiale e il crescente divario tra i poveri e i poveri. Vi saranno elevati livelli di fallimento e di ristrutturazione del debito. I governi possono aumentare ulteriormente la loro leva per salvare l’economia e placare gli elettori che richiedono contratti sociali più generosi. Riccardo Fraccaro, segretario del Consiglio dei ministri italiano e stretto aiutante del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, ha persino lanciato un pallone di prova sulla ristrutturazione del debito sovrano suggerendo che la Banca centrale europea consideri di “cancellare i titoli sovrani acquistati durante la pandemia o di prolungarne perennemente la scadenza”. Le aziende dovranno anche rispondere a cambiamenti comportamentali duraturi causati dalla pandemia. In sintesi, non si può tornare al mondo pre-COVID-19 e i mercati dovranno adattarsi.

C’è, tuttavia, un’istituzione che non premere presto il pulsante di reset: la Federal Reserve. Probabilmente continuerà le sue politiche monetarie allentate e potrebbe persino cercare una scusa – qualsiasi turbolenza politica o economica – per aumentare le dimensioni del QE dati gli alti livelli record di debito statunitense verso il PIL e i deficit fiscali ancora gonfiati. Gli investitori continueranno a vedere la dovishness della Fed come una potenziale copertura di sicurezza, e il ruolo della Fed come fattore abilitante dell’azzardo morale potrebbe persistere fino a quando un’inflazione finanziariamente più elevata alla fine non farà un ritorno.

Infine, mentre ci avviciniamo alla fine di questo anno turbolento, permettetemi di augurarvi una stagione delle vacanze sicura e sana. Ci possono essere momenti di oscurità e disperazione nell’inverno a venire, ma una stagione di luce e rinascita non è molto indietro. Covid-19 ha messo in luce questioni a cui di solito non pensiamo molto: la fragilità della vita, le vulnerabilità in una società civile e la disuguaglianza tra le persone. È doloroso apprendere che, durante il mese di ottobre 2020, il Giappone ha avuto più persone che hanno morire di suicidio, che sono 11enni del 40% rispetto a un anno fa, rispetto ai decessi cumulativi da inizio anno per COVID-19. Sono grato di poter lavorare comodamente e in sicurezza di casa durante la pandemia, il che mi rende più empatico nei confronti di coloro che affrontano rischi per la salute sul lavoro e degli sfortunati che hanno perso il lavoro. Speriamo che gli americani possano mettere da parte le differenze di parte nella ricostruzione di un mondo migliore post-pandemia. C’è di più che ci unisce che ci divide.

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robert kennedy jr

Robert Kennedy jr a berlino sottotitolato si scatena sul vaccino, la dittatura sanitaria ed altro imperdibile!

Testo tradotto di un articolo di una notevole importanza:

A giugno, le élite di importanti istituzioni internazionali come il World Economic Forum e le Nazioni Unite hanno lanciato una campagna di vasta portata per “resettare” l’economia globale.

Il piano prevede l’aumento drammatico del potere del governo attraverso nuovi programmi sociali espansivi come il Green New Deal e l’utilizzo di vasti schemi normativi e programmi governativi per costringere le società a sostenere le cause di sinistra.

Le due giustificazioni per la proposta, che è stata giustamente chiamata dai suoi sostenitori il “Grande Reset”, sono:
la pandemia COVID-19 (la giustificazione a breve termine)
e la cosiddetta “crisi climatica” causata dal riscaldamento globale (la giustificazione a lungo termine).

Secondo i sostenitori del Great Reset, il piano trasformerebbe radicalmente gran parte della società.
Come ha scritto il capo del World Economic Forum (WEF) Klaus Schwab a giugno,

“il mondo deve agire congiuntamente e rapidamente per rinnovare tutti gli aspetti delle nostre società ed economie, dall’istruzione ai contratti sociali e alle condizioni di lavoro.

Ogni paese, dagli Stati Uniti alla Cina, deve partecipare e ogni settore, dal petrolio e gas alla tecnologia, deve essere trasformato.

In breve, abbiamo bisogno di un “grande ripristino” del capitalismo “.

A livello internazionale, il Great Reset è già stato sostenuto da influenti leader, attivisti, accademici e istituzioni.

Oltre al World Economic Forum e alle Nazioni Unite, il movimento Great Reset annovera tra i suoi il Fondo Monetario Internazionale, capi di Stato, Greenpeace e amministratori delegati e presidenti di grandi società e istituzioni finanziarie come Microsoft e MasterCard.

Ma in America, la maggior parte dei politici – incluso il presidente eletto Joe Biden – sono stati relativamente tranquilli riguardo al Great Reset, lasciando molti a speculare su cosa farebbe un’amministrazione Biden per sostenere o opporsi a questo piano radicale.

Ci sono state alcune prove che suggeriscono che Biden e alcuni dei suoi più grandi alleati abbiano sostenuto il Grande Reset e avrebbero tentato di imporlo negli Stati Uniti.
Ma Biden e il suo team non hanno mai dichiarato esplicitamente che l’America sarebbe stata coinvolta, almeno fino ad ora.

In una tavola rotonda sul Great Reset ospitata dal World Economic Forum a metà novembre, l’ex Segretario di Stato John Kerry – aspirante inviato presidenziale speciale di Biden per il clima – ha dichiarato con fermezza che l’amministrazione Biden sosterrà il Great Reset e che il

il grande ripristino “avverrà con maggiore velocità e intensità di quanto molte persone potrebbero immaginare”.

Quando è stato chiesto al presentatore del panel Borge Brende se il Forum economico mondiale e altri sostenitori del Great Reset si “attendano troppo e presto dal nuovo presidente, o se avesse intenzione di parlare già dal primo giorno di questi argomenti?”, Kerry ha risposto,

” La risposta alla tua domanda è no, non ti aspetti troppo “.

“E sì, [il grande ripristino] accadrà”, ha continuato Kerry. “E penso che accadrà con maggiore velocità e intensità di quanto molte persone potrebbero immaginare. In effetti, i cittadini degli Stati Uniti hanno appena fatto un grande ripristino. Abbiamo eseguito un ottimo ripristino. Ed è stato un livello record di votazioni “.

Kerry in seguito ha sostenuto che il Grande Reset è necessario per rallentare la “crisi climatica” e che “So che Joe Biden crede … non è sufficiente solo ricongiungersi a Parigi [gli accordi di Parigi sul clima] per gli Stati Uniti. Non è sufficiente per noi fare il minimo di ciò che richiede Parigi “.

Kerry ha anche affermato che a causa del movimento Great Reset, crede “siamo all’alba di un periodo estremamente eccitante” e che “la più grande opportunità che abbiamo” per affrontare i problemi sociali ed economici è “affrontare la crisi climatica”.

importante è il fatto che il ruolo di Kerry in un’amministrazione Biden comporterebbe il lavoro con le stesse istituzioni internazionali che hanno già espresso il loro sostegno al Great Reset sui cambiamenti climatici.

Questa non è la prima volta che Kerry ha sostenuto il Great Reset.

In un evento virtuale del World Economic Forum di giugno, Kerry ha affermato che

la pandemia di coronavirus è stata “un grande momento” che ha aperto la porta al Great Reset e che

“Il World Economic Forum – la capacità dell’amministratore delegato del Forum – dovrà davvero svolgere un ruolo centrale e di primo piano nel perfezionare il Great Reset per affrontare il cambiamento climatico e l’ineguaglianza, tutto ciò che viene messo a nudo come conseguenza del COVID-19 “.

Le prove sono ora chiarissime sulla connessione di Biden al Grande Reset.

Lui, John Kerry e il resto dell’amministrazione Biden stanno progettando di portare il Grande Reset negli Stati Uniti.

E se avranno successo, il paese non sarà più lo stesso.


Justin Haskins è il direttore editoriale dell’Heartland Institute.

The great reset

L’Azzeramento è in atto ed è al servizio di un globalismo nazista travestito con i soliti buoni propositi, Ecologia, equità sociale, sostenibilità in realtà proprio gli attori nella scena sono protagonisti che hanno sempre pensato a se stessi arricchendosi vergognosamente!

Nello scorso secolo Colonialismo, Comunismo e Nazismo commisero abominio e genocidio, i pericoli del globalismo sono i medesimi!

World Economic Forum, Gruppo Bilderberg, Mckinsey, OMS, Banca Mondiale, Big Farma, Bill & Melinda Gates Foundation, Johns Hopkins Center for Health Security, etc etc.

Molti libri ne parlano, informatevi perchè stanno programmando la Vita di tutti per il vantaggio esclusivo di pochi:

Lettera del Monsignor Viganò a Donalt Trump sui pericoli del Grande Reset

Signor Presidente,
stiamo assistendo in questi mesi al formarsi di due schieramenti che definirei biblici: i figli della luce e i figli delle tenebre.

I figli della luce costituiscono la parte più cospicua dell’umanità, mentre i figli delle tenebre rappresentano una minoranza assoluta; eppure i primi sono oggetto di una sorta di discriminazione che li pone in una situazione di inferiorità morale rispetto ai loro avversari, che ricoprono spesso posti strategici nello Stato, nella politica, nell’economia e anche nei media.

Per un fenomeno apparentemente inspiegabile, i buoni sono ostaggio dei malvagi e di quanti prestano loro aiuto per interesse o per pavidità

Questi due schieramenti, in quanto biblici, ripropongono la separazione netta tra la stirpe della Donna e quella del Serpente.

Da una parte vi sono quanti, pur con mille difetti e debolezze, sono animati dal desiderio di compiere il bene, essere onesti, costituire una famiglia, impegnarsi nel lavoro, dare prosperità alla Patria, soccorrere i bisognosi e meritare, nell’obbedienza alla Legge di Dio, il Regno dei Cieli.

Dall’altra si trovano coloro che servono se stessi, non hanno principi morali, vogliono demolire la famiglia e la Nazione, sfruttare i lavoratori per arricchirsi indebitamente, fomentare le divisioni intestine e le guerre, accumulare il potere e il denaro: per costoro l’illusione fallace di un benessere temporale rivelerà – se non si ravvedono – la tremenda sorte che li aspetta, lontano da Dio, nella dannazione eterna.

Nella società, Signor Presidente, convivono queste due realtà contrapposte, eterne nemiche come eternamente nemici sono Dio e Satana.

E pare che i figli delle tenebre – che identifichiamo facilmente con quel deep state al quale Ella saggiamente si oppone e che ferocemente le muove guerra anche in questi giorni – abbiano voluto scoprire le proprie carte, per così dire, mostrando ormai i propri piani.

Erano così certi di aver già tutto sotto controllo, da aver messo da parte quella circospezione che fino a oggi aveva almeno in parte celato i loro veri intenti.

Le indagini già in corso sveleranno le vere responsabilità di chi ha gestito l’emergenza Covid non solo in ambito sanitario, ma anche politico, economico e mediatico.

Scopriremo probabilmente che anche in questa colossale operazione di ingegneria sociale vi sono persone che hanno deciso le sorti dell’umanità, arrogandosi il diritto di agire contro la volontà dei cittadini e dei loro rappresentanti nei governi delle Nazioni.

Scopriremo anche che i moti di questi giorni sono stati provocati da quanti, vedendo sfumare inesorabilmente il virus e diminuire l’allarme sociale della pandemia, hanno dovuto necessariamente provocare disordini perché ad essi seguisse quella repressione che, pur legittima, sarà condannata come un’ingiustificata aggressione della popolazione.

La stessa cosa sta avvenendo anche in Europa, in perfetta sincronia.

È di tutta evidenza che il ricorso alle proteste di piazza è strumentale agli scopi di chi vorrebbe veder eletto, alle prossime presidenziali, una persona che incarni gli scopi del deep state e che di esso sia espressione fedele e convinta.

Non stupirà apprendere, tra qualche mese, che dietro gli atti vandalici e le violenze si nascondono ancora una volta coloro che, nella dissoluzione dell’ordine sociale, sperano di costruire un mondo senza libertà: Solve et coagula, insegna l’adagio massonico.

Anche se può apparire sconcertante, gli schieramenti cui ho accennato si trovano anche in ambito religioso.

Vi sono Pastori fedeli che pascono il gregge di Cristo, ma anche mercenari infedeli che cercano di disperdere il gregge e dare le pecore in pasto a lupi rapaci.

E non stupisce che questi mercenari siano alleati dei figli delle tenebre e odino i figli della luce: come vi è un deep state, così vi è anche una deep Church che tradisce i propri doveri e rinnega i propri impegni dinanzi a Dio.

Così, il Nemico invisibile, che i buoni governanti combattono nella cosa pubblica, viene combattuto dai buoni pastori nell’ambito ecclesiastico. Una battaglia spirituale della quale ho parlato anche in un mio recente Appello lanciato lo scorso 8 maggio.

Per la prima volta gli Stati Uniti hanno in Lei un Presidente che difende coraggiosamente il diritto alla vita, che non si vergogna di denunciare le persecuzioni dei Cristiani nel mondo, che parla di Gesù Cristo e del diritto dei cittadini alla libertà di culto.

La Sua partecipazione alla Marcia per la Vita, e più recentemente la proclamazione del mese di aprile quale National Child Abuse Prevention Month sono gesti che confermano in quale schieramento Ella voglia combattere.

E mi permetto di credere che entrambi ci troviamo compagni di battaglia, pur con armi differenti.

Per questo motivo ritengo che l’attacco di cui Ella è stato oggetto dopo la visita al Santuario nazionale San Giovanni Paolo II faccia parte della narrazione mediatica orchestrata non per combattere il razzismo e per portare ordine sociale, ma per esasperare gli animi; non per dare giustizia, ma per legittimare la violenza e il crimine; non per servire la verità, ma per favorire una fazione politica.

Ed è sconcertante che vi siano vescovi – come quelli che ho recentemente denunciato – che, con le loro parole, danno prova di essere schierati sul fronte opposto.

Essi sono asserviti al deep state, al mondialismo, al pensiero unico, al Nuovo Ordine Mondiale che sempre più spesso invocano in nome di una fratellanza universale che non ha nulla di cristiano, ma che evoca altresì gli ideali massonici di chi vorrebbe dominare il mondo scacciando Dio dai tribunali, dalle scuole, dalle famiglie e forse anche dalle chiese.

Il popolo americano è maturo e ha ormai compreso quanto i media mainstream non vogliano diffondere la verità, ma tacerla e distorcerla, diffondendo la menzogna utile agli scopi dei loro padroni.

È però importante che i buoni – che sono in maggioranza – si sveglino dal torpore e non accettino di esser ingannati da una minoranza di disonesti con fini inconfessabili.

È necessario che i buoni, i figli della luce, si riuniscano e levino la voce.

Quale modo più efficace di farlo, pregando il Signore di proteggere Lei, Signor Presidente, gli Stati Uniti e l’umanità intera da questo immane attacco del Nemico?

Dinanzi alla forza della preghiera cadranno gli inganni dei figli delle tenebre, saranno svelate le loro trame, si mostrerà il loro tradimento, finirà nel nulla quel potere che spaventa fintanto che non lo si porta alla luce e si dimostra per quello che è: un inganno infernale.

Signor Presidente, la mia preghiera è costantemente rivolta all’amata Nazione americana presso la quale ho avuto il privilegio e l’onore di essere stato inviato da Papa Benedetto XVI come Nunzio apostolico.

In quest’ora drammatica e decisiva per l’intera umanità, Ella è nella mia preghiera, e con Lei anche quanti La affiancano nel governo degli Stati Uniti.

Confido che il popolo americano si unisca a me e a Lei nella preghiera a Dio onnipotente.

Uniti contro il Nemico invisibile dell’intera umanità, benedico Lei e la First Lady, l’amata Nazione americana e tutti gli uomini e le donne di buona volontà.

+ Carlo Maria Viganò

Arcivescovo Titolare di Ulpiana

già Nunzio apostolico negli Stati Uniti d’America

L’Inkiesta.it Carlo Maria Viganò

latto-ferrina

LA SVOLTA

Oltre che per la prevenzione e cura delle fasi iniziali del Covid-19 la lattoferrina è un integratore normalmente usato per rafforzare le difese immunitarie ed ha una pluralità di vantaggi!

LattoFerrina è una proteina naturale che possono prendere anche gli intolleranti al lattosio (che è lo zucchero del latte e non una proteina) purchè negli ingredienti aggiunti della confezione che comprerete non sia indicato il lattosio!

In gravidanza se ne sconsiglia l’uso perchè è buona norma di astenersi sempre dall’uso di qualsiasi sostanza, alimento, erba, la cui inoffensività durante la gestazione non sia stata testata da studi clinici!

Lattoferrina: dove si trova e le sue proprietà

By Naturopata Angela Gimelli5 Gennaio 2020

Parlando di Prevenzione Primaria mancata totalmente da parte del Ministero e dei Media ammaestrati che si sono limitati ad imporre terapie iniziali, mascherine, sedentarietà, confinamento nei propri domicili, una pluralità d’istruzioni del tutto inutili se non dannose!

Lamentavamo già a giugno 2020 che nessuno consigliava terapie o pratiche di prevenzione:

In altri articoli parlavamo di truffa nei dati

REGIME SANITARIO

2 aspetti che depongono che l’affaire Covid-19 (Sars-Cov2) è un immensa montatura per istaurare un regime di terrore sanitario:

  1. La mancata Prevenzione Primaria;
  2. La truffa o mistificazione di dati consueti ed attesi.

Confido che almeno un Magistrato interpreti quanto affermo ed indaghi perchè oltre ai 50mila morti qui è in gioco l’ordinamento democratico!

The great reset

La mia formazione è laica ed ho sempre avuto un mio modo personalissimo di Credere!
Per me fin dalle origini, dall’anno zero, la Chieda Cattolica Romana ha disatteso e sovente tradito il dettato morale ed etico del Vangelo!
Complice di guerre, Colonialismo, Oscurantismo per 2mila anni!


Ritengo di essere un eretico ed elaboro – diffidando sempre delle “verità pre confezionate”!


Resta che quanto segue proviene da una voce autorevole:
Carlo Maria Viganò
Arcivescovo già Nunzio Apostolico negli Stati Uniti d’America inviata a Merita ascolto!
La lettera è indirizzata a Donald Trump la Fonte è il Quotidiano Libero:


Signor Presidente,
mi consenta di rivolgermi a Lei, in quest’ora in cui le sorti del mondo intero sono minacciate da una cospirazione globale contro Dio e contro l’umanità.
Le scrivo come Arcivescovo, come Successore degli Apostoli, come ex-Nunzio apostolico negli Stati Uniti d’America.
Le scrivo nel silenzio delle autorità civili e religiose: voglia accogliere queste mie parole come la «voce di uno che grida nel deserto» (Gv 1, 23).
Come ho avuto modo di scriverLe nella mia Lettera dello scorso giugno, questo momento storico vede schierate le forze del Male in una battaglia senza quartiere contro le forze del Bene; forze del Male che sembrano potenti e organizzate dinanzi ai figli della Luce, disorientati e disorganizzati, abbandonati dai loro capi temporali e spirituali. 
Sentiamo moltiplicarsi gli attacchi di chi vuole demolire le basi stesse della società: la famiglia naturale, il rispetto per la vita umana, l’amore per la Patria, la libertà di educazione e di impresa.
Vediamo i capi delle Nazioni e i leader religiosi assecondare questo suicidio della cultura occidentale e della sua anima cristiana, mentre ai cittadini e ai credenti sono negati i diritti fondamentali, in nome di un’emergenza sanitaria che sempre più si rivela come strumentale all’instaurazione di una disumana tirannide senza volto. 
Un piano globale, denominato Great Reset, è in via di realizzazione.
Ne è artefice un’élite che vuole sottomettere l’umanità intera, imponendo misure coercitive con cui limitare drasticamente le libertà delle persone e dei popoli.
In alcune nazioni questo progetto è già stato approvato e finanziato; in altre è ancora in uno stadio iniziale. Dietro i leader mondiali, complici ed esecutori di questo progetto infernale, si celano personaggi senza scrupoli che finanziano il World Economic Forum e l’Event 201, promuovendone l’agenda. 
Scopo del Great Reset è l’imposizione di una dittatura sanitaria finalizzata all’imposizione di misure liberticide, nascoste dietro allettanti promesse di assicurare un reddito universale e di cancellare il debito dei singoli.
Prezzo di queste concessioni del Fondo Monetario Internazionale dovrebbe essere la rinuncia alla proprietà privata e l’adesione ad un programma di vaccinazione Covid-19 e Covid-21 promosso da Bill Gates con la collaborazione dei principali gruppi farmaceutici.
Aldilà degli enormi interessi economici che muovono i promotori del Great Reset, l’imposizione della vaccinazione si accompagnerà all’obbligo di un passaporto sanitario e di un ID digitale, con il conseguente tracciamento dei contatti di tutta la popolazione mondiale.
Chi non accetterà di sottoporsi a queste misure verrà confinato in campi di detenzione o agli arresti domiciliari, e gli verranno confiscati tutti i beni. 
Signor Presidente, immagino che questa notizia Le sia già nota:
in alcuni Paesi il Great Reset dovrebbe essere attivato tra la fine di quest’anno e il primo trimestre del 2021.
A tal scopo, sono previsti ulteriori lockdown, ufficialmente giustificati da una presunta seconda e terza ondata della pandemia.
Ella sa bene quali mezzi siano stati dispiegati i per seminare il panico e legittimare draconiane limitazioni delle libertà individuali, provocando ad arte una crisi economica mondiale.
Questa crisi serve per rendere irreversibile, nelle intenzioni dei suoi artefici, il ricorso degli Stati al Great Reset, dando il colpo di grazia a un mondo di cui si vuole cancellare completamente l’esistenza e lo stesso ricordo.
Ma questo mondo, Signor Presidente, porta con sé persone, affetti, istituzioni, fede, cultura, tradizioni, ideali:
persone e valori che non agiscono come automi, che non obbediscono come macchine, perché dotate di un’anima e di un cuore, perché legate tra loro da un vincolo spirituale che trae la propria forza dall’alto, da quel Dio che i nostri avversari vogliono sfidare come all’inizio dei tempi fece Lucifero con il suo «non serviam». 
Molti – lo sappiamo bene – considerano con fastidio questo richiamo allo scontro tra Bene e Male, l’uso di toni “apocalittici”, che secondo loro esasperano gli animi e acuiscono le divisioni.
Non c’è da stupirsi che il nemico si senta scoperto proprio quando crede di aver raggiunto indisturbato la cittadella da espugnare.
C’è da stupirsi invece che non vi sia nessuno a lanciare l’allarme. La reazione del deep state a chi denuncia il suo piano è scomposta e incoerente, ma comprensibile. Proprio quando la complicità dei media mainstream era riuscita a rendere quasi indolore e inosservato il passaggio al Nuovo Ordine Mondiale, vengono alla luce inganni scandali e crimini. 
Fino a qualche mese fa, sminuire come «complottisti» coloro che denunciavano quei piani terribili, che ora vediamo compiersi fin nei minimi dettagli, era cosa facile. Nessuno, fino allo scorso febbraio, avrebbe mai pensato che si sarebbe giunti, in tutte le nostre città, ad arrestare i cittadini per il solo fatto di voler camminare per strada, di respirare, di voler tenere aperto il proprio negozio, di andare a Messa la domenica.
Eppure avviene in tutto il mondo, anche in quell’Italia da cartolina che molti Americani considerano come un piccolo paese incantato, con i suoi antichi monumenti, le sue chiese, le sue incantevoli città, i suoi caratteristici villaggi.
E mentre i politici se ne stanno asserragliati nei loro palazzi a promulgare decreti come dei satrapi persiani, le attività falliscono, chiudono i negozi, si impedisce alla popolazione di vivere, di muoversi, di lavorare, di pregare.
Le disastrose conseguenze psicologiche di questa operazione si stanno già vedendo, ad iniziare dai suicidi di imprenditori disperati, e dai nostri figli, segregati dagli amici e dai compagni per seguire le lezioni davanti a un computer.  
Nella Sacra Scrittura, San Paolo ci parla di «colui che si oppone» alla manifestazione del mistero dell’iniquità, il kathèkon (2Tess 2, 6-7).
In ambito religioso, questo ostacolo è la Chiesa e in particolare il Papato; in ambito politico, è chi impedisce l’instaurazione del Nuovo Ordine Mondiale. 
Come ormai è evidente, colui che occupa la Sede di Pietro fin dall’inizio ha tradito il proprio ruolo, per difendere e promuovere l’ideologia globalista, assecondando l’agenda della deep church, che lo ha scelto dal suo gremio. 
Signor Presidente, Ella ha chiaramente affermato di voler difendere la Nazione, One Nation under God, le libertà fondamentali, i valori non negoziabili oggi negati e combattuti.
È Lei, Caro Presidente, «colui che si oppone» al deep state, all’assalto finale dei figli delle tenebre. 
Per questo occorre che tutte le persone di buona volontà si persuadano dell’importanza epocale delle imminenti elezioni: non tanto per questo o quel punto del programma politico, quanto piuttosto perché è l’ispirazione generale della Sua azione che meglio incarna – in questo particolare contesto storico – quel mondo, quel nostro mondo, che si vorrebbe cancellare a colpi di lockdown.
Il Suo avversario è anche il nostro: è il Nemico del genere umano, colui che è «omicida sin dal principio» (Gv 8, 44)
Attorno a Lei si riuniscono con fiducia e coraggio coloro che La considerano l’ultimo presidio contro la dittatura mondiale.
L’alternativa è votare un personaggio manovrato dal deep state, gravemente compromesso in scandali e corruzione, che farà agli Stati Uniti ciò che Jorge Mario Bergoglio sta facendo alla Chiesa, il Primo Ministro Conte all’Italia, il Presidente Macron alla Francia, il Primo Ministro Sanchez alla Spagna, e via dicendo.
La ricattabilità di Joe Biden – al pari di quella dei Prelati del “cerchio magico” vaticano – consentirà di usarlo spregiudicatamente, consentendo a poteri illegittimi di interferire nella politica interna e negli equilibri internazionali.
È evidente che chi lo manovra ha già pronto uno peggiore di lui con cui sostituirlo non appena se ne presenterà l’occasione. 
Eppure, in questo quadro desolante, in questa avanzata apparentemente inesorabile del «Nemico invisibile», emerge un elemento di speranza.
L’avversario non sa amare, e non comprende che non basta assicurare un reddito universale o cancellare i mutui per soggiogare le masse e convincerle a farsi marchiare come capi di bestiame. Questo popolo, che per troppo tempo ha sopportato i soprusi di un potere odioso e tirannico, sta riscoprendo di avere un’anima; sta comprendendo di non esser disposto a barattare la propria libertà con l’omologazione e la cancellazione della propria identità; sta iniziando a capire il valore dei legami familiari e sociali, dei vincoli di fede e di cultura che uniscono le persone oneste.
Questo Great Reset è destinato a fallire perché chi lo ha pianificato non capisce che ci sono persone ancora disposte a scendere nelle strade per difendere i propri diritti, per proteggere i propri cari, per dare un futuro ai propri figli. L’inumanità livellatrice del progetto mondialista si infrangerà miseramente dinanzi all’opposizione ferma e coraggiosa dei figli della Luce.
Il nemico ha dalla sua parte Satana, che non sa che odiare.
Noi abbiamo dalla nostra parte il Signore Onnipotente, il Dio degli eserciti schierati in battaglia, e la Santissima Vergine, che schiaccerà il capo dell’antico Serpente.
«Se Dio è per noi, chi sarà contro di noi?» (Rm 8, 31).   
Signor Presidente, Ella sa bene quanto gli Stati Uniti d’America, in quest’ora cruciale, siano considerati l’antemurale contro cui si è scatenata la guerra dichiarata dai fautori del globalismo.
Riponga la Sua fiducia nel Signore, forte delle parole dell’Apostolo: «Posso tutto in Colui che mi dà forza» (Fil 4, 13).
Essere strumento della divina Provvidenza è una grande responsabilità, alla quale corrisponderanno certamente le grazie di stato necessarie, ardentemente implorate dai tanti che La sostengono con le loro preghiere.
Con questo celeste auspicio e l’assicurazione della mia preghiera per Lei, per la First Lady, e per i Suoi collaboratori, di tutto cuore Le giunga la mia Benedizione. 
God bless the United States of America!
 
di Carlo Maria Viganò
Arcivescovo Titolare di Ulpiana già Nunzio Apostolico negli Stati Uniti d’America

LibEro.it

la truffa è nei dati

Friedrich Nietzsche oggi avrebbe detto che solo dei pecoroni credono nelle percezioni altrui … fino a rinnegare quello che possono accertare in prima persona – ebbene se non siete pecore informatevi!

Fatelo anche nei siti dell’ISTAT e del Ministero della Salute ma non lasciate interpretare i dati ad altri – meno che mai ai giornalisti!

647.000 morti totali in Italia nel 2019

Ben 1772,60 ogni giorno – eppure il medesimo governo e i media non ne davano quotidiana notizia!

Fin dal 2016 – inoltre ogni anno muoiono circa 49mila persone per infezioni prese in ospedale!

Ebbene il Ministro Speranza non ha promosso nulla nel 2019 per avversare questa Strage annuale peraltro attesa !

Sanificazioni, assunzioni di medici, infermieri, inservienti, attrezzature!

Il Ministero e nessun giornale ha poi consigliato a Noi pazienti incosapevoli & disinformati mascherine, amuchine ne la semplice prudenza …

eppure sarebbe stato certo il caso di farlo!

Scavalcato l’anno col 2020 cosa smuove la coscienza di tutti al punto che l’Italia e un buon numero di Paesi occidentali ha prima lasciato ben diffondere la nuova pandemia stagionale e poi cominciato a persuadere la popolazione fino al terrore?

Perchè poi pur avendo organismi comuni che per anni si sono riuniti in costosi consessi e conferenze internazionali – ogni Governo ha commesso i medesimi errori? (NATO UE OMS)

Fino al 2019 nessuno vi comunicava chi moriva ogni giorno ne che sparivano 22 minori al giorno (8mila ogni anno) – neppure che si suicidavano 11 persone al giorno (4mila ogni anno)!

Le informazioni sono nel web ma per assurgere al livello di “NOTIZIE” bisogna prima vedere cosa è utile comunicare per la propaganda o per conseguire utili vantaggi politici e speculativi!

I padroni dei Media hanno deciso che possono strumentalizzare il mondo reale surrogandolo con un altro virtuale!

Fanno quello che vogliono e portano coscienza e consapevolezza dove vogliono!

Quanti non si allineano verranno bannati & reclusi!

Oggi hanno deciso di distruggere economie come già peraltro fatto nel passato anche recente con bolle e speculazioni immobiliari o finanziarie!

La Sars Cov 2 rispetto ad altre malattie e minacce bilogiche di livello 4 – ha una letalità che non giustifica tutto questo PandemonioPandemico!

Con tutti gli errori fatti permane il tasso di letalità dello 0.35% concentrato al 90% sopra gli 80 anni – per generare terrore abbiamo distrutto tutto e provocato la morte di pazienti che hanno evitato ricoveri e terapie salvavita!

Muoiono 80enni con altre patologie ed è un falso dichiararli morti per la Sars Cov 2 – perchè di questa malattia soltanto non si muore!

80 anni è la vite media degli italiani – se poi hai un tumore o sei cardiopatico la tua dipartita è un dato atteso e non allarmante!

Già ricoverando in massa chiunque sia positivo lo si espone peraltro ad altre infezioni – poi se si sbaglia terapia si comprende il perchè della strage delle province di Bergamo, Brescia, Milano oltre ai motivi logistico-ambientali da me illustrati!

Sappiamo che circolari del Ministero hanno fuoriviato i medici curanti dalle prassi consuete e sconsigliato perfino le visite a domicilio!

“Con riferimento alle numerose richieste di informazioni pervenute all’Istat a seguito della emergenza sanitaria in corso, si precisa che:

i dati elaborati dalla fonte Istat “Indagine sui decessi e cause di morte” fanno riferimento a quanto riportato dai medici sulle schede per la certificazione delle cause di morte, che devono essere compilate per legge per ogni deceduto sul territorio italiano; la scelta della “causa iniziale di morte”, la causa che viene utilizzata nelle statistiche ufficiali, viene effettuata applicando le regole di selezione definite dalla ICD-10.

la sorveglianza sanitaria presso la Protezione Civile registra invece tutti e soli i casi di COVID-19 diagnosticati dai laboratori di riferimento regionali, come indicato dalla Circolare del Ministero della Salute n. 0005443 del 22 febbraio 2020.

Quindi la mortalità per influenza, bronchite, polmonite, tumori, malattie cardiovascolari e per ogni altra causa, di soggetti che non hanno la diagnosi di COVID-19 non viene conteggiata dai dati di sorveglianza.

Un confronto diretto tra i dati delle due fonti non sarebbe pertanto corretto.”

istat.it

Ma andiamo ai dati ISTAT 2017 e vediamo cosa suggeriscono:

Causa iniziale di morteTotale morti
Malattie del sistema circolatorio232.992
Tumori180.085
Malattie del sistema respiratorio53.372
Malattie del sistema nervoso/degli organi di senso (Parkinson, Alzheimer…)30.672
Malattie endocrine, nutrizionali e metaboliche (diabete)29.519
Disturbi psichici e comportamentali24.406
Malattie dell’apparato digerente23.261
Cause esterne di traumatismo e avvelenamento (suicidi, omicidi, incidenti stradali…)20.565
Cause mal definite e risultati anomali14.257
Malattie infettive e parassitarie14.070
Malattie dell’apparato genitourinario12.017
Malattie del sistema osteomuscolare e del tessuto connettivo (es: artrite)3.651
Malattie del sangue e degli organi ematopoietici ed alcuni disturbi del sistema immunitari3.272
Malattie della cute e del tessuto sottocutaneo1.413
Malformazioni congenite ed anomalie cromosomiche1.399
Condizioni morbose che hanno origine nel periodo perinatale801
Complicazioni della gravidanza e del parto16
Fonte: dati ISTAT, 2017 *tot. morti annui:650.614

232.992+53.372+14.257+14.070= 314.691

862

persone ogni giorno nel 2017 morivano per malattie

dell’apparato cardiocircolatorio, respiratorio,

per cause mal definite e risultati anomali, malattie infettive e parassitarie!

Quale dato statistico allarmante ha mosso allora l’attuale distruzione dell’economia italiana ?

Volete scommettere che nonostante la reclusione, l’immobilità, le errate terapie, i pazienti trascurati e abbandonati quando chiuderemo il 2020 non ci allontaneremo dal dato atteso di 650mila morti complessivi?

In Italia muore ogni anno intorno all’1,3 % della popolazione residente fatevene una ragione!

  • Morti nel 2011=593mila402
  • Morti nel 2012=613mila520
  • Morti nel 2013=595mila948
  • Morti nel 2014=595mila293
  • Morti nel 2015=647mila571
  • Morti nel 2016=615mila261
  • Morti nel 2017=650mila614
  • Morti nel 2018=636mila
  • Morti nel 2019=647mila
  • Morti nel 2020=475mila674**al 31 Agosto!

Le terapie sbagliate hanno creato un incremento percentuale che al 31/12/2020 – ritroverà il numero atteso di riferimento intorno ai 650mila decessi per il 2020!

Questo perchè le bugie hanno le gambe corte e vita breve!

Nel tempo i MEDIA contano di poter palar di altro ed insabbiare questa strage di Stato tra le altre malconcie della Repubblica!

Tenete conto che la popolazione residente è costante negli ultimi 10anni ma i residenti italiani sono sempre più anziani!

Questa costante si deve all’immigrazione – o – alla sostituzione etnica in atto!

Comunque è normale che un influenza inconsueta si accanisca su persone fragili, lo fa ogni anno e in maniera differente!

Gli ottuagenari che hanno altre patologie determinano 90% dei relativi decessi e sotto gli ottanta anche quest’anno troviamo il 10% dei deceduti!

Sotto i 50 poi solo l’1,1% !

Tutti i deceduti o quasi erano affetti da gravi patologie!

Il 95,5% della popolazione è asintomatica – la malattia dunque uccide solo come concausa!

Il numero dei decessi totali nonostante la senilità della popolazione italiana permane attorno all’1,3% degli abitanti!

Se il 2020 invece dovesse battere il record di mortalità – i dati negli anni successivi riporteranno la media intorno all’1,3 della popolazione residente!

Attendiamo dunque la fine del 2020 per accorgerci di aver creato il Panico distrutto l’economia, provocato suicidi, povertà, picconato il futuro dei nostri figli ancora una volta!

Non bastava l’indebitamento ne il disastro ecologico – distruggiamo tutte le PMI e le PIVA e lasciamo dormire tranquilli i nostri bambini inconsapevoli del nostro EGOISMO!