Dal prestigioso Altalex rubo questo sommario:


Breve personale ricostruzione

Il primo a lanciare l’allarme sulla nuova epidemia Cinese fu un Eroe il 34enne il dottor Li Wenliang, oftalmologo (uno dei sintomi caratteristici è una congiuntivite).

Venne prima screditato dalle autorità, minacciato dalla polizia arrestato con sette colleghi che avevano messo in guardia amici e conoscenti la sua posizione fu rivalutata inseguito dalla magistratura cinese!

Lui rientrò in servizio ma contrasse il Covid-19 il 10 gennaio e ne mori il 6 febbraio!

Dal giorno della sua denuncia fino all’allarme delle autorità cinesi vi sono imperdonabili ritardi!

Bisogna ammettere che la reazione cinese dopo fu adeguata ed idonea lo dimostra l’azzeramento del numero di contagi!

Lo dimostra la Corea che emulando appunto i protocolli cinesi ottiene la salvaguardia della popolazione!

31 dicembre 2019:
La Cina informa l’Organizzazione mondiale della Sanità di aver rilevato diversi casi di una malattia simile alla polmonite, la cui causa è però sconosciuta.

Si comincia ad indagare sull’origine della malattia – si sa solo che il focolaio viene individuato in un mercato alimentare di Wuhan (provincia di Hubei).

Qui il primo report del 20 gennaio 2020 dell’OMS:

Situazione al 20 gennaio 2020

La città di Wuhan il 23/01/2020 viene blindata per il virus messa sotto un rigido cordone di coprifuoco gestito dai militari!

La popolazione è tutta in quarantena e vengono introdotti i controlli all’aeroporto locale – per evitare focolai in tutta la Cina!

Le immagini autorizzate e non fanno il giro del mondo – colpiscono particolarmente i droni – le strade deserte – il cibo distribuito dall’esercito – le mascherine portate praticamente da tutti!
Gli scienziati escludono da subito SARS MERS e influenza aviaria.

30 gennaio 2020, l’OMS dichiara emergenza di sanità pubblica di interesse internazionale l’epidemia di coronavirus in Cina.

30 Giorni per una valutazione di rischio biologico e farla assurgere ad emergenza internazionale è un tempo completamente inutile ai fini della prevenzione!

Il giorno successivo il Governo italiano, dopo i primi provvedimenti cautelativi adottati a partire dal 22 gennaio, tenuto conto del carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia, ha proclamato lo stato di emergenza.

Il 31 gennaio 2020, il Consiglio dei Ministri dichiara lo stato di emergenza, per la durata di sei mesi, in conseguenza del rischio sanitario connesso all’infezione da Coronavirus.

Provvedimenti evidentemente non sufficienti ed idonee a farvi fronte!

3 marzo 2020 l’OMS fornisce il dato effettivo sulla mortalità che passa da 1% al 3,4%

4 Marzo il Presidente Conte in uno dei suoi canali social scrive:

“Da gennaio, quando avevamo appena due casi – abbiamo subito messo in atto misure che sono apparse drastiche, ma che in realtà erano semplicemente adeguate e proporzionate a tutelare la salute dei cittadini, a contenere la diffusione del contagio. Abbiamo sempre agito sulla base delle valutazioni del comitato tecnico-scientifico, scegliendo sempre la linea della trasparenza, la linea della verità, decisi a non alimentare diffidenze e complottismi. La verità è l’antidoto più forte, la trasparenza il primo vaccino di cui dotarci.”

Facciamo l’analisi logica di una dichiarazione che logica non è loro rivendicano di aver adottato le misure idonee e proporzionate, di aver evitato allarmismi, la diffidenza razzista, i complottismi – come se fossero aspetti saliente della prevenzione!

In realtà hanno agito solo spinti da demagogia e contrapposizione con Salvini che voleva si bloccasse tutto, gli immigrati clandestini e le persone provenienti dalla Cina!

“Idoneo” è solo qualcosa che funziona e si definisce “proporzionato” e qualcosa di “adeguato” alla minaccia!

Se a Verona il 23 gennaio, avevano soggiornato i due coniugi 65enni provenienti da Wuhan quali sono le precauzioni adottate dal Governo?

Forse quelle di fargli attraversare e infettare tutta Italia ?
I primi due casi di Coronavirus in Italia, una coppia di turisti cinesi, sono stati confermati il 30 gennaio dall’Istituto Spallanzani, dove sono stati ricoverati in isolamento dal 29 gennaio.

(Il 26 febbraio sono stati dichiarati guariti)

Vengono ricoverati allo Spallanzani a fine Gennaio entrano in contatto però dichiaratamente con 20 persone risultate poi negative!

Chi può sapere invero o comprendere da due cinesi di 65 anni immobilizzati e intubati come, dove, chi, quanti sono gli italiani da loro avvicinati!

Io conosco i turisti cinesi e non sono come noi girano frenetici, senza sosta, amano l’arte, vedere conoscere – i loro non sono viaggi normali ma dei tour de force!

Poi quanti asintomatici di Wuhan sono giunti in Italia negli stessi giorni in Italia?

Prima del 21 febbraio, il Covid-19 in Italia riguardava solo questa coppia di cinesi in vacanza e i connazionali di ritorno dalla Cina messi in quarantena alla Cecchignola.

In realtà se l’80% dei Cinesi colpiti sono asintomatici devo pensare che altre 4 coppie di Cinesi possano essere giunti in Italia – compiendo il disastro!

Questa valutazione da sola a fine gennaio appena ricoverati allo Spallanzani doveva mettere un peperoncino nel culo a tutti gli esperti!

Così non è stato

Quindi da fine gennaio appena ricoverati i due cinesi bisognava reagire con misure idonee ed adeguate e sarà un Giudice a valutare se lo sono state!

Per Noi cittadini è adeguato quello che funziona e preserva e bastano i morti per capire che le misure varate non erano idonee ne sufficenti!

Primo fronte

21 FEBBRAIO – L’assessore al Welfare della Regione Lombardia, diffonde la notizia di un 38enne positivo al Covid-19 ricoverato all’ospedale di Codogno (Lodi).

Nel corso della giornata saliranno a 15 i contagiati in Lombardia.

Secondo Fronte

21 FEBBRAIO un altro focolaio del virus è individuato a Vo’ Euganeo (Padova).
In Veneto c’è anche il primo morto, un 78enne in ospedale a Padova.

22 FEBBRAIO – Si allarga la popolazione dei contagiati ed il Governo prende le prime “misure speciali” per arginare la diffusione del virus!

Speciali ma con una visione miope e ristretta alla sola area del focolaio, il Lodigiano e Vo’, 11 comuni in tutto!

Anche le prescrizioni sono poco stringenti: divieto di allontanamento, di ingresso con sanzioni penali per chi viola le prescrizioni, stop alle gite scolastiche in Italia e all’estero, chiusura di scuole, negozi e musei.

Misure speciali per arginare che non arginano proprio nulla quindi insufficienti ed imposte senza quel rigore o regime militare che è il solo che può garantire la sicurezza pubblica!

(La mia non è polemica se lasci le fabbriche aperte, se ai nostri giovani metti un divietò generico rischi che escano più di prima)

25 FEBBRAIO – Il contagio si diffonde ad altre regioni: i contagiati salgono a 328, 11 le vittime.

Il Governo estende ad Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Veneto, Piemonte e Liguria, le medesime misure.

44 giorni di ritardo

4 MARZO – di fronte ad un contagio in espansione con 100 vittime il premier Giuseppe Conte dispone lo stop fino al 15 marzo per università e scuole in tutta Italia.

Restrizioni anche per teatri, cinema e tutte le manifestazioni in cui ‘non sia possibile garantire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro’.

(Questa del Metro di distanza assieme ad altre è stato un errore di comunicazione che senso ha se uno starnutisce un metro non basta il virus permane poi nell’aria)

8 MARZO – Viene diffuso un nuovo decreto che vieta ogni spostamento in Lombardia e in quattordici province di Veneto, Emilia Romagna, Piemonte, Marche.
Nella notte c’è la ‘fuga’ verso il Sud da diverse città del Nord, con assalto ai treni.

11 MARZO – Un altro decreto, con lo slogan ‘Io resto a casa’, estende a tutto il territorio nazionale quanto previsto per le ‘zone rosse’.

12 MARZO – Si supera la quota dei mille morti e i malati sono quasi 13mila.

18 MARZO – A Bergamo non c’è più posto nei cimiteri le  immagini dei camion dell’Esercito che trasportano le salme verso altre regioni impressionano gli italiani ed il mondo!

Il Governo vara il ‘Cura Italia’, misure ancora più stringenti – anche economiche – per fronteggiare l’emergenza.

19 MARZO – Con 3.405 vittime, l’Italia supera la Cina nella conta dei morti per il Covid-19. I positivi oltre 33mila.

Confronto tra Italia Cina Corea

Abitanti della Cina con 1.380-milioni l’epidemia con focolai multipli nonostante affronti per prima senza preavvisi internazionali affronta e doma la Pandemia!

I risultati sono migliori di un Italia con una popolazione minore e che ha goduto di due mesi di preavviso preziosi ma che non ha saputo usare!

Corea altro Paese che affronta militarmente il problema come contemplano i protocolli Nato e argina con poche vittime la Pandemia giunta dal confine cinese!

Con il Coronavirus, le misure adottate sembrano per ora funzionare.

Contagiati totali 8565 con 91 decessi e la Corea del Sud conta circa 50 milioni di abitanti contro i 60 dell’Italia.

22 Marzo:

  • 793 decessi in 24 ore
  • Le vittime sono 4.825
  • Età media 80 anni
  • 53.578 i casi totali

Lombardia allo stremo: si contano altre 546 vittime e 3.251 contagiati.

29 Marzo:

  • Deceduti sono 10.779
  • Contagiati 97.689
  • Positivi al virus 73.880
  • Guariti 13.030
  • Ricoverati con sintomi 27.386
  • In terapia intensiva 3906
  • In isolamento domiciliare 42.588

Numeri tutti da ridefinire perchè una cosa è morire a causa di o per concausa di …

L’Istituto Superiore di Sanità lo stabilirà in seguito.

La cronologia prosegue con il bollettino aggiornato: