CTS 2.0

Milano 20/11/2021,

Come aveva preannunciato Stefano Puzzer è nato il Comitato Tecnico Scientifico di iniziativa popolare composto dai seguenti illustri professori e ricercatori:

  1. Alberto Donzelli
  2. Paolo Bellavite
  3. Marco Cosentino
  4. Giovanni Frajese
  5. Paola Gentilini (probabile refuso Patrizia Gentilini)
  6. Eugenio Serravalle

Il Comitato fin da subito si dichiara aperto alla partecipazione di altri membri autorevoli e al contributo scientifico di altri pubblicisti italiani ed internazionali.

Impariamo a conoscerli uno ad uno

Alberto Donzelli

Istruzione & Formazione:

  • Laurea in Medicina e Chirurgia (110/110 e lode) Università degli Studi di Milano
  • Partecipazione ad oltre 200 Corso di Formazione Manageriale per Direttori Generali Sanitari presso la Bocconi di Milano

Specializzazioni conseguite:

  1. Scienza dell’Alimentazione – indirizzo dietetico (1981-1983)
  2. Igiene e Medicina Preventiva — orient. Sanità Pubblica (1978-1980)
  3. Medicina del Lavoro (1975-1976)
  4. idoneità ad apicale nelle discipline di;
  5. Igiene, Epidemiologia e Sanità Pubblica (1983)
  6. Organizzazione Servizi Sanitari di Base (1986)

Esperto di Sanità Pubblica con incarichi ricoperti per la ASL – ATS della Città Metropolitana di Milano — c.so Italia, 19 20122 Milano e per Regione Lombardia:

  • Consulente del Servizio Appropriatezza nelle Cure Primarie del Dipartimento SSB-CP
  • Dirigente del Nucleo di informazione farmaceutica indipendente e comparaliva (NIFIC)
  • Direttore del Servizio Educazione Sanitaria (ES)
  • Dirigente Medico di Struttura Complessa
  • Dirigente Medico di Il livello, Direttore del Servizio di Assistenza Sanitaria Specialistica
  • Direttore Generale AUSSL 27 di Cernusco
  • Dirigente medico di II livello e a tempo pieno AUSDL 75/IV Milano
  • Dirigente medico di Primo livello e a tempo pieno AUSDL 75/IV Milano
  • Dipendente a tempo pieno, come Aiuto medico dal 1977/1984
  • Sottotenente medico presso l’Ospedale Militare Principale di Milano

Incarichi presso istituzioni universitarie a Milano

  1. Professore a contratto presso la Scuola di Medicina e Chirurgia – Scuola di Specializzazione in igiene Medicina Preventiva (BICOCCA)
  2. Professore a contratto per il Corso di Laura Magistrale in Farmaci Insegnamento di Microbiologia applicata (Università degli Studi di Milano)

Settore Privato

(Per precisione potete consultare il CV del Professor Alberto Donzelli )

Paolo Bellavite

È medico chirurgo, specialista in ematologia, dall’a.a. 1984/85 professore Associato di Patologia Generale presso l’Università di Verona.

Ha conseguito il Master in Biotecnologia presso l’Università di Cranfield (Inghilterra) e il diploma di perfezionamento in statistica sanitaria e epidemiologia medica presso l’Università di Verona.

I principali filoni di ricerca di Bellavite hanno riguardato gli aspetti molecolari e cellulari dell’infiammazione, con particolare riguardo alla struttura, la biochimica e la funzione (normale e patologica) dei granulociti (neutrofili e basofili) del sangue e dei tessuti.

Ha messo a punto numerosi micrometodi di laboratorio e si è occupato anche di fisiopatologia e farmacologia delle piastrine e di patologie da radicali liberi.

Si interessa di ricerca scientifica nell’ambito degli approcci terapeutici complementari e in particolare dell’effetto di alte diluizioni di agonisti e farmaci su modelli cellulari e murini.

Coordina l’Osservatorio per le Medicine Complementari (iniziativa in collaborazione tra Ordine dei Medici e Università di Verona) ed è referente per la Regione Veneto per tali problematiche.

È autore di oltre 200 pubblicazioni tra cui 9 libri di cui l’ultimo è “La Complessità in Medicina” (Tecniche Nuove, Milano 2009).

114 sue pubblicazioni sono recensite da PubMed.

Sito web ed elenco completo delle pubblicazioni: www.paolobellavite.it.

dm.univr.it CV

Autore della Lettera aperta al Ministro Cartabia, sull’obbligo vaccinale per medici, paramedici, farmacisti e parafarmacisti.

Marco Cosentino

Professore ordinaro DIPARTIMENTO DI MEDICINA E CHIRURGIA dell’Università dell’Insubria

Docente al Centro Ricerche Farmacologia Medica dell’Università dell’INSURIA.

«La certificazione verde (cosiddetto green pass) è prima di tutto giuridicamente insostenibile dal momento che viola vari articoli della nostra Costituzione oltre a un enorme numero di altre norme nazionali e internazionali. Va tuttavia soprattutto chiarito che non ha alcun fondamento di natura medica o scientifica.

Il suo presupposto infatti è che chi si vaccina non possa contagiare, e questo è falso: fatta 100 la probabilità media di contagiare di una persona non vaccinata, una persona vaccinata ha mediamente probabilità 10-30 nelle prime settimane dopo la vaccinazione, che a sei-sette mesi dalla vaccinazione torna a essere 100, ovvero uguale a quella di chi non si sia vaccinato.

Con la precisazione che chi non si è vaccinato verifica quasi quotidianamente la sua negatività tramite test rapido, il quale nelle persone senza sintomi ha un “potere predittivo negativo” (ovvero una probabilità di dare un risultato corretto quando risulti negativo) del 99,9%.

In altri termini, un singolo test con risultato negativo ha un margine di errore dello 0,01%. Ma i test vengono ripetuti a breve distanza di tempo, e dunque un secondo test negativo, che ha ancora un margine di errore dello 0,01%, consente di concludere per una probabilità dello 0,01% x 0,01% = 0,0001%, ovvero una probabilità irrisoria che quella persona possa non essere positiva.

In altri termini, affermare “per legge”, come vorrebbe fare il green pass, che una persona vaccinata non possa contagiarsi e quindi contagiare altri è un falso scientifico pericoloso per la salute pubblica, dato che induce nelle persone l’ingannevole convinzione di non poter contrarre il covid.

Così in questo clima, chi si sia vaccinato e manifesti sintomi è portato a pensare di avere un semplice raffreddore o un’influenza stagionale e non si sottopone a test covid, tralasciando peraltro le recenti notizie di cronaca secondo cui i green pass non sempre verrebbero disattivati a fronte di test covid positivi.

Converrebbe inoltre ricordare che i più recenti bollettini dall’Inghilterra stanno mostrando come i nuovi contagi stiano diventando più frequenti tra i vaccinati rispetto ai non vaccinati

terranuova.it

Giovanni Frajese

“io una figlia la ho, ma non la vaccinerò”

Esordì così con molta semplicità presentando la sua competente carriera e mettendola in pericolo portando avanti un antitesi scomoda durante una conferenza medica.

Leggi anche:

Il professor Giovanni Frajese a confronto con il team di medici di Unite4Truth. Le petizioni al Governo e agli organi internazionali (EMA, AIFA, OMS) contro le campagne vaccinali sui minori .

libroserenaromano.it

Professore associato all’Università degli Studi di Roma “Foro Italico”, specializzato in endocrinologia.

L’Università degli Studi di Roma “Foro Italico” è un istituto di istruzione universitario statale italiano, l’unico del Paese dedicato allo studio delle scienze motorie e sportive.

Ruolo Accademico: Professore Associato

Area Scientifica: Bio-medico

(SSD) Settore Scientifico Disciplinare: MED/50

Dipartimento di Scienze Motorie Umane e della Salute – Sezione: Scienze della Salute

Paola (o Patrizia) Gentilini

Deve essere un refuso quindi attendiamo che correggano il nome del membro del comitato che dovrebbe essere Patrizia Gentilini!

E’ nata a Faenza nel 1949, si è laureata in medicina e chirurgia a Bologna nel 1975, specializzata in Oncologia a Genova nel 1980 e poi in Ematologia a Ferrara nel 1988.
Ha lavorato nei consultori familiari e poi dal 1979 stabilmente in Oncologia presso l’ospedale di Forlì occupandosi sia di Prevenzione-Diagnosi Precoce che di Terapia dei tumori, da 3 anni a questa parte si è prevalentemente occupata di paziente con problemi di tipo oncoematologico.

A fine 2007 si è ritirata dall’esercizio attivo della professione.
Vice Presidente dell’Associazione contro Leucemie, Linfomi, Mieloma (AIL) sezione Forlì-Cesena

Fa inoltre parte dell’Associazione Medici per l’Ambiente (ISDE Italia).

ilcambiamento.it

Patrizia Gentilini è medico oncologo ed ematologo, membro di Isde (l’Associazione italiana medici per l’ambiente), ha lavorato per oltre 30 anni nel reparto di Oncologia dell’ospedale di Forlì.

Il suo volto in queste ultime settimane non è associato alla decennale battaglia per lo spegnimento dell’inceneritore , ma ai cortei ‘no-vax’ e ‘no green pass’ che da luglio scorso sfilano per piazza Saffi.

forlitoday.it

L’oncologa Patrizia Gentilini: «Quando la scienza diventa un dogma, la ricerca è schiava del potere»

omeopatiasimoh.org

Patrizia Gentilini Sul 5G:

Eugenio Serravalle

Laureato in Medicina e Chirurgia a Pisa – Specializzato in Pediatria Preventiva e Puericultura e Patologia Neonatale a Pavia

Diploma in Omeopatia Classica presso la Scuola Omeopatica di Livorno

Attività professionale:

  • Divisione Pediatrica Ospedale Cisanello, Pisa
  • Casa di Cura Suore dell’Addolorata, Casa di Cura San Rossore Pisa

Consulente e responsabile di progetti di educazione alimentare (Comune di Pisa, Asili nido e scuole materne di Uliveto Terme, Nodica, Calci, Il girotondo e Il Nido d’ape di Pisa)

  •  Docente presso l’Accademia di Omeopatia Classica Hahnemaniana di Firenze
  • -Relatore in numerose convegni e conferenze sul tema delle vaccinazioni e dell’alimentazione.

Autore di: 

  1. Bambini Supervaccinati (Edizioni Il leone verde) ;
  2. Tutto quello che occorre sapere prima di vaccinare proprio figlio (Edizioni SI);
  3. Vaccinare contro il tetano? co-autore (insieme a Roberto Gava)
  4. Vaccinare contro il papillomavirus? Edizioni Salus Infirmorum

Eugenio nel suo sito web si spende per una visione di tutela della salute attraverso lo sviluppo della Prevenzione Primaria e contro l’abuso del ricorso ai farmaci.