Dalle STATISTICHE GLOBALI DELL’HIV 1-2 o AIDS apprendiamo che:

79,3 milioni [55,9-110 milioni] di persone sono state infettate dall'HIV dall'inizio dell'epidemia.
36,3 milioni [27,2-47,8 milioni] di persone sono morte a causa di malattie legate all'AIDS dall'inizio dell'epidemia. (40anni di lotta)

Anche i sassi sanno che la causa di morte è la nominata sindrome virale che distrugge il sistema immunitario e demolisce le nostre difese!

Qualsiasi malattia abbia contratto per ultima – quale che sia l’ultima goccia che fa travalicare l’Anima del malato di HIV oltre il vaso della Vita, poco importa è morto ragionevolmente per l’immaginario collettivo – di AIDS.


Ora capita a tutti noi di non essere immortali e di sapere che l’aspettativa di vita degli italiani è diminuita di 1,2 anni nel 2020, passando da 83,6 anni del 2019 a 82,4 anni. (il 90% dei decessi per Covid-19 sono sopra gli 80)

La donna più anziana del mondo ancora in vita oggi ha 118 anni ma è un fortunato caso tra 7.6 miliardi di persone che muoiono o possono morire in qualsiasi momento!

Superati gli 80 anni a maggior ragione se con 1-2-3 e + patologie che se prese singolarmente possono essere mortali a molti è capita di morire – forse a troppi visto che da marzo 2020 le cure preventive e tempestive venivano praticate ma non autorizzate determinando una strage di stato.

97,1% dei deceduti aveva ben altro che il Covid-19

Infatti segnalano le statistiche ISS che nel 97,1% dei pazienti deceduti SARS-COV-2 si sono riscontrate 1-2-3 e + patologie tra le seguenti:

  1. Età
  2. Cardiopatia ischemica
  3. Fibrillazione atriale
  4. Scompenso cardiaco,
  5. Ictus
  6. Ipertensione arteriosa
  7. Diabete mellito-Tipo 2
  8. Demenza
  9. BPCO (Bronco Pneumopatia Cronica Ostruttiva)
  10. Cancro attivo negli ultimi 5 anni
  11. Epatopatia cronica
  12. Dialisi
  13. Infezione da HIV
  14. Malattie autoimmuni
  15. Obesità. Fonte ISS

A queste io amo aggiungere la 16ma ovvero una Malattia non nota e non emersa che potrebbe coprire quel 2,9% di deceduti per Covid-19 che non aveva patologie!

2,9 è l’unico dato incerto ed opinabile – quanti non sanno di essere malati ?

Se così non fosse a che servirebbero le campagne per la diagnosi precoce!?

  • L’11,5% aveva una sola patologia
  • Il 18,1 %- due patologie
  • Il 67,4% tre o più patologie (Fonte ISS)
Come si fa allora a definire mortale il Covid-19?!

Con un trucco diffuso a livello internazionale ? No!

Semplicemente si lasca che i Media interpretino con ignoranza e superficialità dei consueti dati statistici e rendano noto quello che prima nascondevano o non era messo a conoscenza dell’opinione pubblica!

Il decesso di una persona anziana con problemi di salute, qualsiasi malattia abbia contratto per ultima – quale che sia l’ultima goccia che fa travalicare il suo vaso se ha 1-2-3 e + patologie è per tutti chiaro che il lasciare questo mondo è dovuto ragionevolmente per una concomitanza di patologie!

Non è certo ascrivibile al Covid-19 ma all’età e alle menzionate Patologie!

Se non è così allora siamo tutti immortali solo che un giorno cadiamo nel bagno ed è quell’incipit la causa di morte – altrimenti vivremmo mille anni!

Invero si sono diramate istruzioni nuove ma ragionevoli, si è creata una nuova prassi con tanto di istruzioni per la stesura del certificato di morte!

Ahimè ! C‘era una volta un Medico che certificava le cause della morte senza imbeccamenti ora la modernità lo ha abrogato!

Nelle numerose aule di Tribunale il medico dovrà comunque spiegare la causale sottoscritta o nel caso il modulo ed è più che logico che un decesso qualsiasi possa generare problemi legali!

Saranno i parenti, le assicurazioni, le imprese farmaceutiche, i medici, il personale sanitario, le associazioni, le class action ma Voi medici dovrete spiegare tutto!

Il medico che agito con leggerezza anche se deresponsabilizzato da Leggi, istruzioni e linee guida rischia di vedersi contestato qualche reato grave. (art.481 CP)


Vediamo un esempio mirabile di queste istruzioni ISS per la definizione, certificazione e classificazione delle cause di morte del 2020!

Le sto studiando per comprenderne il senso e per capire l’urgenza anche dell’aggiornamento del 2021 – quello post vaccinazioni!

MUORE UN MALATO CON HIV

Le linea guida possono essere anche accettabili se il dato resta nell’ambito statistico e medico – ovvero in un ambito di persone competenti.

Cosa cambia per la Gente se si vuole evidenziare in prima istanza in un modulo la causa ultima o iniziale di un ricovero che termina con un decesso ?

Se a loro interessa la GOCCIA e non quanto di patologico contenga il vaso – anche questo è ritardi, errate tpatologieun sistema e va rispettato!

Nella valutazione dei concatenamenti accettabili (durante l’applicazione delle regole di selezione SP1-
SP5) si deve utilizzare il seguente criterio:

il COVID-19 non dovrebbe essere accettato come dovuto ad altre condizioni morbose, in analogia con quanto avviene per malattie quali l’influenza o altre malattie emergenti di particolare interesse 3 .

Infatti, lo scopo della classificazione è quello di produrre l’informazione più utile possibile e, quindi, l’accettabilità delle sequenze è dettata più da motivi di interesse per la sanità pubblica che da considerazioni puramente mediche.

…..

Si fa presente, inoltre, che per la codifica dei certificati di morte l’Istat utilizza il sistema automatico Iris.
Questo sistema è stato aggiornato per rendere possibile la codifica automatica dei casi con COVID-19 e
applica le regole appena descritte 4 ,

tuttavia una verifica manuale è incoraggiata dall’OMS, specialmente per quei casi in cui il COVID-19 è menzionato ma non selezionato come causa iniziale.

Rapporto ISS COVID-19 n. 49/2020 – 08/06/2020 Pagina 16

Ricapitolando esiste nella compilazione del certificato – una riga 1 che indica la goccia che fa traboccare il vaso e viene caldeggiato che in presenza di covid-19 – i medici si attengano a mettere alla prima riga solo il Covid-19 – viene perfino suggerito che quando manualmente si ravvisa che il covid-19 è in altra riga – si corregga l’errore!


Ora non è affatto scandaloso cambiare le carte in tavola in occasione di una Pantomima Pandemica – anche se a ben vedere questa non è l’unica novazione ministeriale!

Penso ad esempio che il divieto di autopsia e la distruzione dei cadaveri, siano disposizioni indifendibili e che saranno contestate nelle prossime sedi giuridiche.

Comunque se i dati raccolti in codesto modo o nuovo orientamento di raccordo con organismi comunitari ed internazionali serve ad unificare i criteri di raccolta dati – al fine di una maggior chiarezza – non vedo quale sia il problema.

Per contro invece se ne viene fatto un uso mediatico per dare l’impressione che questo Covid-19 sia micidiale e stia uccidendo tutti – allora tutto è poco credibile e i nuovi strumenti e criteri hanno un fine strumentale!


Vediamo un esempio sbagliato di scheda per persona affetta da AIDS:

Qui segnalano nelle loro note di una dispensa d’istruzioni di oltre cento pagine che la scheda descritta è sbagliata:

Sul rigo 1 – va inserito Covid-19 non HIV.

Quindi la 1ma causa di morte deve essere sempre il Covid-19 – qualsiasi altra patologia sia sussistita nel deceduto – questa regola è stata applicata nella descrizione o certificazioni di tutti i decessi!

Solo leggendo con occhi da “Medico” comprendiamo che il 97,1% dei decessi è dipeso anche da altri fattori e complicazioni:

  1. Età
  2. Cardiopatia ischemica
  3. Fibrillazione atriale
  4. Scompenso cardiaco,
  5. Ictus
  6. Ipertensione arteriosa
  7. Diabete mellito-Tipo 2
  8. Demenza
  9. BPCO (Bronco Pneumopatia Cronica Ostruttiva)
  10. Cancro attivo negli ultimi 5 anni
  11. Epatopatia cronica
  12. Dialisi
  13. Infezione da HIV
  14. Malattie autoimmuni
  15. Obesità. Fonte ISS

Alle quali aggiungo la 16ma ovvero una eventuale Malattia non nota e non emersa che potrebbe coprire quel 2,9% di deceduti per Covid-19 che non aveva patologie!


L’aspetto criminale sta nel dare con dolo ai Media dati tecnici – e – nel farli commentare in libertà e negativamente senza un pubblico dibattito accademico!

Nessun media ha proposto un contraddittorio pubblico di alto livello ma anzi si sono verificate censure clamorose e scandalose!

Si è arrivati a firmare un protocollo d’intesa per vincolare tutti i media solo alla versione espressa dalle autorità sanitarie che peraltro hanno praticamente sbagliato tutto fin dall’inizio!

La truffa è stata diffondere dati ordinari ed attesi che non conosciamo e farlo tutti i giorni fino ad creare terrore nella gente!

Una strategia della tensione che ha prodotto l’ennesima Strage di Stato!

2019 un anno prima…

Se io avessi comunicato agli italiani con toni allarmistici ogni giorno del 2019 che in quel giorno erano decedute 1772 persone che erano stati sottratti 22 minori e si erano suicidate 11 persone certo avrei fatto dell’allarmismo solo comunicando semplici dati Istat – reali ma che la gente non conosce.

Occhio che non vede – cuore che non duole!

Sono morte davvero 650mila persone nel 2019 è stata denunciata la scomparsa di 8mila minori e ci sono stati 4mila suicidi!

Analogamente se avessi detto che tra il 2016 e il 2019 in 4 anni sono morte 200mila persone per infezioni nosocomiali – i visitatori e i pazienti negli ospedali avrebbero fatto uso di amuchina e si sarebbero tutti mascherati!

Qualcuno avrebbe chiesto molto prima di farla finita coi tagli alla sanità e Speranza e Conte si sarebbero dovuti dimettere per aver fatto morire parte di quelle 200mila persone ma certi dati ISTAT anche se pubblici non sono stati mai diffusi e accentati dai media ma piuttosto sono stati emarginati e nascosti!

Cercateli e troverete insignificanti e rari trafiletti!

Sapete una cosa?

Con i criteri attuali non potremmo più contare neppure i 32 milioni di morti per AIDS e nessuno per altro morirebbe più di vecchiaia!

Non ha alcun senso comunicare in televisione la causa ultima di un decesso è fuorviante è una manipolazione delle masse a fini terroristici ed eversivi!

Alcuni dati sono stati amplificati dalla propaganda per incanalare l’attenzione mediatica solo sulla GOCCIA che fa traboccare il vaso!

Tutte queste cose si evincono anche dalla lettura delle istruzioni per la compilazione corretta del certificato di morte da parte del Medico emanate dall’ISS nel 2020 in occasione del Covid-19 e aggiornate giustappunto nel 2021 dopo le vaccinazioni di massa.

Sono stati istituiti nuovi moduli e criteri poco trasparenti moduli che poi andavano perfino elaborati … da un server!

Cosa che mi ricorda le elezioni USA!

Presto qualche medico legale o un Giudice ci chiarirà l’arcano!

Io ho fatto alcune considerazioni ma devo finire di leggere i 2 documenti di un centinaio di pagine ciascuna!

Da IPPOCRATE a IPOCRITA

Questa è l’attuale deriva della professione medica!

La figura del Medico declina dalla Scienza – alla Farmacologia mercantile del profitto – allo spaccio che crea rendite vitalizie ad un industria Farmaceutica sempre più avida, pregiudicata e spregiudicata!

Dove pregiudicato sta per fedina penale sporca di ogni casa farmaceutica eppure le condanne non hanno pesato nell’autorizzare i non vaccini e una tecnolofia esordiente!

Medici che come adepti di una setta o Loggia – pur tutti consapevoli che il 97,1 % di tutti i decessi per Covid-19 è dovuto all’età e a 1-2 -3 è più patologie severe, tutte singolarmente mortali – hanno accettato questo carosello propagandistico!

Una mistificazione dei dati che fa assurgere la causa iniziale del decesso a causa principale se non unica di morte!

Tutto legale certo finché se ne fa un uso statistico e medico – quando questi valori vengono affidati ai media per instaurare un regime autoritario – questa disposizione diviene illegale ed eversiva dell’ordinamento democratico!

Siamo ora nelle mani delle Forze Armate se appoggeranno il Golpe in atto nei Paesi Occidentali non resterà che rivendicare un Terzo Risorgimento e dar vita al Comitato di liberazione nazionale – a forme di Resistenza che saranno fondanti di nuova democrazia!


Rapporto ISS COVID-19 n. 49/2020 – 08/06/2020

Rapporto ISS COVID-19 n. 10/2021 – 26/04/2021

Se nel sito dell’ISS dovessero sparire o dovessero essere manipolati li trovate qui in locale: N.49/2020 e N.10/2021.


Dispositivo dell’art. 481 Codice Penale:

Chiunque, nell’esercizio di una professione sanitaria o forense, o di un altro servizio di pubblica necessità(1), attesta falsamente, in un certificato(2), fatti dei quali l’atto è destinato a provare la verità, è punito con la reclusione fino a un anno o con la multa da euro 51 a euro 516.

Tali pene si applicano congiuntamente se il fatto è commesso a scopo di lucro.

Note

(1) Il riferimento è dunque ai soggetti di cui all’art. 359, con riferimento in particolar modo alle professioni sanitarie e forensi. (2) Tale certificazioni non possono essere assimilate a quelle di cui agli art. 477 e 480, quindi si tratta di scritture private, cui il legislatore ha accordato una tutela rafforzata.

brocardi.it/