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Chimera

Una chimera studiata per anni contro le Leggi della Bio-Etica con il cosiddetto guadagno di funzione si crea solo per diffonderla e generare terrore!

Abbiamo diffusamente parlato delle ipotesi attorno alla Genesi della Sars Cov2, per riassumere sembra essere un progetto USA sotto la personale supervisione e responsabilità di Antony Fauci.

Progetto che fu spostato nel 2015 in Cina per motivi di Bio Etica – ora segnalo alla vostra attenzione un ipotesi abietta, meschiana.

Stefano Montanari già all’inizio della Pantomima Pandemica aveva notato come le zone dove è alto l’inquinamento atmosferico e dove era stata maggiormente somministrata la vaccinazione antinfluenzale erano perfettamente sovrapponibili all’area di più alta diffusione pandemica.

Aveva quindi già ipotizzato che ci potesse essere una correlazione di concause che avevano potuto influire sul maggior riscontro registrato!

Allora oggi ascoltando questo video che segue ho davvero pensato che la campagna vaccinale contro l’influenza 2019/2020 possa addirittura aver veicolato la minaccia biologica – ovvero che sia stato somministrato dell’altro!

Magari l’innesco della Sars Cov 2 – valutiamo questa folle ipotesi:

1

Il Ministero raccomanda di anticipare la conduzione delle campagne di vaccinazione antinfluenzale a partire dall’inizio di ottobre e di offrire la vaccinazione ai soggetti eleggibili in qualsiasi momento della stagione influenzale, anche se si presentano in ritardo per la vaccinazione.

salute.gov.it

2

Pensare questo è assurdo certo ma perché allora proprio la provincia di Bergamo fu oggetto dell’anomala campagna vaccinale straordinaria citata nel video?

Campagna ripeto ATIPICA che la popolazione della provincia di Bergamo ad ottobre 2020 ricorda come tale.

Questa intervista lascia per diversi motivi interdetti – ma non rappresenta elementi di novità sconosciuti allo scrivente – mentre suona davvero strano ma comunque probabile che il vaccino influenzale precedente all’epidemia della Covid-19 possa aver innescato il Pandemonio Pandemico!

Mi spiego se davvero chi ha fabbricato la Chimera in laboratorio per motivi politici e speculativi perché non approfittare della vaccinazione stagionale!

Potrà essere certo solo una variabile dipendente come l’inquinamento atmosferico e potrà anche spiegare perché quella zona fu maggiormente colpita ma …

Il dubbio permane!

La mia perversa fantasia è priva di riscontri il Vaccino anti-influenzale 2019/2020 viene somministrato e da lì a poco prende avvio la Pandemia in Italia.

Comunque possiamo stare tranquilli la Procura di Bergamo sta indagando su tutto e non proprio su questa ipotesi bislacca!

I Vaccini antinfluenzali autorizzati da AIFA furono:

Vaccini anti-influenzali per la stagione 2019-2020 registrati secondo la procedura Centralizzata dell’Agenzia Europea dei Medicinali (European Medicines Agency, EMA)


1) Vaccino tetravalente FLUENZ TETRA della società AstraZeneca AB approvato con decisione della Commissione Europea C (2013)/8894 cor. del 04/12/2013, autorizzato in Italia …:

2) Vaccino tetravalente FLUCELVAX TETRA della società Seqirus Netherlands B.V. approvato con decisione della Commissione Europea (2018)8911 of 12 Dec 2018), autorizzato in Italia nelle confezioni sotto riportate:

aifa.vaccini_influenzali_2019-2020

Astrazeneca il pessimo ex proprietario di Syngenta produttore di pesticidi banditi dall’Europa è uno dei 4 produttori dei vaccini anti Sars Cov2.

Seqirus fa parte di CSL Limited Company è una società multinazionale specializzata in biotecnologie che è sul campo dal 1916 come società pubblica australiana ed oggi vanta oltre un secolo di esperienza nel settore dei vaccini antinfluenzali.

  • 1951 L’OMS nomina CLS Laboratorio di riferimento per l’influenza stagionale e
  • 1992 uno dei centri di collaborazione dell’OMS per l’influenza
  • 1994 CLS diviene società privata

CLS ha un network web che difende a spada tratta in questi giorni tutti gli errori e le dichiarazioni false di Antony Fauci perfino davanti al Congresso, in un articolo che potete trovare qui.

CLS si pone come una società che lavora per il bene dell’umanità e la sua salute

Nell’ottobre 2014, Novartis ha annunciato l’intenzione di vendere la sua attività di vaccino antinfluenzale, compresa la sua pipeline di sviluppo, a CSL per $ 275 milioni.

CSL lo ha unito nella sua operazione BioCSL.

Nel novembre 2015, BioCSL ha rinominato l’attività combinata con Novartis Influenza Vaccines come Seqirus [Sek-eer-us] creando la seconda più grande azienda di vaccini antinfluenzali al mondo

Completato nel 2018, l’impianto di Holly Spring, NC, di Seqirus è stato finanziato con $ 59 milioni dal governo degli Stati Uniti

en.wikipedia.org

Questa amicizia con Antony frutta …

Pandemia di COVID-19 in Australia

Il 7 settembre 2020, CSL ha firmato accordi con il governo australiano per fornire il vaccino dell’Università del Queensland (V451) e per produrre (con AstraZeneca) il vaccino dell’Università di Oxford (AZD1222), che produrrebbe quasi 85 milioni di dosi per gli australiani.

L’accordo era subordinato al futuro successo degli studi clinici di questi vaccini.

La maggior parte della produzione sarebbe avvenuta a Melbourne, in Australia. 

L’11 dicembre 2020, dopo che un’alta percentuale di partecipanti alla sperimentazione del vaccino dell’Università del Queensland ha restituito risultati “falsi positivi” per l’HIV, è stato deciso che lo sviluppo del vaccino non procederà agli studi di fase 2/3.

Il 23 marzo 2021, la Therapeutic Goods Administration ha approvato provvisoriamente i primi lotti, 832.000 dosi, del vaccino Oxford-AstraZeneca COVID-19 prodotto da CSL nel suo stabilimento di Broadmeadows, Victoria. 

Il governo australiano ha contratto CSL per produrre 50 milioni di dosi del vaccino. 

Citiamo queste 2 società che hanno prodotto il vaccino influenzale distribuito in tutto il territorio nazionale italiano per dimostrare che se questo fosse un film la finzione sarebbe dotata di una linea di credibilità.

Queste 2 società in futuro riescono a profittare della Pandemia entrambe speriamo che la Procura di Bergamo indaghi su questa ipotesi fantapolitica.

Completamente astratta dalla realtà è qualsiasi ipotesi che arrivi a pensare che si inietti il virus in luogo di una vaccinazione stagionale.

Segnalo inoltre un assurdo nell’assurdo:

L’11 dicembre 2020, dopo che un’alta percentuale di partecipanti alla sperimentazione del vaccino dell’Università del Queensland ha restituito risultati “falsi positivi” per l’HIV… ”

Come è possibile che dei test fatti ai partecipanti alla sperimentazione del vaccino per la Sars Cov 2 siano risultati positivi all’HIV?

Dovremmo ripetere tale test in Italia o verificare quanti tre i malati e deceduti hanno avuto questa risposta anomala al test!

Che avesse ragione Luc Montagnier che la Chimera è frutto del virus della Sars con quello dell’HIV?

Il test HIV è o dovrebbe essere affidabile non come i test RT-PCR che oramai sono ampiamente sconfessati da tutti!

GENOTOSSICI

DANNI AL GENOMA UMANO

Un articolo da una rivista che ogni tanto si ricorda i suoi trascorsi autorevoli prima che si vendesse del tutto alla Ricerca mercantile di BigFarma:

Questa breve rassegna è stata presentata qui per facilitare una discussione indipendente e più equilibrata sui potenziali rischi dovuti alla presenza di

DNA vettore di adenovirus (AstraZeneca, Johnson & Johnson, Sputnik V e altri) o SARS-CoV-2 RNA (BioNTech / Pfizer, Moderna) nei vaccini che dovrebbero proteggere dal Covid-19.
Naturalmente, le iniezioni di vaccini basati su vettori nel muscolo deltoide umano sono una questione diversa rispetto ai rari eventi casuali che portano a eventi di ricombinazione tra DNA estranei e umani nei sistemi sperimentali come descritto sopra.
Inoltre, né il tipo né la frequenza delle conseguenze di rari eventi di integrazione vettoriale possono essere valutati realisticamente al momento.
I risultati recentemente pubblicati sui benefici della protezione contro Covid-19 offerti dai vaccini BioNTech / Pfizer stanno incoraggiando Dagan et al. 2021].

Certo, la giuria è ancora fuori sul fatto che qualcuno dei vaccini proteggerà dalle nuove varianti più pericolose di SARS-CoV-2 dal Regno Unito, dal Sud Africa, dal Brasile e dalle varianti sconosciute che potrebbero sorgere in futuro dati i livelli scarsamente controllati di replicazione virale in tutto il mondo.
Infine, ignoriamo la protezione vaccinale contro lo sviluppo di sintomi prolungati e ad esordio tardivo di Covid-19.
Le informazioni presentate in questa revisione aiuteranno i futuri vaccinati a effettuare una valutazione del rischio rispetto al beneficio, vale a dire gli eventi di integrazione del vettore adenovirus o del DNA del trascritto inverso dell’RNA SARS-CoV-2 a bassa frequenza rispetto all’efficacia e alla protezione del vaccino, si spera elevata.
Inoltre, poiché l’infezione da SARS-CoV-2 da sola può essere associata all’integrazione di trascrizioni inverse dell’RNA virale [Zhang et al, 2020], questa serie di eventi potrebbe diventare inevitabile in qualsiasi infezione da SARS-CoV-2.
Infine, la misura in cui i prodotti genici adenovirali potrebbero diventare co-espressi con la glicoproteina spike SARS-CoV-2 dopo l’iniezione di vaccino vettore nei muscoli deltoidi umani rimane non studiata.
Al momento non possiamo valutare i loro possibili effetti sull’organismo umano, se effettivamente espressi.
Opportunità e rischi, entrambi allo stesso tempo, rimangono al di là delle nostre aspettative di controlli assoluti perché la vita e l’evoluzione probabilmente sono state basate su “meccanismi di casualità” fin dall’inizio.
Le osservazioni cliniche sui risultati positivi di lunga durata del test RT-PCR che implicano l’integrazione del DNA SARS-CoV-2 nel genoma umano nel corso di alcuni casi di Covid-19, rendono irrealistiche le apprensioni sugli eventi di integrazione associati al vaccino, rispetto ai benefici sperati dalla vaccinazione contro Covid-19.
La popolazione umana del 2021 affronta una crisi biomedica di dimensioni senza precedenti negli ultimi tempi e dovrà accettare le migliori contromisure disponibili contro il Covid-19 del giorno – Vaccinazione.
Vigorosi programmi di vaccinazione contro il Covid-19 che causato dalla SARS-CoV-2 sono la principale opportunità per combattere questa terribile pandemia.
I vaccini attualmente somministrati dipendono da vettori di DNA di adenovirus o da mRNA SARS-CoV-2 che potrebbero essere trascritti inversamente nel DNA, anche se raramente.
In alcune società, le persone sono diventate sensibilizzate contro i potenziali effetti collaterali a breve o lungo termine del DNA estraneo iniettato negli esseri umani.
Nel mio laboratorio, il destino del DNA estraneo nelle cellule e negli organismi dei mammiferi (umani) è stato studiato per molti anni.
In questa recensione, verrà presentato un riepilogo dei risultati ottenuti.
Questa sinossi è stata inserita nel contesto evolutivo delle inserzioni di retrotrasposoni nei genomi pre-umani milioni di anni fa.
Inoltre, saranno descritti studi sul DNA basato su vettori di adenovirus, sul destino del DNA ingerito dal cibo e sulla persistenza a lungo termine dell’RNA/DNA sars-CoV-2.
L’effettiva integrazione di molecole di DNA virale e di DNA vettore di adenovirus sarà probabilmente un evento casuale la cui frequenza e le cui conseguenze epigenetiche non possono essere valutate con certezza.
La revisione affronta anche i problemi di espressione genica adenovirale residua nei vettori a base adenovirale e il loro ruolo negli effetti collaterali dei vaccini.
Alla fine, si ridurrà a soppesare i possibili rischi di inserimenti genomici di DNA estraneo associato al vaccino e livelli sconosciuti di espressione genica adenovirale trasportata da vettori rispetto alla protezione contro i pericoli del Covid-19.
Una decisione a favore della vaccinazione contro le malattie potenzialmente letali sembra prudente.
Informare il pubblico sulle complessità della biologia sarà una guida affidabile quando si devono prendere decisioni personali sulle vaccinazioni.
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1. Contesto

Molti dei vaccini attualmente approvati contro sars-Coronavirus-2 (AstraZeneca / OxfordUniversity, Johnson & Johnson’s Janssen COVID-19Vaccine e Sputnik V) si basano su vettori di DNA di adenovirus come vettori per le informazioni genetiche per la glicoproteinaspike SARS-COV-2.

I vaccini prodotti da BioNTech/Pfizer o Moderna contengono l’RNA messaggero (mRNA) per la sintesi di questa proteina.

Dopo l’iniezione del vaccino, l’mRNA attiverà direttamente la sintesi della proteina spike virale nei vaccinati. Pertanto, l’interesse pubblico per il destino del DNA estraneo (adenovirale o SARS-CoV-2 trascritto inverso) nelle cellule e negli organismi dei mammiferi (umani) è diventato acuto e diffuso.

Le preoccupazioni delle persone sono state formulate in incontri personali occasionali come “il vaccino entra nei mieigeni“?

L’autore sostiene il concetto che il pubblico ha diritto all’intera portata dell’informazione scientifica su questi temi. Il resoconto qui presentato di precedenti lavori sperimentali sull’integrazione del DNA straniero e le sue conseguenze fornirà un utile aggiornamento su questi temi di interesse pubblico.

Questa sinossi descrive il destino del DNA estraneo nelle cellule di mammifero, la sua possibile integrazione nel genoma dell’ospite e le potenziali conseguenze per le cellule transgenomiche (Doerfler, 2000Doerfler et al., 2018).

Di fronte alla pandemia mondiale di SARS-CoV-2 ancora in espansione, queste informazioni devono essere controbilanciate rispetto ai benefici di un vettore di DNA adenovirus o di un vaccino a mRNA contro covid-19 potenzialmente letale (Malattia da Coronavirus 2019).

Non ci sono prove che gli adenovirus umani siano causalmente coinvolti nella tumorigenesi umana, ma questa possibilità non può essere categoricamente esclusa, in particolare per i vaccini basati su vettori.

Inoltre, nei tumori di criceto indotti da Ad12, la persistenza del genoma di Ad12 nelle cellule tumorali non è richiesta per il mantenimento dello stato trasformato dei tumori indotti da Ad12 (Kuhlmann et al., 1982).

Come discusso di seguito, i fattori epigenetici potrebbero svolgere un ruolo importante nella tumorigenesi dell’adenovirus e affinché il loro effetto domini, la persistenza di lunga data del transgenoma non è essenziale

(Doerfler et al., 2018Heller et al., 1995).

Le possibili sequele a lungo termine del DNA vettoriale adenovirale o dell’integrazione dell’RNA messaggero SARS-CoV-2 trascritto inversamente per la funzionalità e la sopravvivenza delle cellule transgeniche vettori non possono essere previste con certezza in singoli casi.

Tuttavia, in questa fase della pandemia di Covid-19, le nostre attività dovranno essere focalizzate sulla lotta alla pandemia con vaccini adeguati e future misure terapeutiche.

2. Background evolutivo – elementi trasponibili nel genoma umano

Quasi il 50% dei 3 × 109nucleotidi-coppia genoma umano rappresentano elementi trasponibili e l’8% costituisce genomi retrovirali endogeni.

Il significato di questo fatto genetico non è stato attivamente riflesso nella ricerca in genetica molecolare.

Apparentemente, una parte importante del genoma umano di oggi è stata inserita gradualmente durante i tempi evolutivi dall’integrazione di DNA estraneo o di DNA retro-trascritto da genomi retrovirali di RNA.

Analisi più recenti hanno rivelato che gli elementi ripetitivi potrebbero ammontare al 66%-69% del genoma umano (DeKoning et al 2011).

Le sequenze di DNA estraneo sono diventate frequentemente inattivate attraverso meccanismi epigenetici,cioè dalla metilazione del DNA estraneo e dalle strategie di metilazione degli istoni alterate. 

Si stima che questi antichi eventi di integrazione risartino a >60-70 milioni di anni fa, forse più a lungo. La loro esistenza e la loro massiccia estensione supportano l’idea che l’inserimento di DNA estraneo in genomi stabiliti sia stato facilitato da un meccanismo elementare emerso nei primi tempi evolutivi e molto probabilmente ha svolto un ruolo importante nel guidare l’evoluzione.

Ancora oggi, parti selezionate di queste antiche integrazioni possono essere trascritte e ci sono differenze interi individuali per quanto riguarda l’estensione dei loro livelli di espressione. Inoltre, gli elementi regolatori presenti negli elementi retrovirali endogeni e nei siti di riconoscimento per le interazioni DNA-proteina svolgono funzioni poco comprese.

La loro importanza per l’organismo umano può essere solo ipotizzata. Alcune parti di sequenze retro virali endogene possono diventare sovra espresse nei tumori umani e nelle malattie autoimmuni, nonché nelle infezioni virali, comprese quelle da SARS-CoV-2.

Ci sono prove che gli elementi retro virali endogeni sono deregolati durante l’invecchiamento. Una panoramica sulla biologia di queste sequenze che spesso sono state erroneamente sottovalutate come DNA spazzatura, è stata presentata di recente (Geis e Goff, 2020).

3. Sinossi delle analisi precedenti

Il lavoro su e con i vettori di adenovirus si basa sull’affermazione non provata che questi vettori sono sicuri perché il DNA dell’adenovirus “non si integrerebbe” nei genomi delle cellule riceventi. Non ci sono prove concrete per questa interpretazione.

Quindi, la seguente sinossi del nostro lavoro e di quella di altri contesta questa nozione (Doerfler et al., 1984).

I problemi incontrati nelle procedure terapeutiche geniche del passato (Samanathan et al, 2020) e attualmente con i vaccini SARS-CoV-2 basati su vettori di adenovirus richiederanno una rivalutazione approfondita degli svantaggi che i sistemi vettori di adenovirus comportano.

Naturalmente, il destino del DNA adenovirale intatto e quello del DNA vettore parzialmente difettoso è diverso per alcuni aspetti, sebbene entrambi siano soggetti agli stessi meccanismi di ricombinazione integrativa cellulare. Inoltre, le quantità di DNA vettore di adenovirus somministrate nei programmi di vaccinazione (circa 2,5 μ) sono inferiori a quelle delle procedure di terapia genica.

Si pensa che il DNA vettore dell’adenovirus raggiunga principalmente le cellule del fegato (Stephen et al, 2010) e probabilmente entri anche nelle cellule del sistema immunitario.

3.1. Genomi di adenovirus di tipo 12 nel tumore del criceto e nelle cellule trasformate

L’adenovirus umano di tipo 12 (Ad12) induce neoplasie neuroectodermiche primitive nel 70-90% dei criceti siriani appena nati inoculati dal virus, Mesocricetus auratus (Trentin et al. 1962; Hohlweg et al. 2003).

Il DNA di Ad12 nella linea cellulare T637 del tumore del criceto indotta da Ad12 è stato integrato mediante ricombinazione eterologa in 10-12 copie, spesso in un sito genomico selezionato casualmente (Fig. 1A, freccia verde, bianca).

Non vi è, tuttavia, alcuna prova che uno qualsiasi degli adenovirus umani sia implicato nella tumorigenesi umana.

Fig. 1

In 58 tumori di criceto indotti da Ad12 in modo indipendente, copie multiple di DNA virale sono state integrate in un sito di integrazione cellulare scelto a caso, sebbene le posizioni genomiche di questi siti differissero tra i singoli tumori di origine clonale.

In due ulteriori tumori, le integrazioni di DNA Ad12 sono state localizzate ciascuna in due diversi siti nel genoma delle cellule tumorali.

In ogni tumore, il DNA Ad12 integrato era diventato de novo CpG-metilato

(Hilger-Eversheim e Doerfler, 1997)

Grande enfasi nelle analisi di cellule tumorali di criceto trasformate o indotte da Adenovirus è stata posta sulla clonazione molecolare e sul sequenziamento di numerosi siti di giunzione tra dna di adenovirus integrato e DNA cellulare adiacente per accertare il legame covalente tra DNA virale e cellulare degli integrati (Deuring et al., 1981aStabel, Doerfler, 1982Gahlmann et al. 1982; (Deuring e Doerfler, 1983Doerfler et al., 1984Schulz et al., 1987).

Il meccanismo di inserimento appariva simile o identico a quello della ricombinazione non omologa.

Esistevano omologie di sequenza brevi e spesso frammentarie tra i termini del DNA dell’adenovirus e la sequenza cellulare mirata nei siti adiacenti di inserimento. In alcuni casi, la sequenza di DNA cellulare ricevente adiacente al DNA virale integrato era trascrizionalmente attiva (Schulz etal. 1987).

In uno studio pilota, la ricombinazione inserzionale tra DNA virale e cellulare è stata ricostruita in un sistema privo di cellule da estratti nucleari di criceto utilizzando una sequenza di DNA cellulare preinsertion precedentemente identificata e segmenti di DNA dell’adenovirus terminale come partner di ricombinazione (Jessberger et al. 1989).

I prodotti di ricombinazione sono stati analizzati al momento della al momento della clonazione dalla reazione e hanno mostrato caratteristiche simili a quelle delle cellule trasformate da adenovirus (Tatzelt et al. 1992).

3.2. Un sistema modello per studiare l’integrazione del DNA Ad12 in cellule di criceto infette abortivi

Il sistema tumorale Ad12-criceto è stato riconosciuto all’epoca come un potente modello per studiare le interazioni Ad12-cellula ospite.

Ad12 infetta le cellule di criceto abortito con un blocco completo di replicazione del DNA virale e una scarsità di genomi virali che raggiungono i nuclei delle cellule (Doerfler, 1969Zock e Doerfler, 1990, 1995; Hochstein et al., 2008].

Pertanto, a causa di questo blocco nella replicazione del DNA virale e nell’espressione genica tardiva, Ad12 non era in grado di replicarsi nelle cellule di criceto, il che soddisfaceva una precondizione essenziale per l’integrazione del DNA virale e la tumorigenesi.

In una serie di esperimenti modello [Doerfler, 1968, 1970], le cellule di criceto con DNA cellulare pre-etichettato con 5 bromodeoxuridina (5-BU) sono state infettate da enormi inoculi di3Virus Ad12 H-timidina-DNA-labeled.

Con la centrifugazionealcalina (pH >13) CsCl-equilibrium buoyant density gradient, il DNA leggero Ad12 e il DNA cellulare pesante etichettato con 5 BU potrebbero essere fisicamente separati.

A partire da circa 12 ore dopo l’infezione, 3L’Ad12 con etichetta H-timidina-DNA ha iniziato a spostarsi dalla posizione di densità luminosa del DNA Ad12 alla posizione del DNA cellulare pesante, e progressivamente con il tempo dopo l’infezione.

L’autenticità Ad12 del DNA spostato dalla densità è stata accertata mediante ibridazione DNA-DNA. Inoltre, il trattamento ad ultrasuoni del DNA delle cellule di criceto infette da Ad12 ha interrotto il legame alcalino-stabile (pH 13) tra il 3H-thymidine-tagged Ad12 e 5-BU heavy cellular hamster DNA.

Le 3Il DNA Ad12 con etichetta H è stato quindi spostato o vicino alla posizione di densità virale, indicando che il 3Il DNA Ad12 con etichetta H è stato rilasciato dal suo legame con il DNA cellulare pesante 5-Bu.

Questi risultati sono stati i primi a documentare l’integrazione ricombinatoria tra Ad12 e DNA a cellule di mammifero (Doerfler, 19681970).

3.3. Cosa succede nelle cellule umane infettate in modo produttivo da adenovirus?

Sono state studiate infezioni di cellule umane con adenovirus di tipo 2 (Ad2) o Ad12. Ci sono prove che il DNA dell’adenovirus umano è in grado di ricombinarsi con il DNA cellulare anche in cellule umane infettate in modo produttivo, anche se le vere integrazioni sono difficili da documentare in quanto nessuna delle cellule umane infette sopravvive alle infezioni produttive da adenovirus.

Una forma a sedimentazione rapida, pH >13 alcali-stabile del DNA virale – presunti ricombinti tra adenovirus e DNA cellulari – è stata documentata da esperimenti sequenziali di ibridazione DNA-DNA, prima di autentico DNA Ad12 seguito da ibridazione al DNA cellulare umano (Schick et al. 1976).•

Inoltre, nelle cellule umane infette da Ad12, è stato scoperto un ricombinante simmetrico naturale (SYREC) tra i 2.081 nucleotidi terminali sinistro del DNA Ad12 e un palindromo considerevole di DNA cellulare, come documentato dalle analisi della sequenza nucleotidica. 

La presenza del segnale di confezionamento dell’adenovirus nel frammento terminale di DNA Ad12 nella molecola ibrida ha facilitato l’incapsulamento in particelle virali.

Questa scoperta ha dato un supporto inequivocabile alla formazione di ricombinanti tra Ad12 e DNA cellulare anche in cellule umane infettate in modo produttivo (Deuring et al., 1981b, Deuring e Doerfler 1983).

La struttura del DNA SYREC Ad12 – molecola di DNA palindromo cellulare è servita da guida su come dovevano essere costruite molecole vettoriali di adenovirus senza intestino con carichi utili elevati.•

In altri laboratori, le prove di esperimenti di ibridazione in situ hanno dimostrato che il DNA dell’adenovirus umano persisteva nelle cellule adenoidi umane cronicamente infette (Neumann et al. 1987).

Inoltre, nelle linee cellularidi linfociti umani infettati da adenovirus latente, anche i genomi degli adenovirus persistevano (Zhang etal. 2010).

Tuttavia, in nessuno dei due sistemi è stato ulteriormente studiato lo stato molecolare dei genomi virali persistenti.

3.4. Il DNA Ad12 integrato diventa de novo Metilato cpG – correlazioni inverse tra i livelli di metilazione del DNA Ad12 e le attività genetiche dei geni virali

Nelle cellule tumorali di criceto indotte da Ad12 e nelle cellule di criceto trasformate in Ad2 o Ad12, il DNA virale integrato diventa de novo CpG-metilato in modelli specifici (Sutter et al. 1978) che tendono a diffondersi attraverso l’integrazione virale in modo specifico (Toth et al. 1989).

La dimostrazione di correlazioni inverse tra i livelli di metilazione del DNA e le attività genetiche di specifiche regioni dei genomi integrati Ad2 o Ad12 sono state tra le prime in letteratura e hanno segnato l’inizio di un impegno a lungo termine della nostra ricerca per chiarire le funzioni biologiche della metilazione del DNA CpG nelle cellule di mammifero (Sutter e Doerfler, 1980Vardimon et al. 1980Doerfler, 1983). 

Questa interrelazione inversa tra silenziamento genetico e modelli specifici di metilazione del promotore CpG è stata successivamente confermata in molti sistemi eucariotici di importanza generale.

3.5. La metilazione del promotore porta al silenziamento del promotore

In una serie di esperimenti con diversi promotori eucariotici e geni indicatori, abbiamo documentato che la metilazione specifica del promotore ha causato l’inattivazione di questi promotori (Vardimon et al. 1982Kruczek e Doerfler, 1983Langner et al. 1984).

Inoltre, specifici modelli di metilazione cpG nei genomi dei mammiferi possono essere interpretati come segnali per l’inattivazione genica a lungo termine (Doerfler, 19832006).

Una descrizione più dettagliata di questa ricerca non sarà presentata qui, perché trasgredirebbe la portata di questa revisione.

3.6. Conseguenze dell’integrazione di DNA estraneo per i genomi cellulari

È stato spesso sostenuto che l’integrazione di DNA estraneo nei genomi dell’ospite potrebbe portare alla rottura dei geni nel cromosoma ospite e quindi potrebbero insorgere mutazioni. Indubbiamente, questa è una possibilità che è stata effettivamente descritta in alcuni casi.

Tuttavia, considerando che il genoma umano trasporta l’1,1% di esoni, il 24% di introni e il 75% di DNA intergenico (Venteret al. 2001), l’integrazione di DNA estraneo ha una probabilità di circa 1/100 di colpire i geni funzionali.

Al contrario, nelle nostre analisi delle conseguenze dell’inserimento di DNA estraneo, abbiamo posto l’accento sul ruolo degli effetti epigenetici che coinvolgono siti sia vicini che lontani dal locus di integrazione (vedi sotto).

Questo aspetto delle sequele dell’integrazione del DNA estraneo è stato l’argomento di precedenti lavori del nostro laboratorio

(Heller et al, 1995Weber et a., 20152016Doerfler et al, 2018).

Nei siti di inserimento del DNA virale, il livello di metilazione del DNA CpG nel DNA cellulare adiacente è diminuito.

Quindi l’integrazione di DNA estraneo è stata in grado di alterare i segnali epigenetici del DNA cellulare in cis,immediatamente nel sito di inserimento (Lichtenberg et al. 1988).

Ma le alterazioni possono verificarsi anche in trans.

Nelle cellule di criceto trasformate in Ad12 che trasportano da 10 a 12 copie di DNA virale genomicamente integrato in un sito cromosomico [verde in Fig. 1A, evidenziato da una freccia bianca], i livelli di metilazione CpG nelle circa 900 copie di DNA retrotrasposone della particella A intracitoplasmatica cellulare (IAP) [rosa in Fig. 1A] sono stati notevolmente aumentati rispetto alle cellule di criceto non trasformate e al criceto infetto da Ad12 cellule (Fig. 1BHeller et al. 1995).

A causa dell’aumento dei livelli di metilazione del DNA CpG nelle sequenze IAP, il loro DNA si è dimostrato resistente alla scissione con endonucleasi di restrizione sensibili alla metilazione come HpaII e HhaI e non è riuscito a migrare nell’analisi di elettroforesi dei prodotti di scissione (Fig. 1B).

Le sequenze IAP sono distribuite su molti cromosomi e si trovano spesso sui loro bracci corti [segnali rosa in Fig. 1A].

Questa scoperta di un effetto transdella metilazione del DNA CpG nelle cellule di criceto transgeniche per il DNA Ad12 ci ha spinto a indagini pre-progettate sulle conseguenze delle inserzioni di DNA estraneo nelle cellule umane (vedi sotto)

È importante sottolineare che negli esperimenti descritti in Fig. 1B, l’effetto transgenomico sui profili di metilazione IAP CpG non dipendeva dalla presenza continua dei transgenomi Ad12 ma persisteva nella linea cellulare TR3, sebbene avesse perso tutti i genomi Ad12 precedentemente integrati

(Fig. 1B; Heller et al. 1995).

Quindi non si può sostenere che la mancanza di trovare genomi di adenovirus, ad esempio in cellule tumorali umane o cellule in individui con disturbi cronici, implicherebbe necessariamente che l’integrazione del DNA dell’adenovirus o quella di qualsiasi altro DNA estraneo non abbia svolto un ruolo importante nella patogenesi di queste malattie.

La persistenza del DNA transgenomico non è una precondizione necessaria per il mantenimento degli effetti trans, ad esempio qui dello stato trasformato dei genomi e delle cellule riceventi [meccanismo mordi e fuggi].

Per ulteriori indagini sugli effetti transgeneticiepigeneticinelle cellule umane transgenomiche, è stata avviata la seguente serie di esperimenti pilota.

Nelle linee clonali di cellule umane transgenomica per un plasmide batterico a 5,6 kbp, i modelli di trascrizione e metilazione CpG sono stati confrontati tra cloni cellulari transgenomici e non transgenomici utilizzando sistemi di microarray di chip genici. 

Nel 4,7% dei 28.869 segmenti genici analizzati, le attività trascrizionali erano differenzialmente aumentate o diminuite nei cloni transgenomici.

La profilazione a livello di genoma ha dimostrato la metilazione differenziale a 3791 dei > 480.000 siti CpG che sono stati esaminati in cloni cellulari transgenomici rispetto a quelli non transgenomici.

Questi dati hanno indicato che l’inserimento di DNA estraneo in un genoma umano stabilito può alterare marcatamente i profili di metilazione e trascrizione del DNA CpG cellulare. In effetti, diversi tipi di cellule sembravano essersi evoluti (Weber et al. 2015Doerfler et al. 2018).

Consideriamo questi effetti epigenetici dell’inserimento di DNA estraneo di grande importanza poiché influiscono sulla stabilità epigenetica e sulla funzione dell’intero genoma (umano).

Poiché molti approcci sperimentali in biologia e medicina ricorrono allo studio di cellule o organismi transgenomici, gli effetti epigenetici spesso insospetta sulla scia dell’inserimento di DNA estraneo dovranno essere presi in considerazione in un’interpretazione realistica dei dati sperimentali.

L’effetto trans sopra descritto sembrava essere specifico, in quanto non interessava tutte le parti del genoma umano.

I profili di metilazione nelle sequenze retrovirali umane endogene (HERV), che costituiscono circa l’8% del genoma umano, sono rimasti inalterati negli stessi cloni cellulari (Weber et al. 2016) che hanno rivelato distinti cambiamenti di metilazione in altre parti dei loro genomi (Weber et al. 2015).

I pattern di metilazione del DNA HERV in cellule transgeniche e di controllo esposte agli stessi protocolli sperimentali erano quasi identici (Weber et al. 2016).

Estendendo gli studi sul ruolo del DNA estraneo nell’ambiente, abbiamo esplorato il destino del DNA estraneo isolato che era stato somministrato ai topi di laboratorio. Il DNA estraneo ingerito dal cibo costituisce probabilmente l’incontro più abbondante e regolare di organi umani con DNA estraneo. 

Batteriofago M13 Il DNA, il gene della proteina fluorescente verde (GFP) clonata da plasmidi o il gene specifico della pianta, codificato con DNA nucleare per ribulosio-1, 5-bisfosfato carbossilasi (Rubisco) sono stati somministrati per via orale ai topi in un gran numero di esperimenti diversi.

Circa l’1% del DNA nutrito è sopravvissuto al passaggio attraverso il tratto gastro-intestinale murino in forma frammentata e potrebbe essere rintracciato in quantità ancora inferiori a diversi sistemi di organi, in particolare la milza e il fegato degli animali.

In un esperimento, si potrebbero addotte prove che il DNA del test recuperato dalle cellule della milza era collegato a un segmento di DNA di 80 nt con omologia del 70% al gene del recettore IgE del topo (Schubbert et al. 1997).

La linea germinale dei topi sembrava essere protetta dall’invasione del DNA ingerito dal cibo [ (Hohlweg e Doerfler, 2001)].

Quindi sembra probabile che l’esposizione al DNA ingerito dal cibo sia una sfida continua per la stabilità del genoma nelle cellule stocasticamente coinvolte dell’organismo dei mammiferi.

Non abbiamo informazioni su questo problema negli esseri umani.

3.7. Integrazione del DNA vettore dell’adenovirus

Il laboratorio di Stefan Kochanek presso l’Università di Ulm in Germania ha condotto uno studio pilota per indagare se il DNA vettore dell’adenovirus potrebbe diventare cromosomicamente integrato sulla scia del trasferimento genico mediato da vettori di adenovirus nei topi [Stephen et al. 2010].

Vettori di adenovirus carenti di replicazione che trasportano diversi transgeni sono stati iniettati per via endovenosa nei topi.

Nel transgene che esprime epatociti sono stati trovati costrutti vettoriali integrati nel genoma del topo.

Le analisi dei siti di giunzione tra DNA vettoriale e cellulare hanno rivelato un legame covalente del vettore termini al DNA cellulare di topo mediante ricombinazione eterologa ad una frequenza di 6,7 × 10−5 epatociti trasdotti. I ricombinanti omologhi sono stati identificati a frequenze cento volte più basse (Stephen et al. 2010).

Nella loro valutazione di questi risultati gli autori hanno suggerito che la frequenza della ricombinazione del DNA del vettore adenovirale eterologo con il genoma ricevente era paragonabile a quella delle mutazioni spontanee nelle cellule di mammifero.

Naturalmente, è una domanda aperta quali fattori suscitano “mutazioni spontanee”.

Tra le altre cause, la ricombinazione del DNA umano con DNA estraneo potrebbe svolgere un ruolo importante nella generazione di mutazioni spontanee.

Infine, la quantità di DNA vettore di adenovirus confezionato con virione che viene regolarmente somministrato per via intramuscolare, ad esempio con il vaccino AstraZeneca (50×109 virioni per dose di vaccino, equivalente a circa 2,5μg di DNA vettore di adenovirus per dose), è inferiore a quello in molti regimi di terapia genica.

Per informazioni dettagliate, vedere

[https://assets.publishing.service.gov.uk/government/uploads/system/uploads/attachment_data/file/963928/UKPAR_COVID_19_Vaccine_AstraZeneca_23.02.2021.pdf].

3.8. SARS-CoV-2 RNA trascritto inverso e integrato nel genoma?

Motivati da rapporti sulla prolungata perdita di RNA SARS-CoV-2 e sui continui test RT-PCR positivi tra i sopravvissuti al Covid-19, Zhang et al. hanno studiato se l’RNA SARS-CoV-2 potesse essere trascritto inversamente nel DNA che a sua volta potrebbe integrarsi nel genoma dell’ospite e continuare a essere trascritto in RNA (Zhang et al., 2021).

Con analisi di sequenze nucleotidiche, gli autori hanno osservato copie del DNA SARS-CoV-2 nei genomi di circa il 10-20% dei pazienti Covid-19. Questo DNA SARS-CoV-2 è stato affiancato da duplicazioni del sito bersaglio e sequenze di riconoscimento dell’endonucleasi LINE-1 di consenso. Le ultime due caratteristiche non sono state sempre osservate.

Quindi erano concepibili anche meccanismi line-1 indipendenti per l’integrazione del DNA SARS-CoV-2. È stato sottolineato che solo le parti sub-genomiche del DNA SARS-CoV-2 sono state trovate integrate.

Questo tipo di integrazione preclude la possibilità che il virus infettivo venga prodotto da coloro che trasportano DNA virale frammentato SARS-CoV-2. Le parti integrate del DNA sars-CoV-2 sono state spesso trascritte.

Gli autori hanno concluso che l’infezione da SARS-CoV-2 potrebbe portare alla sintesi di trascrittasi inverse endogene LINE-1 con codifica retrotrasposone. Questi enzimi hanno generato retro-trascrizioni del DNA.

Forse solo frammenti di questo DNA sono stati inseriti nei genomi umani e trascritti in SARS-CoV-2 RNA.

Questa scoperta potrebbe avere implicazioni nel contesto delle sequele a lungo termine delle infezioni da SARS-CoV-2 per i genomi dei pazienti Covid-19. Inoltre, i vaccini a base di RNA impiegati con successo in tutto il mondo dovranno essere esaminati anche in questo senso.

Risultati inaspettati come quelli qui descritti dovranno essere riprodotti da altri. Probabilmente, i risultati qui descritti stimoleranno indagini su meccanismi simili che influenzano ulteriori patogeni virali dell’RNA (Zhang et al., 2021).

3.9. Osservazioni sul vettore di adenovirus dello scimpanzé utilizzato nel vaccino AstraZeneca SARS-CoV-2 ChAdOx1

I dettagli sulla struttura e la trascrizione della spina dorsale virale del vettore adenovirus dello scimpanzé che è stato utilizzato nella progettazione del vaccino AstraZeneca SARS-CoV-2 ChAdOx1, sono stati recentemente pubblicati.

(Almuqrin et al. 2021)

In questo vettore, una parte non specificata della regione E1 del genoma adenovirale è stata sostituita dalla sequenza codificante della proteina spike SARS-CoV-2. Quindi il costrutto vettoriale è difettoso di replica.

L’espressione della glicoproteina spike SARS-CoV-2 nel costrutto vettoriale è stata postulata sotto il controllo del promotore Tet-responsive CMV [citomegalovirus] (Loew et al. 2010), uno dei forti promotori eucariotici.

Il vettore, tuttavia, inoltre trasporta ancora 28 kbp in particolare dei geni dell’adenovirus dello scimpanzé tardivo (Almuqrin et al. 2021).

La loro attività trascrizionale potrebbe essere ancora sotto il controllo remoto di segmenti della regione E1 che potrebbero essere rimasti nel costrutto.

A seconda della linea cellulare umana che è stata infettata dal vettore, sono stati trovati geni della spina dorsale virale adenovirale espressi a diversi livelli. Attualmente non è noto quali geni dell’adenovirus dello scimpanzé siano effettivamente espressi nei vaccinati umani e come i profili di espressione adenovirale varino tra i diversi destinatari del vaccino.

Finora, il contributo causale dei prodotti del gene tardivo adenovirale agli effetti collaterali del vaccino che sono stati osservati in tutto il mondo, non è stato studiato e non può essere escluso.

Quindi, oltre ai possibili problemi a lungo termine derivanti dall’uso di vettori adenovirali a causa della loro integrazione e sequele epigenetiche (vedi sopra), i vettori di adenovirus rimangono problematici poiché esprimono ancora prodotti genici virali (Almuqrin et al. 2021) il cui ruolo nel suscitare effetti collaterali pericolosi nei vaccinati umani non è stato valutato criticamente.

Non sono state presentate informazioni sull’estensione e la natura dell’espressione genica adenovirale di ChAdOx1 nei vaccinati umani. In assenza delle funzioni trans-attivanti della regione ChAdOx1 E1, i transattivatori cellulari negli organismi vaccinati potrebbero facilitare l’espressione dei geni virali ChAdOx1 tardivi.

Le omologie di breve sequenza in questi geni ChAdOx1 ai geni dell’adenovirus umano potrebbero essere sufficienti per suscitare risposte immunitarie di memoria nei vaccinati con forza individualmente diversa.

Quest’ultimo potrebbe essere accentuato nei giovani che sono ancora più vicini alle loro esperienze infantili con infezioni adenoviraliumane .

Le giovani donne che forniscono la maggior parte dell’assistenza ai pazienti e agli anziani nella società potrebbero quindi essere influenzate preferenzialmente da queste reazioni immunologiche eccessive, quindi questi vaccinati potrebbero essere più frequentemente colpiti da reazioni avverse alla vaccinazione. 

Perché i trombociti sarebbero specificamente presi di mira da questo tipo di risposte immunitarie di memoria rimane da indagare.

In questo contesto, sarà obbligatorio ricordare che la trombocitopenia è stata riscontrata anche in riceventi di costrutti vettoriali di adenovirus nel corso di applicazioni terapeutiche geniche (Lopez-Gordo et al, 2017).

I ricercatori che lavorano sui vettori adenovirali sono stati a conoscenza dell’incidente di Jesse Gelsinger nel 1999 [https://en.wikipedia.org/wiki/Jesse_Gelsinger].

A quel tempo, un maschio di 18 anni che soffriva di una malattia metabolica genetica legata all’X, il deficit di ornitina transcarbamilasi del fegato, fu il primo destinatario di un regime terapeutico genico basato su vettori adenovirali e morì pochi giorni dopo l’applicazione dell’adenovirus ricombinante.

I possibili fattori coinvolti nell’esito fatale sono stati studiati all’epoca, ma non hanno potuto essere chiaramente identificati. L’incidente ha interrotto l’uso di vettori di adenovirus nella terapia genica per lungo tempo.

Molto recentemente, un’indagine dettagliata, apparentemente continua, di questo incidente fatale lo ha attribuito alla generazione di complessi adenovirus-anticorpo che hanno contribuito a “infiammazione sistemica letale” nell’organismo del ricevente (Somanathan et al. 2020).

Naturalmente, il vettore dell’adenovirus umano di tipo 5 (Ad5) che è stato impiegato nella misura terapeutica genica del 1999 non può essere confrontato direttamente con il vettore di adenovirus dello scimpanzé utilizzato nel vaccino SARS-CoV-2 nel 2021.

I vettori derivati dall’Ad5 fanno, tuttavia, parte di altri vaccini SARS-CoV-2.

Quindi si deve comunque osservare estrema cautela quando si iniettano vettori adenovirali nell’uomo.

Speriamo che le esperienze catastrofiche del passato non riemergano con i vettori di oggi che, tuttavia, non sono poi così diversi da quelli problematici più vecchi.

A lungo termine e dopo una considerazione più attenta, i vaccini convenzionali basati sulla proteina spike ricombinante avrebbero potuto essere una scelta più sicura.

4. Conclusioni

La vita si è sviluppata in un mondo di DNA, molto probabilmente preceduto da un RNA. Viviamo tutti in questo mondo del DNA a partire dai nostri cortili quando scaviamo la terra con innumerevoli microrganismi e il loro DNA sepolto in detriti secolari di resti animali e vegetali in decomposizione.

Basta considerare il fogliame annualmente versato. Con il nostro approvvigionamento alimentare quotidiano assumiamo DNA estraneo in enormi quantità che non viene momentaneamente digerito in mononucleotidi ma persiste transitoriamente sotto forma di frammenti che sono in grado di entrare nell’organismo umano e distribuirsi in diversi sistemi di organi umani.

Il DNA è una molecola molto stabile. In minuscole schegge ossee di individui della popolazione di Neanderthal di ~ 50.000 anni fa, frammenti di DNA di Neanderthal sono persistiti fino ad oggi.

Nei campioni ossei scavati dai Neanderthal, che Svante Pääbo e i suoi colleghi hanno studiato, il DNA di Neanderthal rappresentava solo circa lo 0,5% del DNA dei campioni ossei analizzati ( Prüfer et al. 2017).

Quando si è presentata l’occasione, il DNA estraneo e la sua capacità di sopravvivere e ricombinarsi con il DNA di organismi viventi, potrebbe aver svolto un ruolo importante nell’evoluzione.

Mentre stiamo lottando con la pandemia di Covid-19 sul pianeta Terra, il rover Perseverance sta scavando alla ricerca di tracce di decadimento organico sul pianeta Marte.

Questa breve rassegna è stata presentata qui per facilitare una discussione indipendente e più equilibrata sui potenziali rischi dovuti alla presenza di DNA vettore di adenovirus (AstraZeneca, Johnson & Johnson, Sputnik V e altri) o SARS-CoV-2 RNA (BioNTech / Pfizer, Moderna) nei vaccini che dovrebbero proteggere dal Covid-19.

Naturalmente, le iniezioni di vaccini basati su vettori nel muscolo deltoide umano sono una questione diversa rispetto ai rari eventi casuali che portano a eventi di ricombinazione tra DNA estranei e umani nei sistemi sperimentali come descritto sopra. Inoltre, né il tipo né la frequenza delle conseguenze di rari eventi di integrazione vettoriale possono essere valutati realisticamente al momento.

Al contrario, i risultati recentemente pubblicati sui benefici della protezione contro Covid-19 offerti dai vaccini BioNTech / Pfizer sono incoraggianti (Dagan et al. 2021).

Certo, la giuria è ancora fuori fino a che punto uno qualsiasi dei vaccini proteggerà dalle nuove varianti più pericolose di SARS-CoV-2 provenienti da Regno Unito, Sud Africa, Brasile, India (ora denominate rispettivamente α, β, γ, δ) o da varianti sconosciute che potrebbero sorgere in futuro dati i livelli scarsamente controllati di replicazione virale in tutto il mondo(Weber et al., 2021).

Infine, siamo ignoranti sulla protezione vaccinale contro lo sviluppo di sintomi prolungati e ad esordio tardivo di Covid-19.

Le informazioni presentate in questa revisione aiuteranno i futuri vaccinati a valutare una valutazione del rischio rispetto al beneficio, vale a dire gli eventi di integrazione del vettore adenovirus o del DNA del trascritto inverso dell’RNA SARS-CoV-2 a bassa frequenza rispetto all’efficacia e alla protezione del vaccino, si spera elevata.

Inoltre, poiché l’infezione da SARS-CoV-2 da sola può essere associata all’integrazione di trascrizioni inverse dell’RNA virale (Zhang et al., 2021), questa serie di eventi potrebbe diventare inevitabile in qualsiasi infezione da SARS-CoV-2. Infine, la misura in cui i prodotti genici adenovirali potrebbero diventare co-espressi con la glicoproteina spike SARS-CoV-2 dopo l’iniezione di vaccino vettore nei muscoli deltoidi umani rimane non studiata.

Al momento non possiamo valutare i loro possibili effetti sull’organismo umano, se effettivamente espressi.

Opportunità e rischi, entrambi allo stesso tempo, rimangono al di là delle nostre aspettative di controlli assoluti perché la vita e l’evoluzione probabilmente sono state influenzate da “meccanismi di casualità” fin dall’inizio.

Le osservazioni cliniche sui risultati positivi di lunga durata del test RT-PCR che implicano l’integrazione del DNA SARS-CoV-2 nel genoma umano nel corso di alcuni casi di Covid-19, rendono irrealistiche le apprensioni sugli eventi di integrazione associati al vaccino, rispetto ai benefici sperati dalla vaccinazione contro Covid-19.

La popolazione umana del 2021 affronta una crisi biomedica di dimensioni, negli ultimi tempi, senza precedenti e dovrà accettare le migliori contromisure attualmente disponibili contro il Covid-19 – Vaccinazione.

4.1. Nota aggiunta in revisione

Al culmine di una pandemia senza precedenti, il rapido sviluppo di vaccini SARS-CoV-2 efficienti è stato accolto con sollievo e ammirazione per la scienza sperimentale. (Sahin et al., 2021).

Tuttavia, si dimostrerà convincente dal punto di vista medico considerare possibili sequele di iniezioni di vaccino in miliardi di esseri umani. Una dose da 0,5 ml di adenovirus ricombinante ChAdOx1-S di AstraZeneca contiene 5 × 1010 particelle di adenovirus scimpanzé 26 (Ad26)

https://assets.publishing.service.gov.uk/government/uploads/system/uploads/attachment_data/file/963928/UKPAR_COVID_19_Vaccine_AstraZeneca_23.02.2021.pdf

che trasportano un equivalente di circa 2,5μg di DNA di scimpanzé ricombinante Ad26. Le particelle di adenovirus sono probabilmente assorbite dalle cellule del sistema linfatico e del fegato e il loro DNA sarà trasportato ai nuclei delle cellule.

In questa revisione, sono state presentate le prove per l’inserimento del DNA dell’adenovirus nei genomi dei riceventi e le sue conseguenze. (I)

I vaccini basati su vettori di adenovirus possono portare all’integrazione del DNA dell’adenovirus con frequenza sconosciuta e con conseguenze epigenetiche imprevedibili. È concepibile che gli effetti epigenetici possano essere notati solo anni dopo la vaccinazione. (II)

I geni adenovirali ancora presenti nel DNA vettore dell’adenovirus potrebbero essere trans-attivati da fattori cellulari e portare a reazioni di memoria immunitaria variabili individualmente che vengono sperimentati dai vaccinati come sintomi transitori post-vaccinazione.

Gli esiti fatali dovuti a reazioni immunitarie estreme sono stati fortunatamente eventi molto rari. (III)

L’RNA SARS-CoV-2 o segmenti di esso, come il gene spike, possono essere trascritti inversamente da trascrittasi inverse codificate LINE-1 o altri fattori, e il DNA così sintetizzato può essere integrato a frequenze e posizioni sconosciute nei genomi dei vaccinati. 

Naturalmente, lo stesso vale per tutte le infezioni da SARS-CoV-2. Pertanto, il rischio di eventi indesiderati di integrazione dei trascritti inversi dell’RNA SARS-CoV-2 sulle infezioni da SARS-CoV-2 appare simile a quello al momento della vaccinazione con il vaccino Covid-19 a base di mRNA.

Questi meccanismi della biologia di base devono essere considerati nel contesto dei programmi di vaccinazione di massa degli esseri umani in tutto il mondo. Se e come questi meccanismi svolgeranno un ruolo predominante in medicina in futuro dovranno essere seguiti da meta-analisi critiche.

Al momento non esiste un’alternativa praticabile alla vaccinazione di miliardi di esseri umani. La popolazione umana attualmente partecipa all’esposizione al DNA estraneo in un enorme esperimento.

Dopo il completamento delle vaccinazioni in tutto il mondo, dovrebbe essere istituito un programma di sentinella post-vaccinazione per monitorare l’esacerbazione di disturbi umani inaspettati, possibilmente nuovi, in individui vaccinati.

Dichiarazione dei conflitti d’interesse

L’autore dichiara di non essere in conflitto d’interesse

Riconoscimenti

I thank Rudolf Jaenisch, Whitehead Institute for Biomedical Research, Cambridge, MA, USA, for making their manuscript Zhang et al., Proc. Natl. Acad. Sci., USA, 2021, online, available to me prior to publication.

At different times, research in W.D.’s laboratory has been supported by the Deutsche Forschungsgemeinschaft in Bonn-Bad Godesberg (SFB 74 and SFB 274), by the Center for Molecular Medicine Cologne (CMMC, TP13), by the Thyssen Foundation in Cologne (Az. 10.07.2.138 plus a stipend to A. Naumann Az. 40.12.0.029.), by the Staedtler Stiftung in Nürnberg (WW/eh 01/15), by the Dr. Robert Pfleger Stiftung in Bamberg and by the continued support of W.D.’s Epigenetics Group at the Institute for Clinical and Molecular Virology, Friedrich-Alexander University, Erlangen-Nürnberg.

Our very recent SARS-CoV-2 mutant analyses (Weber et al. 20202021), have in part been supported by the Dr. Robert Pfleger Stiftung.

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© 2021 L’Autore. Pubblicato da Elsevier B.V.

Chi sono i No-Vax ?

Lasciatelo dire a noi …

Sono persone che riflettono e ascoltano solo fonti autorevoli ed indipendenti!

Esprimono poi certo una pregiudiziale che non nasce però da un dogma ma da puntuali constatazioni:

  1. La produzione dei vaccini è scadente
  2. La popolazione vaccinata ha un sistema immunitario più debole
  3. Gli organi di controllo OMS-EMA sono infiltrati e partecipati da BigFarma
  4. Non è possibile far analizzare i vaccini da laboratori indipendenti sui singoli vaccini;
  5. I produttori non sono responsabili delle reazioni avverse e non pagano i relativi danni.

I No-vax prediligono inoltre, una politica terapeutica orientata alla Prevenzione Primaria, al rafforzamento del sistema immunitario e alla promozione di corretti stili di vita.

Quindi da una parte v’è oggi schierato un folto drappello di piazzisti prezzolati dalla Ricerca Mercantile – peraltro tutte mezze calzette che sognano una umanità farmaco dipendente!

Mentre i No-vax vogliono contrarre al massimo l’uso dei farmaci ed evitare la farmaco-dipendenza!

Le due Linee collidono ed oggi entrano in un ferale conflitto!

Guarda caso la Linea No-vax è sostenuta dai migliori pensatori e ricercatori – quelli col più alto indice H!

Tra i CAMPIONI DELLA PREVENZIONE PRIMARIA voglio ricordare 4 Premi Nobel:

  1. Luc Montagnier
  2. Tasuku Honjo
  3. Michael Levitt
  4. Martin Kulldroff

I 2 più autorevoli virologi al mondo:

  1. Giulio Tarro
  2. Didier Raoult

Tra i medici, ricercatori infettivologi segnalo:

  1. John P. A. Ioannidis
  2. Vladimir Zelenko
  3. Loretta Bolgan
  4. Stefano Montanari
  5. Antonietta Gatti
  6. Sally Priester
  7. Paolo Bellavite

Curioso notare che anche Pro-vax come

Dr. Lee Merritt

Esperta di minacce biologiche della Marina USA

Geert Vanden Bossche

inventore di 2 vaccini e

Robert Malone

(inventore proprio dei vaccini mRna/DNA)

abbiano entrambi emanato appelli affinché la campagna vaccinale sia interrotta immediatamente in quanto pericolosa e sbagliata!

Ora guardiamo i Piazzisti sempre in TV chi sono:

Polizia & democrazia

La polizia è democratica e difenderà la Costituzione a differenza del potere esecutivo, della Magistratura, del Presidente della Repubblica e del Parlamento che sembrano ignorare la Carta Costituzionale da almeno 2 anni con il pretesto dell’emergenza sanitaria!

ONORE A LORO!

La segreteria nazionale Cosap ha scritto al presidente del Consiglio dei Ministri Dr. Mario Draghi, al Ministro dell’Interno Prefetto Luciana Lamorgese, al Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Prefetto Lamberto Giannini e per conoscenza al Direttore dell’Ufficio per le Relazioni Sindacali
Vice Prefetto Maria De Bartolomeis.

Oggetto della lettera: Covid 19 – Libertà vaccinale e discriminazioni per i Poliziotti.

lanuovacalabria.it

La lettera:

“La scrivente O.S. COSAP, con il presente documento, rappresenta alle Ill.me SS.LL, in virtù di
vacatio legis in materia di “obbligo” di adesione alla campagna vaccinale, che ogni poliziotto debba avere
il diritto e la libertà di poter aderire alla stessa, in ossequio a quanto sancito dalla nostra Costituzione,
dalle leggi Nazionali e Sovranazionali senza dover subire discriminazioni più o meno velate, che possano
incidere sulla sua capacità di autodeterminazione e di scelta.

La OS COSAP, con precedente missiva indirizzata al Capo della Polizia, aveva già ribadito la propria contrarietà all’uso del “Green Pass” per l’accesso alle mense di servizio, rivendicando dignità e
parità di condizione per la fruizione del pasto (previsto dal contratto di lavoro) nonché l’attribuzione di un ticket restaurant nelle more della predisposizione di modalità dignitose e paritarie per la fruizione dei pasti.

Di converso, il Green Pass, che non viene richiesto ai Parlamentari per l’accesso a Camera e Senato, si paventa l’ipotesi che possa divenire “obbligatorio” per i poliziotti per poter per accedere in 
caserma, pena sospensioni dal servizio e/o decurtazioni stipendiali e/o cambio di mansioni per coloro che
non si siano sottoposti al vaccino o comunque privi del Green Pass.

Questa condizione è rappresentata dal 20% dei poliziotti e sarebbe pertanto assurdo ed impensabile poter fare a ameno di questi preziosi colleghi, che garantiscono il quotidiano vivere civile con impegno e dedizione, tanto quanto i colleghi vaccinati.

Le donne e gli uomini della Polizia di Stato sono da sempre in prima linea, oltre che per contrastare il crimine, anche nel fronteggiare la battaglia alla diffusione del Covid 19 e TUTTI meritano il dovuto rispetto, anche coloro che decidono di non sottoporsi alla campagna vaccinale o coloro che hanno già contratto il virus – molti proprio in servizio – e sviluppato anticorpi.

La O.S. COSAP rappresenta inoltre la diffusa frustrazione di molti operatori della Polizia di Stato che sovente si trovano in situazioni paradossali come far scendere da un treno a lunga percorrenza diretto
dal Sud al Nord Italia, una mamma con il proprio bambino perché sprovvista di “Green Pass”, che non le sarebbe servito se la stessa avesse viaggiato su affollati treni Regionali. Non è affatto ultroneo riportare quanto stabilito nella Risoluzione 2361/2021 del Consiglio d’Europa al punto 7.3.2.:

“garantire che nessuno venga discriminato per non essere stato vaccinato, a causa di possibili rischi per la salute o non volersi vaccinare”; nonché enunciare il considerato n. 36 del Regolamento del Parlamento Europeo e del relativo Consiglio n. 953/2021:

“È necessario evitare la discriminazione diretta o indiretta di persone che non sono vaccinate, per esempio per motivi medici, perché non rientrano nel gruppo di destinatari per cui il vaccino anti COVID-19 è attualmente somministrato o consentito, come i bambini, o perché non hanno ancora avuto l’opportunità di essere vaccinate o hanno scelto di non vaccinarsi

”.Singolare è notare come nella versione italiana della Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea scompaia l’ultima parte di quanto enunciato nel sopra citato considerato n. 36 e nello specifico la frase…..: “o hanno scelto di non vaccinarsi”.

Infine, questa OS COSAP chiede con forza e determinazione che non venga intrapreso qualsivoglia percorso di discriminazione che passi dalla sospensione stipendiale, al cambio di mansioni o limitazioni in genere legati all’adesione vaccinale e che si superi l’attuale discriminazione che vede i colleghi consumare i pasti con modalità differenziate.

Sicuri di aver portato alla vostra autorevole attenzione importanti e delicate tematiche, si porgono deferenti saluti restando in attesa di celeri risposte”.

Alicia Erazo

UN MESSAGGIO URGENTE E IMPORTANTE ALLE FORZE DELL’ORDINE ITALIANE.

Alicia Erazo.

Alto Commissario Internazionale dei Diritti Umani CIDHU per Europa Asia e Oceania.

Risoluzione ONU 53144 e Art.1316 della Convenzione Americana su i Diritti Umani.

Vladimir ZELENKO

Un dottore del tutto simile a tanti nostri medici di base che con un protocollo alternativo ha curato più di 6mila persone tra le quali personaggi famosi in USA, senza perdere pazienti perché ha curato tempestivamente ed evitato la vigile attesa, la tachipirina e sopratutto il ricovero ospedaliero!

Dr. Vladimir ZELENKO:

“Questa non è una teoria della cospirazione, è una cospirazione! È così difficile anche per gli ebrei credere a una cosa del genere?”

Ascoltate bene, qui vi è raccontata tutta la verità.

Dr. Zelenko parla e sembra convincere la Corte dei Rabbini di Gerusalemme!

Confido quindi che Israele stia aprendo gli occhi – e l’attuale Governo corrotto da Big Farma con il pagamento di miliardi abbia le ore contate!

Ricordo a tutti che in Israele i religiosi sono molto ascoltati!Ricordo inoltre che Israele si era offerto assieme all’Italia già nel 2018 di divenire Nazione pilota di un nuovo sistema di vaccinazioni obbligatorie!

Un regalo dell’allora ministro Lorenzin a cui seguì un inasprimento della Legge per l’esercizio abusivo delle Professioni è un altro dispositivo che prevedeva la radiazione per quanti tra i medici sconsigliavano la vaccinazione!

Il Grande Reset non per nulla ha allora escogitato questo accordo scellerato per far fuori per primi i vendicativi Ebrei e i creativi Italiani!

Così Israele subisce dopo 75 anni l’ennesimo tentativo di Genocidio!

6milioni di inoculati un numero che ricorda tragicamente l’Olocausto!Ora comprendo come mai Mac Kinsey anni fa infiltrò con una attività di consulenza esterna i servizi segreti israeliani!

Ora sappiamo chi è perché ha favorito e finanziato l’elezione di Benjamin Netanyahu!

Nel video che segue viene svelato l’arcano e si intravede che il seme del dubbio è oramai piantato su un popolo è una comunità che non farà fatica a credere che qualcuno possa complottare e studiare a tavolino un metodo finalizzato al Genocidio dei sub-umani del Pianeta!

Infatti per ovvi motivi storici gli Ebrei temono da sempre che una classe di esaltati tecnocrati possa esprimere nuovamente follia!

Se Israele apre gli occhi vedremo allora che fine fanno i miliardari che hanno congiurato contro tutti Noi!Contro 7,6 miliardi di esseri umani commettendo nuovamente l’errore di prendere di petto proprio la vendicativa Israele!

Comincerà così un epurazione dapprima interna e poi internazionale che la Storia dell’umanità non ha finora mai visto!

Cadranno ad uno ad uno i proprietari di BigTech, BigFarma, dell’Alta Finanza, i Rothschild e il nuovo Hitler Bill Gates!

Saranno braccati i politici di tutto il mondo cercati e giustiziati in strada come cani!

Subiranno il medesimo trattamento riservato ai Nazisti dopo il 1945!

Giorgio Palù

Il nuovo Presidente AIFA .

Ha all’attivo oltre 600 pubblicazioni scientifiche, comparse su riviste internazionali di biomedicina oltre a 35 tra reviews, capitoli di libri e volumi su argomenti di Microbiologia e Virologia clinica e molecolare, sviluppo di terapie cellulari nonché disegno di vettori virali per il trasferimento genico, vaccinologia e terapia genica.

Ha ricevuto prestigiosi premi e attestati di ricerca da Università, Accademie Scientifiche ed Enti di ricerca nazionali ed internazionali.

Giorgio Palù è il nuovo presidente dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) in era Covid.

Ha ricoperto il ruolo di Ordinario di Microbiologia e Virologia, Pro-Rettore, Preside di Medicina, Direttore del Dipartimento di Medicina Molecolare, presso l’Università degli Studi di Padova nonché Direttore della Unità di Microbiologia e Virologia presso l’Ospedale Universitario di Padova.

È specializzato in Oncologia e in Patologia Generale ed abilitato all’esercizio della professione medica in US.

Ha trascorso molti anni – si legge nel suo Curriculum – presso Istituzioni estere come Visiting Scientist e Visiting Professor: l’Istituto Tumori Jules Bordet, dell’Université Libre di Bruxelles; il Chester Beatty Research Institute, Royal Cancer Institute di Londra; il Department of Pharmacology, Yale University; la Division of Virology, NIMR di Londra; la Division of Human Retrovirology, Dana Farber Cancer Insitute, Harvard University.

ANSA

Ora a mio modesto avviso prima della nomina a dicembre 2020 Giorgio Palù aveva una visione critica su tutto l’operato del Governo – sulla comunicazione ad opera di subrettine che vestivano indegnamente le vesti di “Esperti”.

Ora pur restando in una linea di coerenza che trapela in ogni sua comunicazione ha dismesso quel piglio che me lo faceva apprezzare meglio!

Questo rientra però nella responsabilità della carica che riveste che imporrebbe a chiunque un maggior controllo sulla comunicazione!

Non mettiamo però in bocca cose che non abbia proferito ma ascoltate le sue testuali parole prima e dopo suddetta nomina!

Un anno fa:

11 mesi fa

Dieci mesi fa

PATTI CHIARI ?

Il Contratto Pfizer-Biontech con l’Unione Europea

un documento secretato fin dall’inizio è un documento essenziale per istruire un processo popolare in attesa di Norimberga 2!

Lo stiamo studiando e in parte lo abbiamo tradotto e potete trovarlo qui!

L’iniziativa di costituire un CTS comitato scientifico ombra di Stefano Pezzer è senza dubbio apprezzabile!

La Popolazione potrà così dare voce a quella parte di mondo accademico che è stata censurata e screditata dai burattini del sistema!

Avremo nostri referenti ufficiali e il sistema dovrà accettare quel dibattito televisivo sempre evitato tra esperti su tesi contrapposte!

Commissione Ue firma terzo contratto con BioNTech-Pfizer ...

Di seguito trovate 3 pdf contenenti tutti

L’ACCORDO DI ACQUISTO ANTICIPATO (“APA”)

per lo sviluppo, la produzione, le opzioni di acquisto prioritario e la fornitura di un vaccino efficace per il COVID-19 per conto degli Stati membri dell’UE.

SANTE/2020/C3/043 – SI2.838335 (protocollo)

Il contratto è tra:

1. La Commissione europea, che agisce a nome e a nome degli Stati membri rappresentata ai fini della firma da MsStella Kyriakides, commissaria per la salute e la sicurezza alimentare,

da una parte, e da

2. Pfizer Inc.

capogruppo dell’offerta congiunta “Pfizer” / BioNTech.

Come saprete il contratto è stato inizialmente del tutto secretato e poi pubblicato ma con apposti “OMISSIS” nel sito UE.

In pratica buona parte del contratto aveva il testo coperto da una griglia tipografica grigia come quella che segue:

Qui ad esempio il contraente rappresentante di Pfiser è stato coperto.

Il contratto originale consta di 104 pagine e nel tradurlo abbiamo rispettato le 104 pagine nel caso qualcuno volesse effettuare un rapido riscontro della traduzione.

Abbiamo preso il File PDF – “immagine” pubblicato dalla stampa elaborandolo con un programma OCR, estratto il testo e tradotto senza alterare il senso letterale.

Per quanti conoscono bene l’inglese c’è il PDF in inglese maggiormente fedele.

La Grande Germania

Se la censura dovesse cancellare potete vederlo in locale in fondo pagina!

Il funzione dell’AfD chiede il rovesciamento – Andrea Haberl si è dimesso dal partito Verbandsgemeinde Pfaffenhofen pubblicato il: 12/05/2021 16:08 ultimo aggiornamento: 17/05/2021 03:34 Pfaffenhofen

– Il caso di Andrea Haberl continua ad occupare la magistratura. Secondo il presidente del distretto Johannes Huber, tuttavia, la Manchingerin si è ora dimessa dal suo incarico di segretario dell’associazione distrettuale AfD e si è dimessa dal partito.

Haberl aveva chiamato ad aprile in un post online un colpo di stato a causa delle misure corona del governo federale.

“Le demo, dove balli, canti e salti, non sono affatto di alcuna importanza. L’unica cosa che può salvarci è rovesciare questo sistema”, afferma Haberl nella sua pubblicazione.

Poco dopo, aveva aggiunto di nuovo.

“Sono ancora dell’opinione che il sistema mente”, dice, tra le altre cose, nella clip di oltre sette minuti.

https://www.donaukurier.de/

Il segretario Andrea Haberl di Manching chiede al posto un colpo di Stato.

“Le demo, dove balli, canti e salti, non sono affatto di alcuna importanza. L’unica cosa che può salvarci è rovesciare questo sistema”, dice Haberl nella sua pubblicazione, che si trova, tra gli altri, sul portale video Youtube.

Sotto il titolo “Andrea Haberl spacchetta, Corona e Grande Reset”, diffonde anche tesi in piena espansione, specialmente nei circoli teorici del complotto.

Corona è solo un pretesto per ridurre al minimo la popolazione mondiale, la cancelliera Angela Merkel vuole privare i genitori dei loro figli, ed è anche chiaro che un coprifuoco dovrebbe essere deciso anche durante il giorno e i negozi di alimentari saranno presto chiusi. Inoltre,

Merkel ha usato il suo regno di quasi 16 anni per depotenziare i giudici.

donaukurier.de

L’Unione Europea è una Truffa!

Sta diventando la Grande Germania voluta da Hitler!

I Tedeschi 10 anni fa hanno cominciato defenestrando Berlusconi con un Golpefinanziario e politico ed insediando Monti!

Gli italiani certo si sono ribellati hanno rimosso Monti ma non la povertà e il debito portato da quella manovra d’attacco alla nostra Economia che mai dobbiamo dimenticare!

Allora tedeschi e francesi frodarono l’Europa facendogli coprire i 400 miliardi di titoli Greci con cui si erano arricchiti per 15 anni!

Speculatori & Strozzini prima come provetti cravattai – sfiniscono la Grecia facendogli pagare il 16% d’interessi all’anno – un interesse che è giustificato dall’alto rischio ma allora devi rischiare in proprio!

Quando però si trattò di rimettere il capitale hanno chiesto all’Europa e al terzo contribuente ITALIA. Perfezionarono il ricatto ordinando alle banche tedesche di disfarsi dei titoli italiani – facendone decollare lo spread ?

Allora spezzarono le reni alla Grecia ma c’indebitarono col trucchetto del MES!Oggi vogliono finire il loro lavoro da usurai e spezzare Noi con Draghi al loro servizio – appesantendoci con un ulteriore debito!

Per farlo al meglio hanno dovuto bloccare la nostra economia le PMI le PIVA e al contempo farci spendere per vaccini e ripresa!I ristori sono stati deludenti ma ancor di più lo saranno i miliardi per una ripresa economica che sarà condizionata da requisiti sociali, eco-sostenibili.

Soldi che finiranno solo al Terzo Settore loro che lavorano da sempre per gli altri per la socialità sanno come raccontare ed imbastire FAVOLE.

Dal Sociale ad un economia Socialista il passo sarà breve!

Infatti con il varo del codice per gli ETS nel Dlgs. 117/2017, prevedono nell’articolo 5 che da 12 possibili attività gli Enti del Terzo settore potranno esercitarne fino a 26. (vedi i punti dalla A alla Z)

Quasi esenti da ogni genere di tassa come le PMI possono solo sognare – senza corrispettivi on-line – senza studi di settore con agevolazioni e incentivi!

Dei 390 miliardi di euro messi a disposizione dall’Ue, quasi la metà arriverà a Roma – 191,5 miliardi di euro. L’Europa ha soffocato col rigore l’economia ed ora con tanta sospetta magnanimità – ci permette di indebitarci profondamente.

Ora è chiaro perché la Germania ha contribuito in questi anni ben oltre la dovuta percentuale del proprio PIL al bilancio OMS:

I Crucchi sono tra i congiurati più attivi e motivati!

Questo Golpe o piano eversivo internazionale parte tutto dall’OMS!Certo è una trama che dura da 20 e più anni – la Trilaterale e poi il Bilderberg partono dal 1973!

Comprendere chi sta “dietro a tutto” richiederà un indagine proprio sui finanziatori OMS – un inchiesta su questa filantropia sospetta!

Da lì bisogna investigare per il processo di Norimberga 2!

L’attuale Genocidio ai danni della popolazione mondiale – non deve restare impunito!

La dittatura sanitaria era l’unica imponibile in Europa – poi certo in seguito ci terrorizzeranno con altri virus, col clima, con i temi ecologici, con nuove invasioni d’immigrati e perfino con gli Alieni!

Resta che per comprendere tutto bisogna domandarsi chi comanda all’OMS e il perché di tanta generosa operatività!

Sono queste entità che infiltrando negli anni l’Organismo internazionale lo hanno costretto a dichiarare una Pandemia che non esiste!

Una Pantomima – piuttosto messa su per generare il Pandemonio Pandemico e dividere i popoli per meglio imperare sul Pianeta!

Se qualcuno lo chiama complottismo non conosce la Storia!

Come potrebbero altrimenti quelle mille famiglie che hanno depredato il mondo del 99% delle ricchezze continuare a sottomettere 7,6 miliardi di persone? IMPOSSIBILE !

1° il DEEP STATE USA e a seguire tutti i principali congiurati sono proprio tra quanti controllano l’OMS:(IN VERDE SCURO VERSAMENTI VOLONTARI-IN CHIARO % sul PIL)Visualizzato da 24

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La goccia e il vaso

Dalle STATISTICHE GLOBALI DELL’HIV 1-2 o AIDS apprendiamo che:

79,3 milioni [55,9-110 milioni] di persone sono state infettate dall'HIV dall'inizio dell'epidemia.
36,3 milioni [27,2-47,8 milioni] di persone sono morte a causa di malattie legate all'AIDS dall'inizio dell'epidemia. (40anni di lotta)

Anche i sassi sanno che la causa di morte è la nominata sindrome virale che distrugge il sistema immunitario e demolisce le nostre difese!

Qualsiasi malattia abbia contratto per ultima – quale che sia l’ultima goccia che fa travalicare l’Anima del malato di HIV oltre il vaso della Vita, poco importa è morto ragionevolmente per l’immaginario collettivo – di AIDS.


Ora capita a tutti noi di non essere immortali e di sapere che l’aspettativa di vita degli italiani è diminuita di 1,2 anni nel 2020, passando da 83,6 anni del 2019 a 82,4 anni. (il 90% dei decessi per Covid-19 sono sopra gli 80)

La donna più anziana del mondo ancora in vita oggi ha 118 anni ma è un fortunato caso tra 7.6 miliardi di persone che muoiono o possono morire in qualsiasi momento!

Superati gli 80 anni a maggior ragione se con 1-2-3 e + patologie che se prese singolarmente possono essere mortali a molti è capita di morire – forse a troppi visto che da marzo 2020 le cure preventive e tempestive venivano praticate ma non autorizzate determinando una strage di stato.

97,1% dei deceduti aveva ben altro che il Covid-19

Infatti segnalano le statistiche ISS che nel 97,1% dei pazienti deceduti SARS-COV-2 si sono riscontrate 1-2-3 e + patologie tra le seguenti:

  1. Età
  2. Cardiopatia ischemica
  3. Fibrillazione atriale
  4. Scompenso cardiaco,
  5. Ictus
  6. Ipertensione arteriosa
  7. Diabete mellito-Tipo 2
  8. Demenza
  9. BPCO (Bronco Pneumopatia Cronica Ostruttiva)
  10. Cancro attivo negli ultimi 5 anni
  11. Epatopatia cronica
  12. Dialisi
  13. Infezione da HIV
  14. Malattie autoimmuni
  15. Obesità. Fonte ISS

A queste io amo aggiungere la 16ma ovvero una Malattia non nota e non emersa che potrebbe coprire quel 2,9% di deceduti per Covid-19 che non aveva patologie!

2,9 è l’unico dato incerto ed opinabile – quanti non sanno di essere malati ?

Se così non fosse a che servirebbero le campagne per la diagnosi precoce!?

  • L’11,5% aveva una sola patologia
  • Il 18,1 %- due patologie
  • Il 67,4% tre o più patologie (Fonte ISS)
Come si fa allora a definire mortale il Covid-19?!

Con un trucco diffuso a livello internazionale ? No!

Semplicemente si lasca che i Media interpretino con ignoranza e superficialità dei consueti dati statistici e rendano noto quello che prima nascondevano o non era messo a conoscenza dell’opinione pubblica!

Il decesso di una persona anziana con problemi di salute, qualsiasi malattia abbia contratto per ultima – quale che sia l’ultima goccia che fa travalicare il suo vaso se ha 1-2-3 e + patologie è per tutti chiaro che il lasciare questo mondo è dovuto ragionevolmente per una concomitanza di patologie!

Non è certo ascrivibile al Covid-19 ma all’età e alle menzionate Patologie!

Se non è così allora siamo tutti immortali solo che un giorno cadiamo nel bagno ed è quell’incipit la causa di morte – altrimenti vivremmo mille anni!

Invero si sono diramate istruzioni nuove ma ragionevoli, si è creata una nuova prassi con tanto di istruzioni per la stesura del certificato di morte!

Ahimè ! C‘era una volta un Medico che certificava le cause della morte senza imbeccamenti ora la modernità lo ha abrogato!

Nelle numerose aule di Tribunale il medico dovrà comunque spiegare la causale sottoscritta o nel caso il modulo ed è più che logico che un decesso qualsiasi possa generare problemi legali!

Saranno i parenti, le assicurazioni, le imprese farmaceutiche, i medici, il personale sanitario, le associazioni, le class action ma Voi medici dovrete spiegare tutto!

Il medico che agito con leggerezza anche se deresponsabilizzato da Leggi, istruzioni e linee guida rischia di vedersi contestato qualche reato grave. (art.481 CP)


Vediamo un esempio mirabile di queste istruzioni ISS per la definizione, certificazione e classificazione delle cause di morte del 2020!

Le sto studiando per comprenderne il senso e per capire l’urgenza anche dell’aggiornamento del 2021 – quello post vaccinazioni!

MUORE UN MALATO CON HIV

Le linea guida possono essere anche accettabili se il dato resta nell’ambito statistico e medico – ovvero in un ambito di persone competenti.

Cosa cambia per la Gente se si vuole evidenziare in prima istanza in un modulo la causa ultima o iniziale di un ricovero che termina con un decesso ?

Se a loro interessa la GOCCIA e non quanto di patologico contenga il vaso – anche questo è ritardi, errate tpatologieun sistema e va rispettato!

Nella valutazione dei concatenamenti accettabili (durante l’applicazione delle regole di selezione SP1-
SP5) si deve utilizzare il seguente criterio:

il COVID-19 non dovrebbe essere accettato come dovuto ad altre condizioni morbose, in analogia con quanto avviene per malattie quali l’influenza o altre malattie emergenti di particolare interesse 3 .

Infatti, lo scopo della classificazione è quello di produrre l’informazione più utile possibile e, quindi, l’accettabilità delle sequenze è dettata più da motivi di interesse per la sanità pubblica che da considerazioni puramente mediche.

…..

Si fa presente, inoltre, che per la codifica dei certificati di morte l’Istat utilizza il sistema automatico Iris.
Questo sistema è stato aggiornato per rendere possibile la codifica automatica dei casi con COVID-19 e
applica le regole appena descritte 4 ,

tuttavia una verifica manuale è incoraggiata dall’OMS, specialmente per quei casi in cui il COVID-19 è menzionato ma non selezionato come causa iniziale.

Rapporto ISS COVID-19 n. 49/2020 – 08/06/2020 Pagina 16

Ricapitolando esiste nella compilazione del certificato – una riga 1 che indica la goccia che fa traboccare il vaso e viene caldeggiato che in presenza di covid-19 – i medici si attengano a mettere alla prima riga solo il Covid-19 – viene perfino suggerito che quando manualmente si ravvisa che il covid-19 è in altra riga – si corregga l’errore!


Ora non è affatto scandaloso cambiare le carte in tavola in occasione di una Pantomima Pandemica – anche se a ben vedere questa non è l’unica novazione ministeriale!

Penso ad esempio che il divieto di autopsia e la distruzione dei cadaveri, siano disposizioni indifendibili e che saranno contestate nelle prossime sedi giuridiche.

Comunque se i dati raccolti in codesto modo o nuovo orientamento di raccordo con organismi comunitari ed internazionali serve ad unificare i criteri di raccolta dati – al fine di una maggior chiarezza – non vedo quale sia il problema.

Per contro invece se ne viene fatto un uso mediatico per dare l’impressione che questo Covid-19 sia micidiale e stia uccidendo tutti – allora tutto è poco credibile e i nuovi strumenti e criteri hanno un fine strumentale!


Vediamo un esempio sbagliato di scheda per persona affetta da AIDS:

Qui segnalano nelle loro note di una dispensa d’istruzioni di oltre cento pagine che la scheda descritta è sbagliata:

Sul rigo 1 – va inserito Covid-19 non HIV.

Quindi la 1ma causa di morte deve essere sempre il Covid-19 – qualsiasi altra patologia sia sussistita nel deceduto – questa regola è stata applicata nella descrizione o certificazioni di tutti i decessi!

Solo leggendo con occhi da “Medico” comprendiamo che il 97,1% dei decessi è dipeso anche da altri fattori e complicazioni:

  1. Età
  2. Cardiopatia ischemica
  3. Fibrillazione atriale
  4. Scompenso cardiaco,
  5. Ictus
  6. Ipertensione arteriosa
  7. Diabete mellito-Tipo 2
  8. Demenza
  9. BPCO (Bronco Pneumopatia Cronica Ostruttiva)
  10. Cancro attivo negli ultimi 5 anni
  11. Epatopatia cronica
  12. Dialisi
  13. Infezione da HIV
  14. Malattie autoimmuni
  15. Obesità. Fonte ISS

Alle quali aggiungo la 16ma ovvero una eventuale Malattia non nota e non emersa che potrebbe coprire quel 2,9% di deceduti per Covid-19 che non aveva patologie!


L’aspetto criminale sta nel dare con dolo ai Media dati tecnici – e – nel farli commentare in libertà e negativamente senza un pubblico dibattito accademico!

Nessun media ha proposto un contraddittorio pubblico di alto livello ma anzi si sono verificate censure clamorose e scandalose!

Si è arrivati a firmare un protocollo d’intesa per vincolare tutti i media solo alla versione espressa dalle autorità sanitarie che peraltro hanno praticamente sbagliato tutto fin dall’inizio!

La truffa è stata diffondere dati ordinari ed attesi che non conosciamo e farlo tutti i giorni fino ad creare terrore nella gente!

Una strategia della tensione che ha prodotto l’ennesima Strage di Stato!

2019 un anno prima…

Se io avessi comunicato agli italiani con toni allarmistici ogni giorno del 2019 che in quel giorno erano decedute 1772 persone che erano stati sottratti 22 minori e si erano suicidate 11 persone certo avrei fatto dell’allarmismo solo comunicando semplici dati Istat – reali ma che la gente non conosce.

Occhio che non vede – cuore che non duole!

Sono morte davvero 650mila persone nel 2019 è stata denunciata la scomparsa di 8mila minori e ci sono stati 4mila suicidi!

Analogamente se avessi detto che tra il 2016 e il 2019 in 4 anni sono morte 200mila persone per infezioni nosocomiali – i visitatori e i pazienti negli ospedali avrebbero fatto uso di amuchina e si sarebbero tutti mascherati!

Qualcuno avrebbe chiesto molto prima di farla finita coi tagli alla sanità e Speranza e Conte si sarebbero dovuti dimettere per aver fatto morire parte di quelle 200mila persone ma certi dati ISTAT anche se pubblici non sono stati mai diffusi e accentati dai media ma piuttosto sono stati emarginati e nascosti!

Cercateli e troverete insignificanti e rari trafiletti!

Sapete una cosa?

Con i criteri attuali non potremmo più contare neppure i 32 milioni di morti per AIDS e nessuno per altro morirebbe più di vecchiaia!

Non ha alcun senso comunicare in televisione la causa ultima di un decesso è fuorviante è una manipolazione delle masse a fini terroristici ed eversivi!

Alcuni dati sono stati amplificati dalla propaganda per incanalare l’attenzione mediatica solo sulla GOCCIA che fa traboccare il vaso!

Tutte queste cose si evincono anche dalla lettura delle istruzioni per la compilazione corretta del certificato di morte da parte del Medico emanate dall’ISS nel 2020 in occasione del Covid-19 e aggiornate giustappunto nel 2021 dopo le vaccinazioni di massa.

Sono stati istituiti nuovi moduli e criteri poco trasparenti moduli che poi andavano perfino elaborati … da un server!

Cosa che mi ricorda le elezioni USA!

Presto qualche medico legale o un Giudice ci chiarirà l’arcano!

Io ho fatto alcune considerazioni ma devo finire di leggere i 2 documenti di un centinaio di pagine ciascuna!

Da IPPOCRATE a IPOCRITA

Questa è l’attuale deriva della professione medica!

La figura del Medico declina dalla Scienza – alla Farmacologia mercantile del profitto – allo spaccio che crea rendite vitalizie ad un industria Farmaceutica sempre più avida, pregiudicata e spregiudicata!

Dove pregiudicato sta per fedina penale sporca di ogni casa farmaceutica eppure le condanne non hanno pesato nell’autorizzare i non vaccini e una tecnolofia esordiente!

Medici che come adepti di una setta o Loggia – pur tutti consapevoli che il 97,1 % di tutti i decessi per Covid-19 è dovuto all’età e a 1-2 -3 è più patologie severe, tutte singolarmente mortali – hanno accettato questo carosello propagandistico!

Una mistificazione dei dati che fa assurgere la causa iniziale del decesso a causa principale se non unica di morte!

Tutto legale certo finché se ne fa un uso statistico e medico – quando questi valori vengono affidati ai media per instaurare un regime autoritario – questa disposizione diviene illegale ed eversiva dell’ordinamento democratico!

Siamo ora nelle mani delle Forze Armate se appoggeranno il Golpe in atto nei Paesi Occidentali non resterà che rivendicare un Terzo Risorgimento e dar vita al Comitato di liberazione nazionale – a forme di Resistenza che saranno fondanti di nuova democrazia!


Rapporto ISS COVID-19 n. 49/2020 – 08/06/2020

Rapporto ISS COVID-19 n. 10/2021 – 26/04/2021

Se nel sito dell’ISS dovessero sparire o dovessero essere manipolati li trovate qui in locale: N.49/2020 e N.10/2021.


Dispositivo dell’art. 481 Codice Penale:

Chiunque, nell’esercizio di una professione sanitaria o forense, o di un altro servizio di pubblica necessità(1), attesta falsamente, in un certificato(2), fatti dei quali l’atto è destinato a provare la verità, è punito con la reclusione fino a un anno o con la multa da euro 51 a euro 516.

Tali pene si applicano congiuntamente se il fatto è commesso a scopo di lucro.

Note

(1) Il riferimento è dunque ai soggetti di cui all’art. 359, con riferimento in particolar modo alle professioni sanitarie e forensi. (2) Tale certificazioni non possono essere assimilate a quelle di cui agli art. 477 e 480, quindi si tratta di scritture private, cui il legislatore ha accordato una tutela rafforzata.

brocardi.it/

70% No-vax

I Simpson | i piani più folli e pericolosi del signor Burns

Commento un articolo del Sole 24ore contenente dati dell’ISS (Istituto Superiore di Sanità) dove si sottolinea che risulta non vaccinato il 70% dei ricoverati in intensiva e delle morti – quindi il vaccino avrebbe rappresentato un vantaggio di 40 Punti.

Qui trovate i dati dell’ISS estesi e non depongono affatto per i vaccini!

Basta leggerli!

Trovate anche quante persone vaccinare sono morte e una sconcertante assicurazione:

“Infatti, gli studi clinici controllati hanno evidenziato una efficacia vaccinale dei vaccini in uso in Italia con valori tra l’88 e il 97%”

https://www.epicentro.iss.it/…/sars-cov-2-decessi…

Praticamente il vaccino protegge meno del sistema immunitario che noi tutti possediamo! (95,5 asintomatici + 4% sintomi non severi)

Se protegge meno è un rischio inutile ma questo evince anche un altra nozione il vaccino ci rende più deboli di prima quindi arreca un danno evidente e dimostrato dai dati!

Sono riusciti poi a convincere che il vaccino vada fatto ogni anno quindi se una singola iniezione indebolisce il sistema immunitario quanti anni di vita vi resteranno dopo una pluralità di vaccinazioni!

L’indebolimento del sistema immunitario si aggiunge al rischio di morire o rimanere invalido o riportare severi disturbi.

Se questa vaccinazione di massa o meglio somministrazione ha dimostrato qualcosa è proprio che i vaccini (anche quelli che funzionano e rendono immuni) indeboliscono il sistema immunitario!

Quindi oltre a Norimberga 2 e a punire tutti i responsabili con l’ergastolo e la confisca di ogni bene – bisognerà rivedere dalle fondamenta la prevenzione primaria – cancellare per sempre le vaccinazioni obbligatorie e lo spaccio indiscriminato dei farmaci!

Perché i media v’ingannano?

Se il 60% dei deceduti per Covid ad Israele è vaccinato potete anche valutare che il sistema immunitario del vaccinato è 20 punti % più debole del non vaccinato!

Ergo anche lì non è risultato vero che il vaccino rendeva immuni o che al minimo evitava di finire in intensiva e di morire!

Al momento, circa il 60% dei pazienti in condizioni gravi sono stati vaccinati. Inoltre, secondo i ricercatori della Hebrew University consiglieri del governo, circa il 90% delle persone nuovamente infette di età superiore ai 50 anni sono completamente vaccinate.

The Jerusalem Post

17.luglio.2021 (secondo quotidiano israeliano dopo Haaretz)

Dati inglesi

ESCLUSIVA – Aumentano i decessi per Covid-19 e i dati ufficiali mostrano che l’87% delle persone morte sono state vaccinate

5.522 persone sono morte entro 28 giorni dall’avere un vaccino covid-19 in Scozia secondo Public Health Scotland

dailyexpose.co.uk/2021/07/18/

Dati islandesi

90% degli Islandesi sono vaccinati ma stanno tornando in lockdown ecco un dato su fallimento del vaccino!

Diffusione vaccinazione in Islanda

L ‘ Islanda vivendo oggi un onda di contagi e il 75 % solo ora e dopo le vaccinazioni. https://www.covid.is/data il 90 % della popolazione idonea è vaccinata! https://www.covid.is/statistical-information-on-vaccination

Il governo si sta rimangiando la sua promessa il vaccino non porterà la libertà agli islandesi https://icelandmonitor.mbl.is/…/domestic_restrictions…/

https://www.mbl.is/…/segir_takmarkanir_geta_varad…/

Il capo epidemiologo dice che questa volta i lockdown potrebbero durare anni visto che i vaccini non funzionano come previsto.

Dati Svedesi

Continuano le solite falsità sui dati Svedesi che vengono riportati come disastrosi dal regime mediatico e ottimi dai No-vax perché lì non ci sono state restrizioni di sorta ne l’obbligo di portare la mascherina.

Anche limitando il confronto alla capitale Stoccolma con una città come Torino con un numero di abitanti approssimativamente uguale vediamo che Stoccolma ha meno morti e non ha chiuso proprio nulle e non c’è un clima di terrore!

il balletto dei dati

Vi è un balletto di dati che vogliamo indagare e sbugiardare per l’Italia e per il Mondo offrendovi uno strumento di verifica autonomo che trae i dati dalle fonti ufficiali ripresi con un software dal Sole 24ore:


https://lab24.ilsole24ore.com/coronavirus/#


Come dimostrare che il lockdown o coprifuoco non serve – leggete i dati svedesi!
Come dimostrare che le vaccinazioni non servono leggete i dati inglesi ed israeliani;
Come dimostrare che le cure mediche domiciliari sono la chiave consultate l’associazione italiana e leggete i dati dell’INDIA e di altri Paesi che dispensano farmaci e non solo vaccini.

Come dimostrare che i giornalisti italiani danno false notizie verificate tutti i dati!

Sul link ci sono 6 cartine interattiva del mondo disposte dal Sole24Ore quindi non dai No vax – che vi dà 6 tipologie di dati per ogni singolo Paese del mondo basta puntate il mouse sopra alla Nazione che Vi interessa:

  1. Nuovi Casi
  2. Casi Totali
  3. Morti Totali
  4. Nuovi casi x 100 mila abitanti
  5. Casi totali x 100 mila abitanti
  6. Morti x 100 mila abitanti

i Paesi del mondo ad oggi con più morti sono:

  1. Perù: 594
  2. Ungheria: 311
  3. Bosnia E.: 295
  4. Repubblica Ceca: 284
  5. Bulgaria: 262
  6. Slovacchia 230
  7. Italia: 216

(Questi sono i 7 peggiori al mondo su 207)

Altri Paesi – che menziono indicativamente a campione senza ordine

sempre i morti x 100 mila abitanti e sono:

  • Regno Unito: 191
  • Svezia: 145
  • Francia: 171
  • Spagna: 174
  • Portogallo: 170
  • Israele: 75
  • India: 31
  • Giappone: 12
  • Corea del Sud:4,1
  • Australia 3,6
  • Cina 0,34
Potete chiedere i nuovi casi

oppure

Esempio di una mia recente interrogazione sui nuovi casi giornalieri x 100mila abitanti

  • Spagna: 384
  • Regno Unito: 337
  • Francia: 209
  • Israele: 121
  • Italia: 54
  • Svezia: 28
  • India: 19
  • Repubblica Ceca: 13
  • Bulgaria: 12
  • Bosnia E.: 5,6
  • Slovacchia 4,9
  • Australia 4,7
  • Ungheria: 4,1

Le chiacchiere valgono zero questi dati sono ufficiali e vanno interpretati togliendosi dagli occhi quel buon prosciutto di Parma che vi ci hanno messo.

Comprendo chi non si fida dei dati ufficiali ma anche consultando questi dati non nostri – non v’è alcun motivo di aderire al vaccino – ne di riproporre il coprifuoco ne di estendere lo stato di emergenza e l’attuale dittatura sanitaria!

People – 15%

MORIRE PER UN EQUAZIONE SBAGLIATA

L’equazione sbagliata del somaro Bill Gates III

La pseudo-scienza inventa nuovi argomenti per i suoi ideali eugenetici!

Bill Gates scarso informatico e pessimo matematico ha deciso che il Pianeta ha bisogno di ridurre la sua popolazione e deve farlo in fretta!

L’emergenza è il riscaldamento causato dal Co2 nell’aria per il quale già 100 anni fa l’ambientalista Viktor Schauberger che aveva preannunciato il riscaldamento terreste ha indicato la cura nel ripristino delle foreste abbattute nei secoli dall’uomo!

La soluzione suggerita da Viktor Schauberger 100 anni fa

Certo vi diranno che una fake news che Lui qui in questo video intendeva dire altro in realtà meglio farsi un opinione diretta sulle intenzioni di questo megalomene!

Basta seguire questo video del 21 02 2010 sottotitolato e comprenderete dove vuole andare a parare!


Tutti conoscono il suo progetto di spargere polvere intorno alla terra fino a quandagnare 1.5 gradi di raffreddamento!

Secondo Forbes, Bill Gates sta finanziando un progetto di Harvard che punta ad attenuare la luce solare per “raffreddare” la Terra.

La ricerca, denominata “Stratospheric Controlled Disturbance Experiment” (SCoPEx è il suo acronimo in inglese) è spinta dal creatore di microsoft, ma condotta da scienziati dell’Università di Harvard e ha lo scopo di riflettere la luce solare all’esterno dell’atmosfera del nostro pianeta.

futuroprossimo.it

Come tutti sanno che ha investito 700 milioni di dollari e possiede 242mila acri di terra con lui Malone, Turner, Bezos.

Col risultato che l’1% delle aziende agricole gestisce il 70% dei terreni, a discapito delle popolazioni locali

Qui nel video CoccoBill, ci prende in giro più volte, prima dice che servono molteplici miracoli per produrre energia ad emissioni di CO2 ZERO poi però comincia con lo scartare:

  1. Le Maree
  2. Il geotermico
  3. La fusione nucleare (tradizionale)
  4. I biocombustibili!

Poi di seguito demolirà altre 5 soluzioni non perchè non valide ma inquanto incapaci di essere capienti e tempestive il fine è di salvare il Mondo!

Comunque cita e spiega le sue limitate intuizioni

La prima ipotesi affascinante è catturare i fumi di scarico e stivarli – ad esempio come il folle progetto svizzero di una fabbrica che solidifica il CO2 e lo stiva nel terreno fertilizzandolo. (CLIMEWORKS nota personale)

Vi sono infatti diversi progetti audaci d’impianti che trasformano lo smog in benzina che non da scorie! (nota personale)

COCCO BILL IN TUTTE LE EDICOLE! | Cartoonist globale

Tornando a CoccoBill – lui demolisce anche l’eolico, il solare e il solare termico perchè sole e vento non sono costanti, occupano ettari di territorio, tutte le batterie esistenti al mondo oggi possono stivare 10 minuti di fabbisogno!

Il Nucleare (la truffa del dopoguerra) ha 3 problematiche irrisolte ma Billaccio ha un progetto di centrale Nucleare che sfrutterà le riserve di uranio impoverite e sta progettando una mega centrale dove mettere tutte le scorie e consumarle!

in Paducah KY USA scorie per alimentare la centrale per 200 anni

Dopo aver dismesso l’idea del nucleare a fusione tradizionale che sfruttava solo l’1% dell’Uranio e spiegato che lo smaltimento, il rischio di preparazione di armi nucleari lo scosigliavano – introduce il MOSTRO che ha in mente dove stivare tutto nel sottosuolo quel carburante nucleare residuo e smaltirlo creando energia!

La TerraPower di Bill Gates costruirà una centrale nucleare di nuova generazione in Wyoming, il progetto costerà 1 miliardo di dollari e sfrutta un nuovo reattore che usa il sodio liquido come refrigerante, la tecnologia sperimentale, proprietaria della TerraPower, si chiama Natrium.

Oltre a questo prevede una miriade di piccole centrali nucleari innovative!

Un reattore nucleare senza scorie radioattive: il progetto ...

Quindi ecco una parte del Progetto Congiura della IV rivoluzione industriale o Grande Reset.

Vediamo oltre all’equazione sbagliata cosa non ci dice il cialtrone:

  1. La Terra è calda a causa di 2 fonti di calore sole + nucleo
  2. Lo sfruttamento intensivo del Geotermico in tutto il mondo è capiente per erogare energia 2mila volte gli attuali consumi terrestri ed è inesauribile – abbiamo gia una gigantesca centrale a fusione nucleare nel nucleo terrestre che durerà non 200 anni ma miliardi di anni;
  3. Il Geotermico è l’unica fonte di energia che se sfruttata ridurrà sia il calore del nucleo che del sole perchè non avremo bisogno di centrali tradizionali;
  4. Il Geotermico col tempo realizza un impianto di distribuzione dell’energia complessiva del nucleo che potrà avere ripercussioni positive su terremoti ed eruzioni vulcaniche che assieme ai meteoriti rappresentano un rischio reale di estinzione per noi ed altre specie viventi;
  5. I Biocombustibili immettono CO2 ma ripiantandoli riassorbono il 100% delle emissioni e sono per questo un carburante liquido possibile in attesa di altre migliori soluzioni che non sottraggono derrate agricole e superfice per le coltivazioni;
  6. Il Solare Termico di nuova generazione riesce a produrre una quantità di energia notevole;
  7. Il Minieolico e i pannelli solari possono assieme all’isolamento termico ed ad apparecchi a bassissimo consumo rendere autonoma una famiglia.

CONCLUDENDO

La menata del filantropo Bill Gates è squallida:

Riportare in voga la tecnologia nucleare che rischia di essere bandita nel mondo convincendo tutti che il suo è un ALTRONUCLEARE e che non c’è altra soluzione.

Non abbiamo più il tempo per pensare soluzioni ma dobbiamo agire, la tecnologia questa volta sarà sicura e senza scorie!

Questo lo porterà a produrre energia nucleare a costo zero perchè brucerà le scorie nucleari stipate che rappresentano un pericolo ed un problema!

VI RICORDA QUALCOSA?

NON DITEMI CHE VI RICORDA LA STRATEGIA VACCINALE E IL TERRORISMO SANITARIO DI QUESTI GIORNI! (COMPLOTTISTI!)

Allarme sui vaccini

Molti di voi nel seguire questo video imperdibile di Ribelli.tv, penseranno comprensibilmente che sia tutto surreale ed esagerato!

In realtà già nel 2012 una ricerca della Sapienza di Roma sulle potenzialità del rivoluzionario materiale “Grafene” – preannunciava tale scenario!

Vi rimetto l’articolo del 17/7/2012con il link della fonte!

Ricerca. I segreti del “grafene”:

dalla nanomedicina alla lotta ai batteri Tra i materiali del futuro, questa pellicola di carbonio sottolissima e resistentissima, si presta a molteplici usi.

Anche in medicina. Verificata la sua non tossicità, una ricerca della Sapienza di Roma ne ha evidenziato anche doti antibatteriche inaspettate e sconosciute fino a ieri.

Da tutti è definito il materiale del futuro, e non c’è dubbio che lo sia: il grafene, creato in laboratorio e composto da uno strato di carbonio dello spessore di un solo atomo, è il materiale più resistente, sottile e il miglior conduttore conosciuto dalla scienza, e i suoi usi sono molteplici.

Tra questi, da oggi, potrebbero esserci anche applicazioni in campo clinico.

Secondo una ricerca degli scienziati del Laboratorio per le Nanotecnologie e le Nanoscienze della Sapienza (SNN-Lab), pubblicata sull’ultimo numero della rivista Nano Letters, le nanoplacchette di grafene usate per riconoscere all’interno di diversi materiali sostanze nocive per l’organismo, non solo non sarebbero dannose alla salute degli esseri viventi, ma sarebbero anche in grado di contrastare l’azione di batteri patogeni, per l’uomo.

I graphite nanoplatelets (GNPs) sono nanoplacchette costituite da pochi piani di grafene sovrapposti aventi dimensioni laterali di qualche micron e spessori variabili da 1 nm fino alla decina di nanometri.

Questi materiali hanno un vasto potenziale di applicazioni che va dalla nano-medicina (drug delivery e photothermal anticancer activity) ai biosensori, a filler per nanocompositi multifunzionali con ottime proprietà meccaniche, termiche ed elettriche/elettromagnetiche.

I GNPs sono ottenibili mediante un processo di sintesi, messo a punto presso il Laboratorio di Nanotecnologie e Nanoscienze della Sapienza, facilmente esportabile su larga scala con costi decisamente contenuti.

Nell’esperimento, gli scienziati volevano verificare la sicurezza del grafene per la costruzione di nuovi tessuti che riconoscono le sostanze nocive da utilizzare per abiti da lavoro intelligenti, materiali per il rilascio controllato di farmaci all’interno del corpo umano, tester sulla qualità dei capelli naturali per l’extension.

La ricerca, è stata possibile grazie alle inedite collaborazioni multidisciplinari ed alle attrezzature di ultima generazione disponibili presso il SNN-Lab. Questa piattaforma ha permesso ai nanomateriali di “dialogare” con organismi viventi come il nematode Caenorhabditis elegans, il verme più studiato dai genetisti ed innocuo abitante del terreno.

I ricercatori hanno infettato il vermetto con un batterio, Pseudomonas aeruginosa, patogeno anche per l’uomo.

Quindi hanno studiato la localizzazione di nanoparticelle di grafene all’interno del nematode dopo l’ingestione.

Le nanoparticelle sono risultate prive di tossicità acuta e cronica, dimostrando al contrario una buona capacità antibatterica e migliorando l'”attesa di vita” dei nematodi.

Il sistema in vivo impiegato ha la rilevante potenzialità di suggerire ai ricercatori il tipo di controlli da effettuare a un livello successivo di utilizzo pratico sui mammiferi e sull’uomo.

Il lavoro è nato dalla collaborazione tra i gruppi coordinati da Claudio Palleschi del dipartimento di Biologia e Biotecnologie “Charles Darwin”, M. Sabrina Sarto del dipartimento di Ingegneria Astronautica, Elettrica ed Energetica e responsabile del Laboratorio e da Maria L. Santarelli del dipartimento di Ingegneria Chimica Materiali e Ambiente, afferenti al Centro di Ricerca per le Nanotecnologie applicate all’Ingegneria della Sapienza (CNIS). 17/7/2012

quotidianosanita.it

Informazioni ulteriori sulla Probabile sostanza iniettata:

Il grafene è un cristallo atomico bidimensionale composto da atomi di carbonio disposti in un reticolo esagonale.

Con uno spessore di appena un atomo, il grafene è il più sottile composto noto oltre che quello più resistente mai scoperto

(fra 100 e 300 volte più resistente dell’acciaio),

il più leggero e flessibile materiale conosciuto

(un metro quadro pesa circa 0,77 milligrammi)

Impermeabile alle molecole – ha un’elevata conduttività elettrica e termica, consentendo così agli elettroni di scorrere molto più velocemente rispetto al silicio. (materiale usato nei microprocessori)

Trasparente con eccezionale funzionalità elettriche e ottiche.

(per chi volesse approfondire e comprendere meglio:

POLITECNICO DI TORINO
Collegio di Ingegneria Chimica e dei Materiali
Corso di Laurea Magistrale
in Ingegneria Chimica e dei Processi Sostenibili
Tesi di Laurea Magistrale
su:

Compositi elastomerici a base grafene per dissipatori di calore flessibili.

Relatore
Prof. Alberto Fina
Candidata
Erica Fadda
Ottobre 2019

Tesi di Laurea sul Grafene

Appello dei pediatri

Accorato appello di alcuni pediatri italiani, ai genitori al fine di far riflettere sui pericoli nel breve medio lungo periodo di uno pseudo vaccino sperimentale che comporta rischi maggiori dello stessa Sars Cov2 o Covid-19.

Una malattia curabile verso la quale la vaccinazione di massa è un abominio!

C’è chi dice NO!

(ANSA) – GENOVA, 07 LUG – Il Tar della Liguria ha fissato al prossimo sei ottobre l’udienza di merito per il ricorso dei 400 sanitari ‘no-vax’, presentato tramite l’avvocato Daniele Granara, contro l’obbligo vaccinale per la categoria. I giudici amministrativi hanno sottolineato l’importanza e delicatezza della materia e concesso ai ricorrenti la possibilità di chiedere la sospensione cautelare nel caso ci fossero ulteriori provvedimenti delle Asl di appartenenza.

“Sono certo – sottolinea il professore Granara – che in sede di decisione saranno valutate con attenzione le buone ragioni del ricorso, confidando in un esito positivo dello stesso, a salvaguardia del principio di autodeterminazione e dei diritti inviolabili dei sanitari e nello stesso interesse pubblico delle Asl ad una corretta gestione delle strutture sanitaria e alla tutela del diritto alla salute delle persone”.
Oltre a Genova sono stati presentati ricorsi a Brescia e Milano per un totale di circa tremila sanitari “free-vax” e altri verranno depositati in altre città. Sono tre i principi alla base del ragionamento dei ricorsi: l’incertezza “sui rischi derivanti dall’assunzione del siero” e le “sperimentazioni con tempi troppo brevi per considerarle affidabili”, la “percentuale di fallimenti nel produrre immunità dovuti alle nuove varianti” e, infine, “l’illegittimità dell’imposizione ai lavoratori della sanità”.
Secondo quanto scritto nel ricorso “l’Italia ha approvato un singolare e liberticida obbligo vaccinale in capo ai sanitari costretti a sottoporsi a uno dei quattro vaccini autorizzati in Italia senza avere la certezza della loro efficacia e sicurezza” (ANSA).

ansa.it/

Francesco Zambon

In attesa che anche qui in Italia qualcuno richieda la mail di Speranza & co e ci dilettiamo con la lettura delle oltre 3mila mail di Antony Fauci …

giunge alla Procura di Bergamo un nutrito Dossier – di un Funzionario italiano all’OMS – un onesta eccezione in un ambito dove la bugia è di casa!

Solo per questa onestà ha perso un cospicuo stipendio, il TFR e il lavoro!

B R A V O !

Questo rende davvero CREDIBILE il nostro Francesco Zambon!

Francesco Zambon

—//segue articolo tratto da adnkronos.com:

La versione di Francesco Zambon è in 1.532 pagine, custodite in una chiavetta di pochi centimetri.

Ora, a quanto apprende l’Adnkronos Salute, è nelle mani dei pm di Bergamo, che indagano su più fronti per far luce sulla gestione della pandemia in quella che si è rivelata essere una delle prime aree più duramente colpite da Covid-19 in Italia.

Un lavoro d’inchiesta che si è man mano allargato accendendo i riflettori anche su punti critici come il mancato aggiornamento del piano pandemico e altri aspetti ancora da chiarire.

In quelle 1.532 pagine, l’ex funzionario dell’Organizzazione mondiale della sanità ha voluto raccogliere la ricostruzione di tutto quello che è successo dal giorno in cui, in seno all’agenzia Onu per la salute, si è pensato di realizzare l’ormai famoso report ‘An Unprecedented Challenge’ sulla prima risposta dell’Italia a Covid-19, fino al giorno della pubblicazione e del suo successivo ritiro, nel maggio 2020.

Il filo è la cronologia dei fatti – con la guida di una tabella di 63 pagine – e ogni passaggio è documentato da una mole di documenti, scambi di comunicazioni, email, raccolti in 182 allegati. E’ la verità di Zambon, una memoria personale depositata nei giorni scorsi in procura.

E’ la prima volta che l’esperto fornisce tutti i documenti di cui è in possesso per ricostruire la vicenda che lo ha visto protagonista.

Il suo legale, Vittore d’Acquarone, spiega all’Adnkronos Salute il senso dell’iniziativa:

“Francesco non è indagato. Come persona informata dei fatti ha voluto fornire tutto il materiale disponibile, una scheda corredata di tutti i relativi allegati con la quale ha ricostruito in termini analitici, per quanto a sua conoscenza, tutto il percorso”.

Un’iniziativa che arriva dopo che negli stessi uffici a essere depositata era stata un’altra memoria, in questo caso difensiva.

Quella dell’ex direttore vicario dell’Oms, Ranieri Guerra, indagato per false informazioni al pm.

“Sono state rilasciate parecchie interviste e fatte allusioni al fatto che Zambon avesse fatto una ricostruzione parziale e maliziosa degli avvenimenti – dice il legale – Lui, nella prima deposizione alla procura di Bergamo, ha semplicemente risposto alle domande e commentato email e documenti che gli sono stati esibiti, resi pubblici da altri e finiti al centro di trasmissioni televisive e sui media. In questa circostanza, invece, Zambon ha attinto alla propria documentazione dell’epoca e ha ricostruito analiticamente tutti i vari passaggi.Voleva dare prova del fatto che tutto quel che ha sempre sostenuto sin dal maggio 2020 è supportato anche da materiale corposo”.

Email, documenti interni, con i quali “ha ricostruito minuto per minuto quali sono state le comunicazioni relative al rapporto. Ha portato tutto quello che ha, per dare un quadro completo”.

Zambon vuole ristabilire alcuni punti.

“Si è alluso – aggiunge D’Acquarone – al fatto che avrebbe pubblicato il report addirittura senza essere autorizzato, che avesse interessi personali. Questo, a un uomo che si è sentito costretto a dare le dimissioni, senza Tfr e perdendo lo stipendio, fa venire voglia di mettere tutto sul tavolo. E poi ciascuno farà le sue valutazioni”.

Un passaggio che si punta a chiarire è la suggestione secondo cui Zambon avrebbe fatto “un salto in avanti”, pubblicando il report il 13 maggio quando doveva essere pubblicato il 24 dello stesso mese.

In realtà il 24 maggio era il termine ultimo.

E tutta l’Oms o le persone che lavoravano intorno a quel rapporto in Oms sapevano che anticipare le date sarebbe stato un vantaggio, per quella che era la funzione del report, cioè allertare gli altri Paesi utilizzando l’Italia come esempio.

Sono riusciti a ultimarlo il 13 e lo hanno pubblicato, tutti consapevoli, in modo trasparente, anche congratulandosi del fatto che erano riusciti ad anticiparlo.

Nessun “salto in avanti”, dice il legale.

Anche su questo vengono forniti documenti.

“Per un attimo diamo credito alla tesi secondo cui Zambon avrebbe prodotto un rapporto di scarsa qualità, lo avrebbe pubblicato senza esserne autorizzato e poi avrebbe dato colpa della pubblicazione ai suoi superiori.

Se fosse stato così – ragiona D’Acquarone – lo avrebbero licenziato il giorno dopo. Invece non ha ricevuto nessun richiamo disciplinare e anche al momento delle dimissioni ha ricevuto valutazioni elevatissime come funzionario, come quelle degli anni precedenti.

E, d’altronde, l’Oms e Guerra non hanno detto niente fino ad autunno 2020. Questa tesi nasce a mesi dal ritiro.

Secondo noi le ragioni erano altre. Le ha sospettate Zambon o dedotte da alcuni fatti sin da maggio 2020. E le chat fra Guerra, Brusaferro e Zaccardi emerse nel 2021 qualche domanda se non altro devono farla porre”.

Quanto alle osservazioni avanzate sul report, chiarisce D’Acquarone,

“la valutazione finale dell’organo più alto dell’Oms, che era stato interessato solo in epoca Covid delle pubblicazioni, aveva delle considerazioni sullo stile e delle considerazioni sul ‘China box’ relativo ai primi giorni di Sars-CoV-2, “ma non erano condizionanti rispetto alla pubblicazione. Quindi Zambon sullo stile non ha ritenuto di fare modifiche. Sul China box ha fatto le sue verifiche e poi ha pubblicato. Il via libera deriva dal fatto che l’approvazione finale era un’approvazione che non poneva condizioni.

La decisione di pubblicare il rapporto il prima possibile era condivisa da tutti”.

Loro erano informati del fatto che il report usciva quel giorno? “Assolutamente sì. Era informato l’Oms ed era informato anche Guerra”.

Quanto alla necessità di informare il ministro della Salute Roberto Speranza, “si sa quale fosse il ruolo di Guerra in Italia, designato da Tedros su richiesta di Speranza proprio perché tenesse i rapporti tra Oms e Italia sulla pandemia.

Guerra era pacificamente informato sul rapporto, gli era stato mandato l’indice, era linkato a tutti i meeting settimanali con i quali il gruppo si aggiornava sul livello di evoluzione del documento, era in cc nelle email. Nessuno lavorava alle sue spalle.

E, visto il suo ruolo, nessuno gli chiedeva se passo passo si confrontasse col ministro, si poteva dare per acquisito”.

Qual è l’auspicio adesso? “Zambon – conclude D’Acquarone – non è parte di nessun procedimento. La speranza è che riesca a trovare un po’ di serenità, e magari un altro lavoro.

Quando qualcuno dice che ha tratto vantaggio personale, se lo si dice rispetto al libro che ha pubblicato, basta informarsi: probabilmente non ne ricava lo stipendio di un mese, un mese e mezzo. Dal punto di vista personale ha tratto solo sofferenze e svantaggi.

Ha fatto la scelta di portare avanti un certo tipo di ragionamento in linea secondo lui con le sue mansioni, cioè agire nell’indipendenza dell’Oms.Anche la sua ultima decisione di produrre tutti i documenti che aveva va in questa direzione”.

adnkronos.com

Sperimentali

Non sono vaccini ma presidi medici sperimentali ed esordienti!

Rivera-Vespa 4/0

Emilio Vespa uno dei giornalisti di riferimento dell’opinione pubblica italiana, si è già reso complice attivo della Legge che ha imposto TSO per medici e paramedici, in violazione di direttive dell’OMS e UE .

In data 27 gennaio 2021 l’Assemblea Permanente del Consiglio d’Europa ha votato la risoluzione 2361 che vieta di rendere obbligatoria la vaccinazione anti covid-19.
Il testo approvato dall’Assemblea chiarisce ai Paesi aderenti quali siano gli obblighi nella gestione della campagna di vaccinazione – i punti fondamentali ai fini della tutela dei diritti umani sono:
(punto 7.3.1) assicurarsi che i cittadini siano informati che la vaccinazione NON è
obbligatoria e che nessuno è politicamente, socialmente o altrimenti sottoposto a
pressioni per farsi vaccinare, se non lo desiderano farlo da soli;
(punto 7.3.2) garantire che nessuno sia discriminato per non essere stato vaccinato, a causa di possibili rischi per la salute o per non voler essere vaccinato;
(punto 7.3.4) distribuire informazioni trasparenti sulla sicurezza e sui possibili effetti collaterali dei vaccini, collaborando e regolamentando le piattaforme di social media per prevenire la diffusione di disinformazione;
La risoluzione 2361 chiarisce inequivocabilmente 4 aspetti fondanti:

  1. La vaccinazione NON è obbligatoria;
  2. Non ci possono essere pressioni alla vaccinazione;
  3. Deve essere garantito che nessuno sia discriminato;
  4. Devono essere fornite informazioni trasparenti sugli effetti collaterali.

Ora non v’è dubbio che Emilio Vespa sta negando agli italiani il diritto di maturare un libero consenso informato, quando dichiara inopinatamente il falso!

Gli effetti collaterali esistono sono migliaia registrati in tutto il Mondo come centinaia sono i decessi sospetti nell’immediatezza della pseudo vaccinazione!

Affermare “ZERO” o “Nessun caso sopra i 60 anni” significa fare propaganda peraltro scorretta ad un prodotto farmaceutico senza avvisare i consumatori che in quel momento Vespa si sta prestando ad un messaggio promozionale!

Riconoscibilita’ del messaggio pubblicitario rispetto al resto del programma ai sensi dell’art. 1 Allegato A alla delibera n. 538/01/CSP del 26 luglio 2001.

Chiaramente spero di vederlo tra gli imputati in un futuro processo dove possa argomentare i motivi che lo hanno portato ad appoggiare a spada tratta la vaccinazione di massa, ad invitare solo ospiti pro-vax e diffondere come dimostrato nel video che segue dati falsi sugli sugli effetti collaterali.

Emilio Vespa non ha diritto di elevarsi ad arbitro di opposte tesi scientifiche autorevoli!

Vespa è arrivato poi a censurare fino a chiudere il collegamento in diretta con il Dottor Amici agurandone la radiazione dall’Ordine dei medici!

Un Tam-Tam coordinato che in un Italia sempre divisa su tutto è poco credibile e spero che sarà indagato dalle autorità nei prossimi processi Penali & Civili!

Un esempio fra tutti il caso del dott. Mariano Amici:

“perseguitato da Asl e Ordine Medici ma sui vaccini aveva ragione”


Pierpaolo Sileri furioso contro il dott. Amici:

“Rimarrà medico di base ancora per poco”


Presidente dell’Ordine dei Medici di Roma contro Mariano Amici:

“Rischia il licenziamento in tronco”


Andrea Crisanti sul caso del Dott. Amici:

“In Inghilterra avrebbero bruciato la licenza”


Matteo Bassetti vs Amici:

“Si deve vergognare! Non è degno di stare nella nostra categoria”


Massimo Galli sul medico anti-vaccino Mariano Amici:

“Bisogna stare attenti nel dargli visibilità”


Luca Telese sul dott. Amici:

“Dice addirittura che i vaccinati trasmettono il virus ai sani”


Lo sprezzante Massimo Giletti con Mariano Amici:

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