Soros VS Musk

Episode #608: Battle of the Billionaires: Soros and Musk – Lance Wallnau
SOROS RIVENDICA IL DOMINIO IDEOLOGICO SU TWITTER

Ho salutato con algido disappunto il fatto che TWITTER sia stato acquistato in un sol boccone da Elon Musk un fatto che certo non migliorava l’assetto di un sistema mediatico troppo concentrato!

Anzi confermava la pericolosità del sistema dei media ma la vicenda ha delle derive interessanti.

Soros si è addirittura adirato perche uno dei principali canali d’informazione mondiale era sfuggito alla sua personale rete eversiva che in questi anni ha condizionato tutti i media.

Nel video di Epoch Time si comprende anche come SOROS stringe i testicoli dei Media e dei Social – ovvero – contro quanti non obbediscono – aizza il cartello ideologico di pacifiche ONG – organizza un boicottaggio pubblicitario preventivo, diramando una circolare a tutti SPONSOR affinchè si boicotti chi non segue le rette linee guida ideologiche del Pensiero Unico dominante il Mondo!

Ora permanendo negativo che Elon Musk abbia acquistato TWITTER – Vi basti pensare che fin da subito si è schierato contro la Russia – finanziando addirittura la difesa militare dell’Ucraina.

Dobbiamo però approfittare per raccogliere tra i documenti che formano questo video la prova che le ONG sono una Associazione a delinquere di stampo mafioso intimidatorio se arriva a esprimere un boicotaggio preventivo al nuovo proprietario di Twitter!

Nell’appello ai sottoscrittori si esprime una formale minaccia affinche Elon Musk non reintegri nel Social quanti sono stati precedentemente emerginati!

Il riferimento a Trump e ai dissidenti boicottati in passato da YOUTUBE Facebook e appunto Twitter è implicito.

Elon Musk ha infatti espresso che intende dare la parola a quanti se la sono vista negare nel recente passato e dovendo propagandare i suoi prodotti e la nuova moneta virtuale – potrà anche ignorare le defezioni di alcuni sponsor intimiditi da Soros e dalle ONG collegate!

Non per nulla il 13 maggio Elon Musk ha pubblicato un post su Twitter in cui ha annunciato che Tesla avrebbe smesso di accettare criptovalute come mezzi di pagamento.

Provocando un crollo delle quotazioni del 17% – nessuno poi mi leva dalla testa che il crollo sia stato perfino anticipato (reato di aggiotaggio) dalla dismissione dei 2 miliardi di Crypto valute detenute da Musk.

La Banca centrale cinese ha di seguito assestato un ulteriore duro colpo al mondo delle criptovalute, affondando i bitcoin del 30% – sono stati bruciati fino a 500miliardi di capitalizzazione di mercato! Perdono il 40% Ether, la moneta principale per la rete blockchain di Ethereum e Coinbase.

(tutto questo crollo in 24ore)

Chiara la Manovra di Musk:

abbatto la concorrenza e contestualmente immetto una Criptovaluta sicura ed asseverata il Dogecoin !!!

Normale che dopo tale acquisizione il Deep State USA sia in subbuglio – si palesa infatti un ulteriore ostacolo alla realizzazione del Grande Reset, IV Rivoluzione Industriale o meglio al Nuovo Ordine Mondiale Globalista di ispirazione Neo Nazista!

Declaration for the Future of the Internet

Il Governo ha infatti subito emanato un documento (PDF) anchesso di intimidazione preventiva e formato un nuovo comitato o ministero della Verità – per condizionare, veicolare e manipolare l’informazione ufficiale verso la mera Propaganda e il Pensiero Unico!

La sua traduzione:

Per chi è coinvolto:

L’acquisizione di Twitter da parte di Elon Musk intossica ulteriormente il nostro ecosistema informativo ed essere una minaccia diretta per la sicurezza pubblica, soprattutto tra quelle già più numerose vulnerabili ed emarginati.

Twitter ha un’influenza smisurata nel plasmare sia il discorso pubblico che l’intero settore standard di governance della piattaforma.

Mentre l’azienda non è certo un posterChild (posterChild è il manifesto per la campagna contro le devianze sociali) per social media sani, negli ultimi anni ha compiuto passi positivi per mitigare i rischi sistemici, aumentando la pressione su Mi piace di Facebook e YouTube a seguire l’esempio.

Musk intende potenziare quelle salvaguardie e fornire un megafono per gli estremisti che trafficano in disinformazione, odio e molestie.

Con il pretesto della “libertà di parola”, la sua visione metterà a tacere e metterà in pericolo gli emarginati della comunità, lacerando il tessuto labile della democrazia.

Le organizzazioni sottoscritte ritengono che Twitter dovrebbe continuare a sostenere quelle pratiche che fungono da linee guida per altre piattaforme Big Tech.

Noi invitiamo i migliori inserzionisti di Twitter: a impegnarsi a far rispettare questi standard in quanto non negoziabili requisiti per la pubblicità sulla piattaforma:

1. Tenere conti compresi quelli di personaggi pubblici e politici che erano rimosso per gravi violazioni delle regole di Twitter, come molestie, violenza e condotta odiosa – abbandonare la piattaforma e continuare a farla rispettare la politica di integrità civica insieme alla politica di condotta odiosa.

Dal 2020, Twitter ha applicato la sua politica di integrità civica a tutti gli utenti, inclusi gli eletti funzionari.

Le dichiarazioni di Musk a Ted2022 la scorsa settimana indicano che lo farà annullare i divieti permanenti ed evitare di consentire contenuti dannosi rimanere sulla piattaforma con il pretesto della “libertà di parola”.

Un capovolgimento delle politiche di moderazione dei contenuti di Twitter, incluso il clima rilasciato di recente impegni, le sue protezioni per le persone transgender e le sue restrizioni altre forme di odio, molestie e violenza sarebbero tossiche non solo per quelle mirato, ma anche per le aziende che fanno pubblicità sulla piattaforma.

2. Oltre alla trasparenza algoritmica, garantire la responsabilità algoritmica, preservare la privacy delle persone e impegnarsi a depolarizzare l’algoritmo.

Considera le implicazioni della visibilità pubblica su vasta scala nell’algoritmo di Twitter e mettere in atto protezioni per impedire ai malintenzionati di giocare con il sistema.

Ascolta gli esperti di privacy e altri la cui esperienza include la protezione comunità discriminate nel dire la verità al potere.

Continua il lavoro del suo team di ricerca interno chiamato Machine Learning Etica, Trasparenza e Responsabilità che esamina i potenziali pregiudizi i suoi algoritmi, inclusa la ricerca pubblicata, ad esempio, sul fatto che il algoritmi che ritagliano automaticamente le foto del profilo contenevano pregiudizi involontari.

3. Continuare l’impegno di Twitter per la trasparenza e l’accesso dei ricercatori.

Twitter si distingue per il supporto ai ricercatori, sia interni che esterni alla società.

Dalla sua API per la ricerca accademica alla sua volontà di farlo pubblicare la critica e le sue conoscenze interne, Twitter ha dimostrato a impegno per la trasparenza e l’accesso per i ricercatori che dà l’esempio per altre società Big Tech e consente la responsabilità.

In qualità di migliori inserzionisti su Twitter, il tuo marchio rischia l’associazione con una piattaforma amplificando odio, estremismo, disinformazione sanitaria e cospirazione teorici.

Sotto la gestione di Musk, Twitter rischia di diventare un pozzo nero di disinformazione, con il tuo marchio attaccato, inquinando il nostro ecosistema informativo in un momento in cui la fiducia nelle istituzioni e nei media è già ai minimi storici.

I tuoi dollari pubblicitari possono finanziare il progetto di vanità di Musk o tenerlo in conto.

Noi ti invitiamo a chiedere a Musk di sostenere questi standard di base della fiducia della comunità e sicurezza e di ritirare le tue spese pubblicitarie da Twitter se non lo sono.

Cordiali saluti,

Il testo della lettera in Inglese e il relativo PDF

ONG che hanno sottoscritto l’appello/invito intimidatorio diretto agli sponsor di Twitter:

  • Access Now
  • Accountable Tech
  • Black Lives Matter Global Network Foundation
  • Center for Countering Digital Hate
  • Empowering Pacific Islander Communities (EPIC)
  • Face the Music Collective
  • Fair Vote UK
  • Free Press
  • Friends of the Earth
  • Gender Equity Policy Institute
  • GLAAD
  • Global Project Against Hate and Extremism
  • Indivisible Northern Nevada
  • Kairos
  • Media Matters for America
  • MediaJustice
  • NARAL Pro-Choice America
  • National Hispanic Media Coalition
  • Religious Coalition for Reproductive Choice
  • Reproaction
  • Stop Online Violence Against Women Inc
  • The Sparrow Project
  • UltraViolet
  • Union of Concerned Scientists
  • V-Day/One Billion Rising
  • Women’s March